Quindici anni dopo la sparizione di Maddie McCann, la bimba britannica portata via dal suo letto in un residence nell'Algarve la notte del 3 maggio 2007, la giustizia portoghese ha fatto un passo in avanti per cercare di dare una soluzione al caso: ha identificato il presunto autore del sequestro, il tedesco Christian Brueckner, che è da tempo dietro le sbarre in una prigione tedesca per altri reati. E le autorità tedesche, su richiesta della procura portoghese, hanno incriminato il 44enne Brueckner, che sta scontando una condanna per traffico di droga in Germania ed è indagato per diverse altre violazioni, tra cui lo stupro di una cittadina statunitense 72enne e una giovane donna.
"Sebbene la possibilità sia remota, non abbiamo rinunciato alla speranza che Madeleine sia ancora viva e che la troviamo", hanno scritto Kate e Gerry McCann in una nota pubblicata sul sito web a nome della figlia.
La bambina aveva tre anni quando fu rapita dalla stanza dove dormiva con i suoi due fratellini gemelli, in un complesso turistico a Praia da Luz: era stata lasciata addormentata dai genitori nella camera da letto e la coppia si era poi spostata a cenare nel ristorante della struttura ma nel frattempo controllava a turno i piccoli. La bimba non è mai stata ritrovata nonostante le massicce ricerche messe in piedi dai genitori.
I sospetti su Brueckner, che all'epoca viveva nella zona di Praia da Luz, hanno guadagnato peso quando è stato estradato dal Portogallo in Germania nel 2017, accusato tra l'altro di un caso di abuso sessuale su minori in Grecia. L'indagine sui suoi movimenti ha mostrato, dalle tracce del suo cellulare, che si trovava vicino al luogo dove villeggiavano i McCann la notte in cui Maddie fu rapita. Del resto, l'uomo ha al suo attivo una fedina penale terrificante, fatta di abusi sessuali, aggressioni fisiche, rapine e reati minori, alcuni verificatisi proprio durante il suo soggiorno in Portogallo.
Nell'Algarve viveva di lavori saltuari e anche di rapine in alberghi e appartamenti. Il sospetto è stato identificato dopo una lunga indagine, in collaborazione con le autorità britanniche e tedesche. Nel frattempo l'inchiesta della polizia portoghese, non sempre lineare e limpida, le campagne internazionali promosse dai McCann e lo sproporzionato interesse mediatico che ne è derivato hanno trasformato la scomparsa di Madeleine in un caso che ha avuto risonanza mondiale.
Prima che Brueckner venisse incriminato, la polizia portoghese ha trascorso anni a seguire piste che non portavano da nessuna parte e alimentavano il mistero. Uno dei responsabili delle indagini è addirittura finito in tribunale per un libro in cui indicava i genitori della bimba come i responsabili di un omicidio accidentale. Di sicuro il caso è uno dei grandi fallimenti della polizia portoghese, che ha aperto più di duemila fascicoli sulla scomparsa della bimba, fatto più di 500 perquisizioni nella zona e in qualche momento è arrivata ad avere quasi venti sospetti.