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Elezioni in Francia, dibattito in tv: Macron: "Le Pen dipende dal potere di Mosca", lei replica: "È falso sono una donna totalmente libera"

A quattro giorni dal ballottaggio per le presidenziali i due candidati si confrontano
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Volano scintille al faccia a faccia in tv tra Marine Le Pen ed Emmanuel Macron a quattro giorni dal ballottaggio per le presidenziali, appena si è aperto il dibattito sui temi della guerra in Ucraina e il presidente candidato ha accusato l'avversaria di avere interessi legati alla Russia. "Sono in disaccordo con le sanzioni sul gas e petrolio russo - ha detto Le Pen -. Non penso sia un buon metodo, non farà male alla Russia che venderà ad altri Paesi mentre farà molto male alla Francia". Macron ha allora citato, in particolare, il prestito da 9 milioni di euro di Le Pen Le Pen nei confronti di un creditore russo vicino a Putin. "Quello che lei dice è falso, sono una donna totalmente libera" è stata la replica. Le Pen si giustifica riguardo al prestito della banca russa in occasione delle elezioni del 2017, spiegando che "nessuna banca francese" al tempo ha accettato di concederle del denaro e addossando la responsabilità di quei rifiuti anche allo stesso Macron perchè "al tempo, ovvero nel 2015, era ministro dell'Economia".

"Il vantaggio più grande che ha la Francia è il suo popolo": aveva detto come prima cosa Marine Le Pen in apertura del cruciale dibattito tv con Emmanuel Macron a quattro giorni dal ballottaggio per le presidenziali. I due candidati si sono stretti la mano, Macron era già nello studio con i due presentatori ha accolto la Le Pen con un sorriso, una stretta di mano e una pacca sulla schiena da parte del presidente uscente. Le Pen è apparsa piuttosto tesa. Prima domanda per Marine Le Pen, come da sorteggio: in cosa pensa di essere un miglior presidente per i francesi? le hanno chiesto i presentatori Lea Salamé e Gilles Bouleau. "Io sarò la presidente del rinascimento democratico, sarò anche la presidente del quotidiano. Sarò la presidente del ripristino della concordia fra tutti i francesi, della giustizia, della fratellanza nazionale, della pace civile". Macron ha attaccato subito sull'ecologia e sull'Europa: "La Francia sarà più forte se saprà cogliere la questione ecologica". E ha promesso di "rendere più forte l'Europa" se sarà rieletto alla presidenza della Repubblica. "Stiamo attraversando un momento in cui ci sono paure e preoccupazioni. L'ho attraversato e voglio continuare a farlo perché credo che possiamo rendere il nostro Paese più indipendente e più forte".

"Non c'è sovranità europea perché non c'è un popolo europeo. Io ho capito che lei vuole sostituire la sovranità francese con quella europea. L'ha fatto simbolicamente sostituendo la bandiera francese con quella europea sull'Arco di Trionfo". Così Marine Le Pen ha attaccato Emmanuel Macron sul rapporto con l'Ue, riferendosi al gesto fatto il primo gennaio scorso, quando è iniziata la presidenza francese dell'Ue. "Il vostro progetto invece consiste sempre nell'uscire dall'Ue ma non lo dite più", ha risposto Macron. E poi ha attaccato anche sulla sua intenzione di vietare il velo nello spazio pubblico: così la Francia sarebbe "il primo Paese al mondo a vietare il velo nello spazio pubblico", ha detto il presidente uscente.

Così Emmanuel Macron nel corso del dibattito prima di un riferimento all'ecologia: "La Francia può diventare una grande potenza ecologica". La candidata del Rassemblement National all'Eliseo, Marine Le Pen, vuole restituire "tra i 150 e i 200 euro in più al mese ad ogni nucleo" familiare di francesi. Ha detto di "essere obbligata di farsi  portavoce dei francesi. Ho incontrato solo francesi che mi hanno parlato del loro potere d'acquisto e che non ce la facevano più".