✕

Yemen, il presidente Hadi trasferisce i poteri a un nuovo Consiglio per guidare il Paese

Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, a sinistra, con Rashad al-Alimi  (afp)
La decisione, accolta positivamente dall'Arabia Saudita e dagli alleati di Riad, è un’importante passo avanti nelle trattative di pace con i ribelli Houthi per porre fine al conflitto che da sette anni dilania il Paese
1 minuti di lettura

Il presidente yemenita Mansour hadi si fa da parte, toglie ogni potere al suo vice e consegna le chiavi del Paese a un consiglio di transizione composto da otto membri. Quella che gli analisti definiscono la svolta più importante nella compagine politica che governa il Paese dal 2012, è maturata a Riad, dove il governo in esilio ha sede da anni, ed è prima di tutto un tentativo dell'Arabia Saudita  che ha a lungo appoggiato Hadi, di arrivare a un cambio di scenario in Yemen, dove Riad conduce dal 2015 una lunga quanto infruttuosa campagna militare contro i ribelli Houthi appoggiati dall'Iran. Gli Houthi hanno cacciato Hadi e preso il controllo della maggior parte del Paese dal 2014.

Immediatamente dopo l'ann…

Il presidente yemenita Mansour hadi si fa da parte, toglie ogni potere al suo vice e consegna le chiavi del Paese a un consiglio di transizione composto da otto membri. Quella che gli analisti definiscono la svolta più importante nella compagine politica che governa il Paese dal 2012, è maturata a Riad, dove il governo in esilio ha sede da anni, ed è prima di tutto un tentativo dell'Arabia Saudita  che ha a lungo appoggiato Hadi, di arrivare a un cambio di scenario in Yemen, dove Riad conduce dal 2015 una lunga quanto infruttuosa campagna militare contro i ribelli Houthi appoggiati dall'Iran. Gli Houthi hanno cacciato Hadi e preso il controllo della maggior parte del Paese dal 2014.

Immediatamente dopo l'annuncio di Hadi Riad ha depositato nelle case della banca centrale dello Yemen tre miliardi di dollari per sostenere l'economia del Paese. E i membri del nuovo consiglio sono stati ricevuti dal principe ereditario saudita Mohammed bin Salman che li ha incoraggiati a proseguire nei colloqui di pace: colloqui da cui, finora, gli Houthi hanno rifiutato di prendere parte.

Nel consiglio trovano spazio le diverse anime della variegata coalizione che si oppone agli Houthi: da quelle più vicine agli islamisti di Al Islah a quelle che rappresentano gli alleati degli Emirati arabi uniti che controllano il Sud del Paese.

L'annuncio di Hadi arriva mentre è appena partita una tregua bilaterale la prima dal 2016. Una speranza per i 29 milioni di yemeniti che vivono nel mezzo della peggiore crisi umanitaria del mondo. Secondo l'Onu il 40% per cento della popolazione è a rischio fame e solo un terzo dei fondi necessari per sfamarla sono stati raccolti. In sette anni di guerra in Yemen sono morte oltre 150mila persone.