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Elezioni in Francia, Mélenchon il più votato dai musulmani

(ansa)
 Quasi sette su dieci hanno scelto il leader della sinistra radicale nel primo turno
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PARIGI - Il voto dei musulmani francesi è andato in massa verso Jean-Luc Mélenchon. Quasi sette su dieci hanno scelto il leader della sinistra radicale nel primo turno delle elezioni presidenziali di domenica, secondo uno studio Ifop per il giornale La Croix. Mélenchon era già arrivato al primo posto in questo elettorato cinque anni fa con il 37% ma questa volta ottiene un plebiscito: 69% delle preferenze.

Convinto difensore della “créolisation”, ovvero di una Francia meticcia, Mélenchon appare a molti musulmani più rispettoso della loro religione e anche come argine al discorso xenofobo dell'estrema destra. Diverse figure dell'Islam francese si sono espresse pubblicamente in suo favore. Un famoso influencer musulmano che parla di Corano su TikTok ha inserito diversi appelli al voto per la France Insoumise nei suoi messaggi di preghiera. Sulla rete è apparso anche un comunicato anonimo firmato da "imam e…

PARIGI - Il voto dei musulmani francesi è andato in massa verso Jean-Luc Mélenchon. Quasi sette su dieci hanno scelto il leader della sinistra radicale nel primo turno delle elezioni presidenziali di domenica, secondo uno studio Ifop per il giornale La Croix. Mélenchon era già arrivato al primo posto in questo elettorato cinque anni fa con il 37% ma questa volta ottiene un plebiscito: 69% delle preferenze.

Convinto difensore della “créolisation”, ovvero di una Francia meticcia, Mélenchon appare a molti musulmani più rispettoso della loro religione e anche come argine al discorso xenofobo dell'estrema destra. Diverse figure dell'Islam francese si sono espresse pubblicamente in suo favore. Un famoso influencer musulmano che parla di Corano su TikTok ha inserito diversi appelli al voto per la France Insoumise nei suoi messaggi di preghiera. Sulla rete è apparso anche un comunicato anonimo firmato da "imam e predicatori" che invitaa votare per Mélenchon definito come il “candidato meno peggiore di queste elezioni presidenziali”. Un'altra voce importante è quella del Collettivo contro l'Islamofobia in Europa, che ha messo il programma del movimento di sinistra radicali come quello meno pericoloso per i musulmani. 

La popolarità di Mélenchon è confermata anche dal risultato del suo movimento in alcune banlieue, come quella del dipartimento di Seine-Saint-Denis, a nord di Parigi, dove ha raccolto quasi un voto su due (49,9%) davanti a Emmanuel Macron (20,2%). Secondo l'Ifop, la scelta dei musulmani verso la sinistra radicale è anche legata a diversi punti del suo programma come la proposta di aumentare i salari e difendere il potere d'acquisto, combattere l'aumento delle bollette e della benzina. In seconda posizione tra i candidati preferiti c'è Emmanuel Macron, scelto dal 14%.

Per quanto riguarda invece il voto cattolico c'è un forte blocco di elettori che ha scelto un candidato di estrema destra: 27% per Marine Le Pen, 7% per Eric Zemmour e 3% per Nicolas Dupon-Aignan. Un dato che mostra come ci sia una radicalizzazione in corso tra i cattolici francesi. Nel 2017, secondo un precedente sondaggio Ifop, l'intero elettorato cattolico (praticante o meno) aveva dato la preferenza al candidato dei Républicains, François Fillon, al 28%. Questa volta il più votato in assoluto è Macron (29% delle preferenze), seguito dai candidati dell'estrema destra e da Mélenchon (14%).