Ucraina-Russia, le news dalla guerra del 10 aprile
Il segretario generale Stoltenberg anticipa al Telegraph scenari futuri dell'Europa contro possibili altre invasioni da parte russa, a cominciare dai Paesi baltici. Zelensky: "Mosca vuole l'intera Europa. La libertà non aspetta, l'embargo sul petrolio deve essere immediato"
Mentre continuano le denunce di crimini contro i civili nelle zone intorno a Kiev liberate dall'occupazione russa (è di stamane la notizia del ritrovamento di una fossa comune nel villaggio di Bukova) e, nella zona di Luhansk si cerca di evacuare i civili in previsione dell'attacco russo sul fronte est, l'Europa e il mondo continuano a testimoniare solidarietà all'Ucraina. Nella visita di ieri a Kiev, il premier britannico Boris Johnson ha rassicurato il presidente Zelensky che il Regno Unito invierà missili e armi pesanti. Che è ciò che al momento più si aspetta Kiev, non potendo ottenere la no fly zone né un intervento militare Nato. Intervento che è stato escluso ieri anche dal ministro degli esteri italiano, Luigi Di Maio. D'altra parte il conflitto sul terreno militare non accenna a fermarsi. La Russia ha spostato l'obiettivo a breve dell'invasione dalle regioni del Nord al sud del Paese. Continuano le indagini dell'ente ucraino per l'energia nucleare, Energoatom, sulle conseguenze dei giorni dell'occupazione russa della centrale di Chernobyl, dove i russi hanno scavato trincee nella zona della foresta rossa intorno all'impianto.
23.20 Vicepremier ucraina: "Forse la guerra sarà più lunga di quanto vogliamo"
"Forse questa guerra sarà più lunga e più difficile di quanto vorremmo. Quindi bisogna preparare la società al coraggio, alla resilienza e alla resistenza". Lo ha detto la vice prima ministra ucraina, Iryna Vereshchuk, citata dall'agenzia Unian, invitando politici e personaggi pubblici del Paese a "non essere isterici" nei loro interventi sui social media. Ora, ha detto la vice premier, non c'è dibattito politico interno al Paese, perché "la nazione è una, siamo in guerra". "Sfortunatamente - aggiunge - alcuni di voi, accidentalmente o per suscitare clamore, seminano isteria e altre emozioni improduttive e dannose. Devo chiedervi di assumervi la responsabilità della vostra influenza sociale durante la guerra. Quindi non siate isterici sui social network. Abbiamo bisogno di pace, coraggio, resilienza e resistenza. Quindi vinceremo!".
22.55 Intelligence Gb, ulteriori prove crimini di guerra russi
"Ulteriori prove di presunti crimini di guerra russi continuano a emergere dopo il ritiro russo dall'Ucraina settentrionale": è quanto si legge nell'ultimo aggiornamento dell'Intelligence del ministero della Difesa britannico. "Questo comprende la scoperta di una fossa improvvisata contenente civili ucraini deceduti vicino a Burzova", prosegue la nota serale diffusa da Londra. Infine, "Persistono le accuse di violenza sessuale perpetrata dal personale militare russo", conclude.
22.36 Media locali: esplosioni a Kharkiv e Mykolaiv
Potenti esplosioni sentite nella città di Kharkiv, nell'Ucraina orientale, e nella città meridionale di Mykolaiv. Lo riportano media locali.
22.30 Ucraina: americani a favore invio armi e più sanzioni a Russia
La maggioranza degli americani è favorevole all'invio di più armi all'Ucraina e a ulteriori sanzioni alla Russia. E' quanto emerge da un sondaggio condotto da Cbs, secondo il quale il 72% degli interpellati ritiene che gli Stati Uniti dovrebbero fornire armi a Kiev mentre un 78% sostiene le sanzioni economiche alla Russia. Un 74% ritiene che le sanzioni dovrebbero essere aumentate.
22.08 La Chiesa ortodossa russa annuncia un possibile incontro fra il Patriarca Kirill e il Papa Francesco nel Medio Oriente
La Chiesa ortodossa russa annuncia un possibile incontro fra il Patriarca Kirill e il Papa Francesco nel Medio Oriente, senza precisare quando esattamente questo potrà avvenire. "Fin dall'inizio, il Papa e il Patriarca volevano incontrarsi dove ci sono problemi, dove la popolazione cristiana ha bisogno di aiuto e, naturalmente, il Medio Oriente è visto come una delle priorità per una riunione di questo tipo", ha detto il capo del Dipartimento sinodale per le relazioni esterne della Chiesa, il metropolita Hilarion, durante il programma Chiesa e Mondo sul canale televisivo Rossiya-24. "Nell'attuale complicata situazione politica, non solo le questioni riguardanti il contenuto dell'incontro tra il Papa e il Patriarca, ma anche le questioni di sicurezza, trasporto e logistica richiedono un'elaborazione molto approfondita", ha detto ancora, per spiegare la difficoltà nel fornire dettagli.
21.45 Fratelli Klitschko: "Nuovo escluso un nuovo attacco su Kiev"
"Ci aspettiamo che le forze russe tornino a Kiev e prendano di mira la capitale dell'Ucraina. All'inizio i loro piani non hanno funzionato perché i nostri militari hanno fatto una grande difesa e una grande battaglia, ma il fatto di averli spinti lontano da Kiev non significa che la guerra è finita". Lo dichiara su Telegram il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko, che oggi insieme al fratello Wladimir ha rilasciato un'intervista al canale americano Abc. Wladimir nel collegamento ha aggiunto che i russi "hanno solo cambiato strategia e sono estremamente attivi nell'Est e nel Sud del Paese".
21.28 Arcivescovo di Kiev: "I russi hanno profanato chiesa ortodossa, torture e omicidi"
"In questi giorni in Ucraina sono stati scoperti terribili crimini commessi dagli occupanti. E proprio domenica vorrei ricordare una circostanza che ha sconvolto tutti i credenti. Nella regione di Chernihiv, e precisamente nel villaggio Lukashivka, nella chiesa ortodossa dell'Ascensione del Signore - monumento di architettura - gli occupanti hanno dislocato la loro sede, profanando la chiesa ortodossa. Vi hanno interrogato e torturato le persone". Lo denuncia in un videomessaggio al suo popolo nel 46/o giorno di guerra l'arcivescovo maggiore di Kiev, mons. Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina. "Oggi vicino a questo edificio sacro troviamo decine di corpi di ucraini innocenti assassinati - afferma il presule -. Quelli che si proclamano cristiani ortodossi hanno profanato il tempio; e il tempio dove deve essere onorato il nome di Dio, è stato trasformato in un luogo di tortura, umiliazione e omicidio".
21.04 Governatore di Kharkiv: "Oggi attacchi su edifici civili, 11 morti"
Oggi gli occupanti russi hanno sparato sulle infrastrutture civili di Balaklija e Pisochyn, e ci sono stati pesanti bombardamenti a Zolochev e Dergachi. Purtroppo, ci sono civili morti e feriti. Al momento, si sa che undici persone sono morte, inclusi dieci bambini". Lo riferisce su Telegram Oleg Sinegubov, capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv. "Di notte - aggiunge Sinegubov - le forze armate ucraine hanno distrutto una colonna di carri armati nemici e mantengono le posizioni, non consentendo il reindirizzamento di grandi forze nelle regioni di Luhansk e Donetsk".
20.47 Primo cambio del personale a Chernobyl dopo il ritiro dei russi
L'Ucraina ha effettuato il primo cambio del personale alla centrale nucleare di Chernobyl da quando i russi si sono ritirati dal sito. Lo ha riferito lo stesso governo di Kiev all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). Si tratta inoltre del secondo avvicendamento da fine febbraio, quando le forze russe avevano occupato l'impianto.
20.35 Governatore di Kharkiv: "Non ci sono motivi per evacuazione di massa"
"Oggi non ci sono motivi per l'evacuazione di massa dei residenti di Kharkiv. Le nostre forze armate tengono saldamente la difesa di Kharkiv, abbiamo il completo controllo della situazione". Lo afferma su Telegram Oleg Sinegubov, capo dell'amministrazione statale regionale di Kharkiv, esortando ad avere "fiducia nelle forze armate dell'Ucraina e nella nostra vittoria" e riferendo che "nella regione stiamo evacuando Lozova e Barvinkovo".
20.16 La Procura di Dnipropetrovsk ha avviato un'indagine per l'attacco contro l'aeroporto internazionale di Dnipro
La Procura di Dnipropetrovsk ha avviato un'indagine per l'attacco missilistico di oggi contro l'aeroporto internazionale di Dnipro, che ha completamente distrutto lo scalo e gli edifici circostanti. Secondo i dati preliminari forniti su Telegram dall'Ufficio del procuratore generale d'Ucraina, "sei soccorritori, colpiti ripetutamente mentre smantellavano i detriti, sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale".L'indagine è per "invasione dell'integrità territoriale e dell'inviolabilità dell'Ucraina e violazioni delle leggi e dei costumi di guerra", precisa la Procura, assicurando che "i pubblici ministeri continuano ad adottare tutte le misure possibili e appropriate per documentare i crimini di guerra commessi da membri delle forze armate della Federazione Russa".
19.57 Mosca, pronti ad ampliare lista persone indesiderate Usa-Ue
"La Russia ha un elenco di persone indesiderate di Usa e Ue che può essere estesa, se necessario".
Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Mosca, citato da Interfax.
19.48 Strage di Kramatorsk: le vittime salgono a 57
Sale a 57 il numero delle vittime dell'attacco missilistico avvenuto nei giorni scorsi alla stazione di Kramatorsk. Lo rende noto Pavlo Kyrylenko capo dell'amministrazione militare della regione di Donetsk.
19.44 La Russia arruola anche lavoratori strategici finora esentati
La Russia sta cercando di intensificare la campagna militare reclutando altri uomini finora esentati per combattere nel Donbass. È quanto sostiene l'Intelligence militare ucraina, citata dal Guardian. Secondo l'intelligence, i lavoratori di imprese considerate "strategiche" sono ora in fase di arruolamento. In particolare Mosca mira a mobilitare 1.700 operai delle acciaierie di Alchevsk, così come alcuni addetti alla manutenzione delle linee elettriche.
19.33 Roma a Mosca: "Ricatto sono i rubli, diversifichiamo fonti"
"Ricatti? Direi che il vero e unico ricatto è chiedere il pagamento in rubli di contratti di gas già in corso, e quella russa è chiaramente una richiesta inaccettabile. L'Italia, per evitare di affrontare eventuali crisi derivanti da queste condizioni irricevibili, sta agendo per diversificare le fonti di approvvigionamento. Come Unione Europea, giustamente, stiamo potenziando un piano di sicurezza energetica a tutela dei nostri cittadini": così Giuseppe Marici, portavoce del ministro Luigi Di Maio, replica alle parole di Maria Zakharova, portavoce del ministro degli Esteri russo.
19.18 Mosca a Di Maio: "E' l'Ue che ci ricatta con le sanzioni"
Il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, "ha fatto confusione, come sempre. Non è la Russia che ricatta l'Unione Europea con le forniture di gas" ma "è l'Unione Europea che ricatta la Russia con sanzioni e minacce di nuove restrizioni, rafforzando le forze armate dei suoi Paesi lungo il perimetro dei confini russi e fornendo armi di ogni tipo all'Ucraina". Lo ha scritto su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citando la frase di Di Maio sulla sua missione in Algeria per "fronteggiare gli eventuali ricatti russi sul gas".
18.58 Ucraina: presidente Cei, Dio chiederà conto di creature
"Ricordiamoci che Dio è un Padre geloso, che chiederà conto a tutti delle sue creature": il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve lo ha sottolineato riferendosi a quanto sta accadendo in Ucraina. Lo ha fatto nell'omelia della Domenica delle Palme durante la messa celebrata nella cattedrale del capoluogo umbro.
18.12 Usa: nessun piano per visita di Biden a Kiev
Il presidente americano Joe Biden non ha in programma al momento di andare a Kiev. Lo afferma il consigliere alla Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. "Al momento non c'è alcun piano. Posso dirvi però che il presidente siede tutti i giorni nello Studio Ovale e nella Situation Room per organizzare e coordinare il mondo sulla fornitura di armi", spiega Sullivan.
17.58 Ucraina: il cancelliere austriaco domani a Mosca da Putin
Il cancelliere austriaco Karl Nehammer sarà il primo leader europeo a incontrare il presidente russo Vladimir Putin dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Lo ha annunciato la stessa cancelleria all'Afp. "Va a Mosca dopo avere informato Berlino, Bruxelles e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky", ha precisato un portavoce del cancelliere. Ieri Nehammer era in visita in Ucraina.
17.30 Ucraina, autorità locali: 5 feriti nell'attacco all'aeroporto di Dnipro
Cinque persone sono rimaste ferite nell'attacco all'aeroporto di Dnipro, nell'est dell'Ucraina, colpito oggi da 3 missili russi. Lo riferisce il capo del consiglio regionale della città, Mykola Lukashuk, citato dal Kyiv Independent.
(afp)
16.56 Usa, l'ordine di brutalizzare i civili ucraini è di Putin
Il piano di "terrorizzare" e "brutalizzare" i civili in Ucraina arriva dai "più alti livelli" del Cremlino, fino a Vladimir Putin. Lo afferma il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. "La questione dei crimini di guerra e delle atrocità in Ucraina" ricade sul "Cremlino e sul presidente russo".
16.44 Ucraina, Casa Bianca: morte e distruzione continueranno
Il cambio di leadership militare da parte dei russi, con la decisione di mettere al comando un generale responsabile di "atrocità in Siria", indica che in Ucraina la distruzione e la morte "continueranno". Lo sostiene la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki.
16.41 Kiev, errore strategico Francia e Germania sulla Nato nel 2008
La decisione della Germania e della Francia di non consentire all'Ucraina di entrare nella Nato nel 2008 è stato un "errore strategico". Lo afferma il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba in un'intervista a Nbc. "L'errore strategico che è stato fatto nel 2008 da Germania e Francia, che hanno respinto gli sforzi degli Stati Uniti e di altri alleati, è qualcosa per cui stiamo pagando. Non sono la Germania o la Francia che stanno pagando, è l'Ucraina", ha detto Kuleba.
16.35 Ucraina: Casa Bianca, domani incontro virtuale Biden-Modi
Domani il presidente degli Stati Uniti Joe Biden terrà un incontro virtuale con il primo ministro indiano, Narendra Modi. Lo rende noto la Casa Bianca. Nell'incontro - viene spiegato - si terranno "strette consultazioni sulla brutale guerra della Russia contro l'Ucraina e per mitigare l'impatto destabilizzante sulle forniture globali di generi alimentari e sul mercato delle materie prime".
16.32 Kiev: "400 abitanti di Mariupol in campo detenzione in Russia"
Più di 400 abitanti di Mariupol vengono tenuti in una struttura nella regione di Penza, a sud-est di Mosca. Lo riferisce il commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmila Denisova su Telegram, citata dall'Agenzia Unian. "È una struttura chiusa con diversi edifici - scrive - circondata da una recinzione e sorvegliata, con un posto di blocco all'ingresso. La libertà di movimento dei nostri cittadini è limitata: è vietato uscire dal campo. Ci sono per lo più donne e 147 bambini di tutte le età, compresi dei neonati".
16.16 Il portavoce di Orban: "L'Ungheria non fornirà armi all'Ucraina"
"Siamo al 100% con la Nato e l'Ue ma non forniremo armi a Kiev". Lo ha detto Zoltan Kovacs, portavoce del premier ungherese Viktor Orban, intervistato a 'Mezz'ora in più' su Rai 3. "La Nato è un'alleanza difensiva che non prevede la fornitura di armamenti, questa è una decisione che spetta ai paesi membri", ha sottolineato Kovacs, aggiungendo che l'Ungheria ha deciso di non fornire armi a Kiev perché contro i propri interessi nazionali.
16.08 A Helsinki memoriale per i bambini uccisi a Mariupol
A Helsinki l'associazione ucraina in Finlandia ha allestito un memoriale per i bambini uccisi a Mariupol. Lo riporta la Bbc. Decine di scarpette da bambino circondano una tutina gialla e un peluche. Finora non sono stati forniti numeri definitivi dei bambini rimasti uccisi dall'inizio dei combattimenti, il 24 febbraio, ma oggi il procuratore generale dell'Ucraina ha annunciato che almeno 177 piccoli hanno perso la vita e 336 sono stati feriti.
15.40 Ucraina: i russi sparano per disperdere le proteste a Kherson
L'esercito russo ha disperso, aprendo il fuoco, una folla di manifestanti anti-occupazione a Kherson, sulla piazza antistante l'arena Yubileiny. A comunicarlo è il vicecapo del consiglio regionale di Kherson Yury Sobolevsky sulla sua pagina Facebook, dove ha caricato anche un video della manifestazione. Sempre a Kherson l'ex capo dell'amministrazione regionale, Andrei Putilov, che nelle settimane passate si è esposto contro l'occupazione russa, sarebbe prigioniero dell'esercito nemico da 24 ore. Stando alla stampa locale, sabato alcuni uomini armati lo hanno prelevato dalla sua abitazione e da allora di lui non vi sono più notizie.
Il presidente ucraino Zelensky: "Cerco la pace con i russi nonostante le loro atrocità"
15.30 Il patriarca russo Kirill invita a combattere "contro i nemici della Russia"
Il patriarca russo Kirill, fortemente legato al presidente Vladimir Putin, ha lanciato un appello per unirsi e combattere i "nemici interni ed esterni di Mosca". "In questo periodo difficile per la nostra patria, possa il Signore aiutare ognuno di noi a unirci, anche attorno al potere", ha affermato. "È così che emergerà la vera solidarietà nel nostro popolo, così come la capacità di respingere i nemici esterni e interni e di costruire una vita con più bene, verità e amore". Lo riporta la Tass. Kirill, la cui chiesa conta circa 150 milioni di seguaci, nei suoi sermoni ha ripetutamente sostenuto l'operazione militare in Ucraina.
15.15 Agenzia statale ucraina: "Rubate da Chernobyl 133 sostanze radioattive letali, non si sa dove siano ora"
Le forze russe che hanno occupato la centrale nucleare di Chernobyl hanno rubato sostanze radioattive dai laboratori di ricerca che potrebbero potenzialmente ucciderli. Lo afferma l'Agenzia statale ucraina per la gestione della zona di esclusione su Facebook, citata dalla Bbc. L'Agenzia riferisce che le truppe russe, che erano entrate in un'area di stoccaggio della base di ricerca Ecocentre, hanno rubato 133 sostanze altamente radioattive. "Anche una piccola parte di queste sostanze è mortale se gestita in modo non professionale", spiega l'Agenzia aggiungendo che "il posto in cui sono state portate le sostanze rubate è sconosciuto".
14.54 Unhcr, oltre 4,5 milioni di persone hanno lasciato il Paese
L'agenzia Onu per i rifugiati ha riferito che il numero di persone che ha lasciato l'Ucraina dall'inizio della guerra ha raggiunto i 4,5 milioni. Circa 2,6 milioni di queste sono fuggite almeno inizialmente in Polonia e più di 686.000 in Romania. Tuttavia, l'Unhcr osserva che ci sono pochissimi controlli alle frontiere all'interno dell'Unione europea e ritiene che "un gran numero di persone" si sia spostato lasciando il primo paese di arrivo.
14.45 Ucraina: Ue convoca comitato militare per prossima fase della guerra nel Donbass e nel sud
Il comitato militare dell'Ue si è riunito questa mattina a Bruxelles per discutere la strategia da adottare nella prossima fase della guerra in Ucraina, con la Russia che dovrebbe spingere sempre di più per il controllo delle aree orientali. "Dopo gli incontri di ieri a Kiev con il presidente Zelensky e il premier Shmyhal, ho convocato oggi una sessione congiunta del Comitato militare dell'Ue e del Comitato politico e di sicurezza per discutere del sostegno militare all'Ucraina in un momento in cui deve far fronte agli attacchi imminenti nel Donbass e nel sud", ha riferito in un tweet l'Alto rappresentante Ue, Josep Borrell.
Following up to meetings in Kyiv w/ @ZelenskyyUa & @Denys_Shmyhal yesterday, I convened today a joint session of EU Military Committee + Political&Security Committee to discuss military support to #Ukraine at a moment when it is faced with impending attacks in Donbas+in the South pic.twitter.com/7hhkoCKNSb
— Josep Borrell Fontelles (@JosepBorrellF) April 10, 2022
14.38 Incontro Putin-Lukashenko martedì, discuteranno di Ucraina
Il presidente russo Vladimir Putin e quello bielorusso Aleksandr Lukashenko si incontreranno martedì nel Cosmodromo Vostochny nella regione russa di Amur, nella parte orientale della Russia, per discutere della situazione in Ucraina. Lo riferisce l'agenzia Interfax che cita un canale televisivo russo. I due leader visiteranno il Cosmodromo nel giorno in cui la Russia celebra la giornata della cosmonautica e terranno una conferenza stampa congiunta dopo i colloqui. Si prevede che Putin e Lukashenko discutano della situazione in Ucraina, considerando anche il desiderio espresso dalla Bielorussia di prendere parte al processo negoziale
14.30 Zelensky discute con Scholz nuove sanzioni a Russia
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nella sua telefonata con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha anche discusso di possibili nuove sanzioni alla Russia, otre che di difesa e sostegno finanziario all'Ucraina. "Abbiamo anche discusso delle sanzioni anti-russe, di difesa e del sostegno finanziario all'Ucraina", ha affermato Zelensky.
14.23 Missili su Odessa: "Caccia russo abbattuto a Mykolaiv"
Tre esplosioni distinte, provenienti dalla zona nord di Odessa, sono state udite dall'ANSA alle 14:45 ora locale, mentre le sirene dell'allarme antiaereo avvertivano la popolazione di rimanere nei rifugi. La città, che oggi avrebbe dovuto ospitare la ricorrenza della liberazione del porto dai nazisti nel 1944, è da ieri sotto coprifuoco diurno generale a causa degli attacchi. A circa cento chilometri più a est, nella città di Mykolaiv, poco prima del fronte, la stampa locale ha fatto sapere che un caccia russo di tipo Su-34 sarebbe stato abbattuto sopra la città.
14.17 L'Ucraina ha aperto più di 5.600 indagini sui crimini di guerra russi
L'Ucraina ha aperto 5.600 indagini per presunti crimini di guerra sul suo territorio dall'inizio dell'invasione russa, ha detto al canale britannico Sky News il procuratore generale ucraino Iryna Venediktova. Definendo il presidente russo Vladimir Putin "il principale criminale di guerra del 21° secolo", il procuratore generale ucraino ha affermato di aver identificato 5.600 casi di presunti crimini di guerra, oltre a 500 criminali di guerra russi. Ha citato in particolare l'attacco che ha preso di mira la stazione di Kramatorsk, dicendo di avere "prove" che dietro l'attacco c'era la Russia. "Queste persone volevano solo salvarsi la vita, volevano essere evacuate". La scorsa settimana, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva annunciato che sarebbe stato creato un "meccanismo speciale" per "indagare e perseguire tutti i crimini degli occupanti nel nostro Paese", aggiungendo che avrebbe operato sulla base del "lavoro congiunto di esperti nazionali e internazionali ".
13.49 Kiev: Zelensky vedrà Putin dopo grande battaglia nel Donbass
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, incontrerà probabilmente il presidente russo Vladimir Putin solo dopo la grande battaglia per la regione orientale del Donbass. Lo ha detto il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak, citato dalla Cnn. "L'Ucraina è pronta per le grandi battaglie, deve vincerle, in particolare nel Donbass. E dopo avremo una posizione negoziale più solida che ci consentirà di dettare determinate condizioni. Poi i presidenti si incontreranno. Potrebbero passare due o tre settimane", ha detto Podolyak
13.45 Stoltenberg sente von der Leyen: "Rafforzare sostegno a Kiev"
"Ho parlato con la presidente della Commissione europea von der Leyen della sua recente visita a Kiev e dell'incontro con il presidente Zelensky. Siamo determinati a continuare a rafforzare il nostro sostegno all'Ucraina. La Nato e l'Ue sono unite, solidali con il popolo ucraino". Lo scrive su Twitter il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
13.31 Gazprom: la fornitura di gas all'Europa resta regolare
Gazprom continua a fornire gas dalla Russia all'Europa attraverso il territorio dell'Ucraina in maniera "regolare". Lo ha detto il portavoce del gruppo russo, Sergey Kupriyanov, secondo quanto riporta la Tass. Le forniture odierne, ha precisato Kupriyanov, sono pari a 79,6 milioni di metri cubi.
13.11 Ucraina: procura, 1.222 morti solo nella regione di Kiev
Sono 1.222 le persone uccise dall'inizio dell'invasione russa solo nella regione di Kiev. Lo ha riferito a Sky News il procuratore generale ucraino, Irina Venediktova. "Naturalmente - ha aggiunto - vediamo crimini di guerra e crimini contro l'umanità sul campo in tutte le regioni del Paese". A proposito dell'attacco alla stazione ferroviaria di Kramatorsk che ha ucciso più di 50 persone ha detto: "E' assolutamente un crimine di guerra, è stato un missile russo".
12.54 Mariupol, guardia di frontiera ucraina circondata dai russi si fa saltare in aria
A Mariupol, una guardia di frontiera si sarebbe fatta saltare in aria dopo essere stata circondata dai soldati russi davanti ad una stazione radio, perché non fosse raggiunta dalle forze nemiche. Lo riferiscono fonti ucraine, fra le quali il canale informativo 'Ucraine Now'. Secondo quanto riportato dal sito, le ultime parole alla stazione radio della guardia sarebbero state 'Gloria all'Ucraina!'.
12.40 Draghi domani ad Algeri con Di Maio per ridurre dipendenza dal gas di Mosca
Cercare alternative al gas russo per ridurre "il prima possibile" la dipendenza energetica dell'Italia da Mosca. Mario Draghi vola domani ad Algeri con l'obiettivo di rafforzare gli accordi con il paese nord africano e incrementare l'approvvigionamento di gas per sostituire almeno in parte quello di provenienza russa ed evitare quindi di "finanziare la guerra di Putin". Una strategia che proseguirà nei prossimi mesi e che, secondo quanto si è appreso, porterà a breve il presidente del Consiglio a visitare Angola e Congo già entro la seconda metà di aprile. Nel faccia a faccia di domani col presidente della Repubblica algerina Abdelmajid Tebboune Draghi dovrebbe sottoscrivere una serie di accordi di natura politica con lo scopo di incrementare la cooperazione energetica tra i due paesi e investimenti nelle energie rinnovabili. I due presidenti, si apprende, presenzieranno alla firma di una serie di accordi tra Eni e Sonatrach per consentire un maggior afflusso di gas algerino all'Italia attraverso il gasdotto TransMed che via Tunisia porta il metano a Mazara del Vallo, in Sicilia. In Algeria si recherà insieme a Draghi anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
12.30 Zelensky: "Mariupol adesso è il cuore di questa guerra"
"Mariupol è oggi il cuore di questa guerra. Combattiamo, siamo forti. Se smette di combattere, avremo posizioni più deboli", ha detto ancora Zelensky. Il presidente ha sottolineato che più forte sarà la posizione dell'Ucraina a Mariupol, più forte sarà a Est e, di conseguenza, la parte ucraina avrà un vantaggio nei negoziati, "nel dialogo con la Russia".
Un murale a Danzica, in Polonia
11.58 Zelensky: "Nessuno tratta con chi tortura, ma serve soluzione"
"Nessuno vuole negoziare con una persona o con persone che hanno torturato la nostra nazione. Questo è comprensibile. Come uomo, come padre, lo capisco molto bene", ha detto ancora Zelensky nell'intervista all'Ap rilanciata sul suo profilo Telegram. Ma "noi non vogliamo perdere le opportunità, se le abbiamo, di una soluzione diplomatica", ha aggiunto. "Noi dobbiamo combattere, combattere per la vita. Non puoi combattere per la polvere quando non c'è nulla e non ci sono persone. Per questo è importante mettere fine a questa guerra", ha detto ancora. Le armi ricevute dall'Ucraina "non sono ancora" abbastanza per fare la differenza nella guerra con i russi", ha proseguito. "Non lo è ancora", ha detto, parlando in inglese: "Tutto quello che hanno mandato finora è per alcuni tipi di equipaggiamento troppo tardi", ha spiegato, facendo l'esempio di Mariupol. "Non è abbastanza", ha aggiunto. "Vedo da alcuni paesi e leader un sostegno al 100%, lo vedo, è vero, e alcuni leader europei hanno cambiato la loro posizione, ma potete vedere il costo di questo cambiamento", ha aggiunto.
11.48 Papa: "Si ripongano le armi e inizi una tregua pasquale"
"Si ripongano le armi, si inizi una tregua pasquale. Ma non per ricaricare le armi e riprendere a combattere, no. Una tregua per arrivare alla pace, attraverso un vero negoziato, disposti anche a qualche sacrificio per il bene della gente. Infatti che vittoria sarà quella che pianterà una bandiera su un cumulo di macerie?". È l'appello lanciato da papa Francesco per l'Ucraina all'Angelus in Piazza San Pietro.
11.43 Kuleba: "Strage Bucha è risultato dell'odio di anni"
"Bucha non è il risultato di un giorno. Per anni le élite russe e la propaganda hanno incitato all'odio, alimentando idee sulla superiorità russa, la disumanità degli ucraini e gettando le basi per queste atrocità. Io incoraggio gli studenti di tutto il mondo di studiare che cosa ha portato a Bucha". Lo ha scritto su Twitter il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba.
11.25 Zelensky: "Saremo forti a negoziati se siamo forti sul terreno"
"Più è forte la nostra posizione a Mariupol, più sarà forte la nostra posizione nell'est del Paese, più sarà forte la nostra opposizione nelle operazioni. E se siamo più forti, il tavolo dei negoziati diventa più vicino. E otterremo vantaggi nel dialogo con la Federazione russa". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista video alla Ap appena rilanciata sul suo profilo Telegram. "La gente vuole che la guerra finisca in base alle nostre condizioni. Le condizioni dell'indipendenza. Sono sicuro che la gente, anche chi ha perso qualcosa o dei figli, sono sicuro che non sarà soddisfatta con una pace qualunque a qualunque condizione".
11.10 La Ue discute da domani un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca
I ministri degli Esteri dell'UE discuteranno da domani in Lussemburgo un sesto pacchetto di sanzioni contro Mosca, compreso uno stop agli acquisti di petrolio e gas per interrompere il finanziamento dello sforzo bellico uniforme russo. "Abbiamo appena imposto pesanti sanzioni alla Russia e ci stiamo preparando per una sesto pacchetto", aveva annunciato venerdì Ursula von der Leyen a Kiev. Josep Borrell ha annunciato l'intenzione di avviare lunedì la discussione su un embargo petrolifero, "ma una proposta formale non è sul tavolo ", ha ammesso venerdì un alto funzionario europeo. "L'unanimità è necessaria per l'adozione delle sanzioni. Tuttavia, possiamo vedere chiaramente che diversi stati membri sono molto dipendenti nei confronti della Russia ", ha sottolineato, riferendosi in particolare a Germania, Italia, Austria e Ungheria. "Non presenteremo qualcosa che non passerà. Le proposte devono essere presentate al momento opportuno", ha spiegato.
10.58 Papa: nella follia della guerra si torna a crocifiggere Cristo
"Quando si usa violenza non si sa più nulla su Dio, che è Padre, e nemmeno sugli altri, che sono fratelli. Si dimentica perché si sta al mondo e si arriva a compiere crudeltà assurde. Lo vediamo oggi nella follia della guerra, dove si torna a crocifiggere Cristo". Così Papa Francesco nell'omelia della messa della Domenica delle Palme e della Passione del Signore. "Sì, Cristo è ancora una volta inchiodato alla croce nelle madri che piangono la morte ingiusta dei mariti e dei figli. È crocifisso nei profughi che fuggono dalle bombe con i bambini in braccio. È crocifisso negli anziani lasciati soli a morire, nei giovani privati di futuro, nei soldati mandati a uccidere i loro fratelli", ha sottolineato il Pontefice. "Cristo è crocifisso lì oggi".
10.53 Kiev: già in stampa a Kherson schede per il referendum organizzato da russi su modello Donetsk
"Nella città di Nova Kakhovka, gli occupanti stanno utilizzando gli stabilimenti delle tipografie locali per preparare i materiali come opuscoli, manifesti, e schede per lo svolgimento a breve di un referendum illegale per la creazione di una autoproclamata Repubblica Popolare di Kherson". Questo l'allarme lanciato dall'amministrazione militare e ripreso dalle autorità di Mykolaiv, capoluogo della regione ucraina sul Mar Nero dove al momento si trova la linea del fronte, a pochi chilometri dalla città di Kherson. Il ricorso a consultazioni organizzate sotto regime di occupazione ricalca la modalità usata nel 2014 con il cosiddetto 'referendum sull'indipendenza del Donbass' tenuto dalle autorità separatiste l'11 maggio 2014 a Donetsk e Lugansk.
10.39 Kiev: a Mariupol russi uccidono civili per strada
"A Mariupol, gli occupanti russi hanno organizzato una 'operazione di pulizià tra i civili". Lo annuncia il consigliere del sindaco di Mariupol Petr Andryushchenko su Telegram, secondo quanto riporta l'agenzia Unian. "Questa è una ricerca di 'nazisti'. Un nazista per i russi, è chiunque ama la sua Ucraina e non si è sottomesso all'occupante", ha detto, spiegando che questa 'pulizià avviene in tutta la città e a questo scopo i russi hanno istituito diversi posti di blocco. "Nel processo di "pulizia", gli occupanti non esitano a uccidere i civili proprio per strada, per poi scattare foto, vantandosi della 'vittoria'", spiega.
10.36 I separatisti russi: "'Azov' ha sequestrato 2 navi a Mariupol"
I "nazionalisti ucraini" in ritirata da Mariupol hanno catturato due navi straniere prendendo come ostaggi i marinai a bordo: lo ha reso noto Eduard Basurin, portavoce militare dei separatisti filorussi del Donetsk. "Nel porto della città di Mariupol, quel che rimane delle unità nazionaliste ucraine in ritirata ha catturato due navi straniere, Tsarevna e Lady Augusta, prendendo in ostaggio gli equipaggi. I nazionalisti Azov sparano dai ponti con mortai da 120 mm, vari tipi di granate lanciatori e armi di piccolo calibro". Non è chiara la sorte dell'equipaggio, ha aggiunto, sottolineando però che "la Milizia popolare della Repubblica popolare di Donetsk, insieme alle Forze armate della Federazione Russa, sta facendo tutto il possibile per salvare le vite dei marinai catturati".
10.30 Podolyak: "L'Europa deve capire che non c'è alternativa alla coalizione anti-Putin"
"La Russia sostiene da anni i partiti filo-russi in Europa. Sì, sono marginali. Ma cercano ancora di dividere la società. L'Europa deve capire: non c'è alternativa alla coalizione anti-Putin. Flirtare con i partiti pro-Putin è invitare a casa vostra la 'russa pace barbarica'". Lo afferma, in un post diffuso sui suoi canali social, Mykhailo Podolyak, capo negoziatore dell'Ucraina e consigliere del presidente Zelensky.
10.15 Kiev: l'esercito russo ha perso 19mila 300 soldati e 152 aerei
Secondo quanto riportano le fonti ucraine sono 19.300 i soldati russi uccisi dall'inizio della guerra, 152 gli aerei distrutti, 137 gli elicotteri, 722 i carri armati. E ancora, sempre secondo quanto riferito dalle forze armate ucraine e postato dalle diverse chat Telegram -che non è possibile verificare in modo indipendente- sono 342 i pezzi di artiglieria e 1.384 i veicoli eliminati.
Dal pianoforte al violoncello, i musicisti suonano tra le rovine delle città ucraine
10.01 'Stand up for Ukraine', ha raccolto 10 miliardi di euro di donazioni
Sono stati raccolti 10 miliardi di euro nella campagna internazionale di donazioni organizzata per aiutare le oltre 10 milioni di persone costrette a lasciare le loro case, in Ucraina, a causa dell'invasione russa.
Gli U2 , Bruce Springsteen, Kacey Musgraves e Carole King sono tra gli artisti che hanno partecipato al live streaming organizzato da Global Citizen. L'evento si è concluso a Varsavia con il presidente polacco Andrzej Duda, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il primo ministro canadese Justin Trudeau, apparsi in collegamento video. Le donazioni comprendono 6 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti da istituzioni europee, tra cui la Banca europea per gli investimenti, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa. Altri 4,1 miliardi arriveranno da governi e aziende.
9.51 Kiev: "Pronti a sostenere un grande scontro nell'est del Paese"
L'Ucraina afferma di essere pronta a sostenere "una grande battaglia" nella parte orientale del suo territorio. "L'Ucraina è pronta per grandi battaglie. l'Ucraina deve vincerle, anche nel Donbass", ha affermato il consigliere presidenziale Mykhaïlo Podoliak, citato dall'agenzia di stampa Interfax-Ukraine. "E quando succederà l'Ucraina avrà una posizione più forte nei negoziati, il che le consentirà di dettare certe condizioni".
9.45 Zelensky: "La libertà non ha tempo di aspettare, l'embargo petrolio sia immediato"
"L'Ucraina non ha tempo per aspettare. La libertà non ha tempo di aspettare. Quando la tirannia lancia un'aggressione contro tutto ciò che mantiene la pace in Europa, bisogna agire immediatamente. È necessario agire secondo un criterio, e l'embargo petrolifero dovrebbe essere il primo passo. A livello di tutte le democrazie, dell'intero mondo civile. Allora la Russia lo sentirà. Allora sarà un argomento importante per loro per cercare la pace, e fermare la violenza senza senso". Lo afferma, in un video diffuso sul suo canale Telegram, il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky.
9.30 Trovata fossa comune a Buzova, vicino a Kiev, con decine di corpi
Una fossa comune con decine di corpi di civili ucraini è stata scoperta a Buzova, un piccolo centro liberato a pochi chilometri a ovest della capitale Kiev: lo hanno reso noto funzionari locali, secondo quanto riportano il Guardian e Reuters. Taras Didych, capo della comunità di Dmytrivka, che comprende Buzova e molti altri villaggi vicini, ha riferito alla tv ucraina che la fossa comune si trova vicino ad una stazione di servizio. Non si conosce ancora i numero esatto delle vittime.
9.19 Kiev: nella foresta rossa di Chernobyl radiazioni ben oltre la norma
Nella Foresta Rossa, nella zona di esclusione della centrale nucleare ucraina di Chernobyl, dove i militari russi hanno scavato trincee e cercato di costruire fortificazioni, "sono stati registrati livelli anormalmente elevati di radiazioni". Lo riferisce su Telegram la società statale ucraina per l'energia nucleare Energoatom, il cui capo Petro Kotin insieme agli specialisti della Compagnia ha visitato una delle aree della foresta. L'indice di radiazione esterna "è 10-15 volte superiore al normale", spiega Energoatom, aggiungendo che "uno degli indicatori che forma la radiazione interna ricevuta dagli occupanti dalla superficie del suolo (contaminazione Beta)", risulta "160 volte superiore alla norma". Un altro fattore di radiazione interna è l'inquinamento alfa, che si forma a seguito di frammenti di combustibile nucleare irradiato, muratura di grafite, ecc. sparsi in questa parte della Foresta Rossa: "Questi frammenti si trovano ora a una profondità di 40-80 cm; gli occupanti hanno scavato più in profondità. Quando ingerito, questo tipo di radiazione è decine e centinaia di volte più potente delle radiazioni gamma e beta", afferma Energoatom, concludendo che i soldati russi che sono stati nella Foresta Rossa e hanno scavato "per quasi 30 giorni, dovranno affrontare malattie da radiazioni di varia gravità".
Così le truppe russe hanno scavato trincee nel bosco radioattivo di Chernobyl: le immagini dal drone
9.04 Kiev: nella capitale sono nati oltre 1.100 bambini dall'inizio della guerra
Dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina nella capitale sono nati 1.189 bambini e si sono sposate 1.439 coppie (dati aggiornati a ieri, 45mo giorno della guerra). Lo riporta Ukrinform, citando Mykola Povoroznyk, il primo vice capo dell'amministrazione statale della città di Kiev. "La città vive e in essa nascono ogni giorno nuove famiglie e nuove vite. Nei 45 giorni trascorsi dall'inizio della grande invasione russa, nella capitale si sono sposate 1.439 coppie e solo nell'ultima settimana 300. Durante questo periodo sono nati a Kiev 1.189 bambini: 629 maschi e 560 femmine. Si contano 29 coppie di gemelli", ha spiegato Povoroznyk.
8.40 Luhansk: "Russi ammassano truppe, 9 treni per la fuga"
In Ucraina orientale, gli abitanti nella regione di Luhansk, che è assediata dalle truppe russe, potranno oggi evacuare l'area a bordo di nove treni: lo ha reso noto il governatore regionale di Luhansk.
"Stanno ammassando forze per un'offensiva", ha aggiunto il governatore Serhiy Gaidai in un discorso televisivo in cui ha esortato i civili rimasti a fuggire dai bombardamenti che -ha detto- si sono intensificati negli ultimi giorni.
8.35 Gb: i russi reclutano personale congedato
Di fronte alle crescenti perdite, l'esercito russo sta cercando di rafforzare le proprie forze con il personale congedato dal servizio militare dal 2012: lo riporta il ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento dell'intelligence. In questo ambito Mosca cerca di reclutare uomini anche dalla Transnistria, repubblica autoproclamata - de facto sotto l'orbita russa - nel territorio della Moldavia al confine con l'Ucraina.
Una bambina accende una candela nella chiesa di San Giuliano, a Malta, durante una veglia per l'Ucraina (reuters)
8.27 Alto ufficiale russo ucciso in battaglia
Un alto ufficiale dell'esercito russo sarebbe tato ucciso in battaglia dalle forze di difesa ucraine, sarebbe il nono da quando la Russia ha invaso l'Ucraina il 24 febbraio. Lo riferisce il britannico Guardian. Il colonnello Alexander Bespalov era il comandante del 59mo reggimento carri armati, il funerale si è tenuto venerdì nella città russa di Ozersk, secondo i media locali. Il ministero della Difesa ucraino stima che la Russia abbia perso più di 19.000 soldati dall'inizio dell'invasione.
8.18 Kiev: a Severodonetsk bombe su palazzi e una scuola
"Una scuola e due condomini sono stati bombardati in mattinata dai russi a Severodonetsk", nel Lugansk, e "due anziani sono stati salvati". Lo fa sapere il capo dell'amministrazione regionale militare di Lugansk, Serhi Gaidai, su Telegram. "Due condomini nel nuovo quartiere della città, così come un edificio di una scuola superiore, sono stati oggetto di un pesante fuoco da parte dell'esercito russo", spiega Gaidai.
8.08 Kiev: 177 bambini morti da inizio guerra
Almeno 177 bambini sono stati uccisi e più di 336 sono rimasti feriti dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Lo fa sapere l'Ufficio del procuratore generale su Telegram.
Nell'Est dell'Ucraina, quasi al confine russo, l'esercito della Federazione ha fatto muovere verso il Sud un convoglio lungo una decina di chilometri e con un centinaio di mezzi, tra cui veicoli corazzati e artiglieria, nella zona della città di Velykyi Burluk. Lo rivelano le immagini satellitari raccolte l'8 aprile e analizzate dalla società statunitense Maxar Technologies. La città si trova a Est di Kharkiv e il convoglio si muoveva a circa 80 chilometri di distanza dalla seconda città più grande dell'Ucraina, Kharkiv, appunto: è la conferma che la Russia adesso si vuole concentrare sul Donbass. Le immagini, secondo Maxar, mostrano nel convoglio "veicoli blindati, camion con artiglieria trainata e attrezzature di supporto".
Una donna davanti alle macerie della casa distrutta dai bombardamenti a Chernihiv (ansa)
07.20 Kiev: i russi cercano di sfondare a Izyum
Le truppe della Federazione Russa stanno cercando di sfondare la difesa militare vicino alla città di Izyum per stabilire il controllo su Mariupol: e intanto, nel territorio delle regioni di Donetsk e Luhansk, i soldati ucraini hanno sventato otto attacchi russi: è quanto riferisce lo stato maggiore dell'esercito ucraino nel suo ultimo aggiornamento sulla situazione sul campo.
07.10 Gb: Dopo ritiro russi trovate prove di fosse comuni
Dopo il ritiro russo dalla parte settentrionale dell'Ucraina sono emerse prove di come siano stati presi di mira in modo sproporzionato i civili. Ad affermarlo è il ministero della Difesa britannico, che cita i rapporti di intelligence. "La partenza russa - afferma la Difesa di Londra - lascia le prove di una sproporzionata presa di mira dei non combattenti, inclusa la presenza di fosse comuni, il fatale uso di ostaggi come scudi umani, il fatto che siano state minate infrastrutture civili". Nel rapporto si cita inoltre l'uso da parte delle forze russe di ordigni esplosivi improvvisati "al fine di provocare vittime, incidere sul morale e restringere la libertà di movimento degli ucraini".
Kiev, la passeggiata di Zelensky e Boris Johnson
5.16 In Polonia dall'inizio del conflitto 2,6 milioni di rifugiati
Dall'inizio dell'invasione russa in Ucraina hanno attraversato il confine polacco-ucraino circa 2,6 milioni di persone. Il dato aggiornato è fornito dall'ambasciata polacca di Roma. Il paese ha realizzato 40 punti di accoglienza dove i rifugiati possono ricevere informazioni sul soggiorno e 148 punti di informazione per i rifugiati in tutta la Polonia.
02.40 Corridoi umanitari: in salvo 4.532 civili
Sono 4.532 le persone evacuate attraverso i corridoi umanitari nella giornata di ieri. Lo annuncia, con un post su Facebook, la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk. Da Mariupol e Berdiansk sono arrivate 3.425 persone dirette nella regione di Zaporizhzhia. Sono stati inoltre evacuati gli autobus che fino a ieri erano bloccati a Melitopol con 589 residenti.
01.51 Stoltenberg: "La Nato pensa a esercito permanente ai confini"
La Nato sta elaborando piani per schierare un esercito permanente ai suoi confini nello sforzo di contrastare future possibili aggressioni della Russia successive all'invasione dell'Ucraina. A rivelarlo in una intervista esclusiva a The Telegraph, è il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. "La Nato è nel mezzo di una trasformazione veramente fondamentale" che riflette anche "conseguenze a lungo termine" delle azioni di Vladimir Putin, spiega Stoltenberg. La piccola presenza sul fianco orientale dell'Alleanza sarà sostituita da forze sufficienti a respingere tentativi di invasione ai danni di stati membri quali Estonia e Lettonia. Le opzioni di questo ripristino saranno sviluppate dal comando militare della Nato.
00.53 Dal Canada 1.500 milioni di dollari a Kiev per aiuti e armi. Semplificate procedure per l'arrivo dei profughi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ricevuto dal Canada aiuti per l'Ucraina. Lo si apprende dal suo account Twitter. "Ho avuto una conversazione telefonica con Justin Trudeau - scrive Zelensky - l'ho ringraziato per l'adesione all'iniziativa #StandUpForUkraine, per il miliardo di dollari canadesi di assistenza finanziaria e i 500 milioni di dollari canadesi per l'acquisto d armi. Più forti insieme!". Il premier canadese ha inoltre annuncaito che il Canada è pronto ad una serie di misure per rendere più semplice l'ingresso nel paese agli ucraini in fuga dalla guerra.
00.30 Zelensky: "Mosca vuole l'intera Europa"
"L'aggressione russa non doveva essere limitata alla sola Ucraina, alla distruzione della nostra libertà e delle nostre vite. L'intera Europa è un obiettivo per la Russia". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel video serale citato da Ukrinform. "Ecco perché - aggiunge Zelensky - non è solo dovere morale di tutte le democrazie, di tutte le forze europee, sostenere il desiderio di pace dell'Ucraina. Questa è, infatti, una strategia di protezione per ogni stato civile". E' indispensabile, afferma ancora il presidente ucraino, "ristabilire la pace e la sicurezza il prima possibile. Per fermare la catastrofe dall'applicazione del diritto della forza. Una catastrofe che colpirà inevitabilmente tutti".
00.21 Altri 10 corpi estratti dal palazzo di Borodyanka
I corpi di altre dieci persone morte sono stati recuperati dalle macerie dell'edificio distrutto nella città di Borodyanka, vicino a Kiev, nel quale quasi da una settimana i vigili del fuoco continuano a cercare tra ferro e cemento. Lo ha affermato, riferisce la Bbc, il vice capo del servizio di emergenza ucraino nella regione di Kiev, Bogdan Danilyuk. A seguire il lavoro dei soccorritori ci sono i familiari di persone che risultano disperse dal giorno del bombardamento.