Elezioni Francia, un terzo degli elettori di Melenchon sceglie Macron (ma per Le Pen non potevano votare)
dalla nostra corrispondente Anais Ginori , dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI – Una maggioranza dei militanti di Jean-Luc Mélenchon è orientata a votare scheda bianca o astenersi in vista del ballottaggio per la presidenziale di domenica prossima, secondo il risultato della consultazione organizzata dalla France Insoumise. Un terzo invece è pronto a votare per Emmanuel Macron contro Marine Le Pen.
Il leader Mélenchon aveva già dato un orientamento chiaro la sera del primo turno. “Nessun voto deve andare a Le Pen” era stato il suo appello, senza però dare un'indicazione in favore dell'attuale presidente. Lanciata subito dopo il voto di domenica scorso, nel quale Mélenchon è arrivato al terzo posto (21,95%), la consultazione interna non prevedeva quindi la scelta del Rassemblement National ma tre opzioni: voto Macron, scheda bianca, astensione.
Nella lettera ai suoi sostenitori che accompagnava l'apertura del referendum interno, Mélenchon ha pr…
PARIGI – Una maggioranza dei militanti di Jean-Luc Mélenchon è orientata a votare scheda bianca o astenersi in vista del ballottaggio per la presidenziale di domenica prossima, secondo il risultato della consultazione organizzata dalla France Insoumise. Un terzo invece è pronto a votare per Emmanuel Macron contro Marine Le Pen.
Il leader Mélenchon aveva già dato un orientamento chiaro la sera del primo turno. “Nessun voto deve andare a Le Pen” era stato il suo appello, senza però dare un'indicazione in favore dell'attuale presidente. Lanciata subito dopo il voto di domenica scorso, nel quale Mélenchon è arrivato al terzo posto (21,95%), la consultazione interna non prevedeva quindi la scelta del Rassemblement National ma tre opzioni: voto Macron, scheda bianca, astensione.
Nella lettera ai suoi sostenitori che accompagnava l'apertura del referendum interno, Mélenchon ha presentati Le Pen come più pericolosa di Macron. “Non sono equivalenti” precisa il leader della sinistra radicale secondo cui entrambi i candidati hanno un programma di “maltrattamento sociale” ma la leader di estrema destra aggiunge il seme della “divisione etnica e religiosa”. Mélenchon aveva concluso rivolgendosi ai suoi militanti: "Ognuno voterà secondo coscienza, come meglio crede".
Alla consultazione online, durata tre giorni, hanno partecipato oltre 215mila militanti. La scelta del voto bianco o nullo ha ottenuto il 37,65%, seguita dal voto per Macron (33,40%) e poi dall'astensione (28,96%). "Il risultato di questa consultazione non è un'indicazione di voto per nessuno" sottolinea un comunicato del movimento.
Macron o Le Pen: a chi andranno i voti di Melenchon
Mélenchon aveva già consultato i suoi sostenitori nel 2017, quando è arrivato al quarto con il 19,58% dei voti. I risultati erano stati simili: una maggioranza per il voto bianco o nullo (36%), appena davanti al voto per Emmanuel Macron (quasi il 35%), e un po' meno di un terzo per l'astensione.
L'esito del referendum interno non esclude che nelle urne una parte dei mélenchonisti voti comunque per Le Pen. Nel 2017 erano stati circa l'8% a dare la preferenza alla candidata del Rassemblement National. Questa volta, secondo una rilevazione Ipsos, potrebbero essere il 18%.