Partita a scacchi tra le bombe
di Paolo Di Paolo, di Paolo Di Paolo
Come scrive Ivano Porpora nell’illuminante 'Un re non muore. Corso letterario di scacchi (Utet),'
gli scacchi non sono solo un gioco di pezzi ma di territorio; è lì che si smette di pensare in termini di re – la difesa – e la donna – l’attacco – e si inizia a considerare la strategia, forse degli scacchi il punto più alto.
Ecco, appunto: la strategia. Dice Porpora che i giocatori russi sono stati fra i migliori nel pensare come gli avversari anticipandone le mosse. Ma parla di una guerra aerea, astratta; una guerra dell’intelligenza che nessuno ha voluto giocare. E giocano a scacchi, loro sì, quegli anziani cittadini dimenticati, mentre la partita della morte non si interrompe.