✕

Usa, Biden contro Trump: “Ha gonfiato il deficit e aiutato i ricchi”

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden  (ansa)

Ascolta l'audio

Il presidente difende la sua politica: “Creati 6,7 milioni di posti di lavoro”. E attacca il predecessore sui tagli alle tasse per le grandi corporation
2 minuti di lettura

NEW YORK- Nel giorno in cui la Federal Reserve alza di mezzo punto i tassi per raffreddare l'inflazione, aprendo però gli Usa al rischio di recessione, Joe Biden ricorda agli americani che lui ha ridotto il deficit, favorito la crescita dopo il Covid e rilanciato l'occupazione. Ma soprattutto ha messo le basi per una politica economica che tiene al centro le esigenze dei cittadini, invece di miliardari aiutati da Donald Trump. Perché intorno a questo tema si giocherà un'ampia fetta del futuro degli Stati Uniti e dell'economia globale, guardando oltre la guerra in Ucraina, fino alla corsa per la Casa Bianca del 2024.

Parlando ieri al Paese dalla Roosevelt Room, ha sottolineato che "abbiamo ridotto il deficit di 350 miliardi di dollari l'anno passato, il mio primo da presidente, e ora siamo avviati a tagliarlo di un altro trilione e mezzo". Perché un dato così freddo dovrebbe interessare alla gente più del prezzo d…

NEW YORK- Nel giorno in cui la Federal Reserve alza di mezzo punto i tassi per raffreddare l'inflazione, aprendo però gli Usa al rischio di recessione, Joe Biden ricorda agli americani che lui ha ridotto il deficit, favorito la crescita dopo il Covid e rilanciato l'occupazione. Ma soprattutto ha messo le basi per una politica economica che tiene al centro le esigenze dei cittadini, invece di miliardari aiutati da Donald Trump. Perché intorno a questo tema si giocherà un'ampia fetta del futuro degli Stati Uniti e dell'economia globale, guardando oltre la guerra in Ucraina, fino alla corsa per la Casa Bianca del 2024.

Parlando ieri al Paese dalla Roosevelt Room, ha sottolineato che "abbiamo ridotto il deficit di 350 miliardi di dollari l'anno passato, il mio primo da presidente, e ora siamo avviati a tagliarlo di un altro trilione e mezzo". Perché un dato così freddo dovrebbe interessare alla gente più del prezzo della benzina? "Perché abbassare il deficit è uno dei modi per allentare la pressione inflazionistica, in un'economia segnata dalla guerra e l'aumento del costo di gas, petrolio e cibo. Ridurre il debito federale aiuta a combattere l'inflazione", arrivata all'8,5%.

Si vedrà nei prossimi mesi se gli americani noteranno la differenza nel portafoglio, cambiando la loro percezione dell'economia che in realtà cresce, a parte l'inconveniente del calo del Pil dell'1,4% nel primo trimestre del 2022. Il capo della Casa Bianca però ci tiene soprattutto a marcare la differenza rispetto a Trump, sottolineando che "la precedente amministrazione aveva aumentato il deficit ogni anno, in parte per fare uno scriteriato taglio alle tasse da 2 trilioni di dollari. Una scelta che ha beneficiato in larga parte le grandi corporation, di cui 55 hanno fatto profitti per oltre 40 miliardi senza pagare un centesimo di tasse nel 2020". Lui invece ha scelto la strada opposta, vaccinando 220 milioni di americani per farli tornare ad una vita normale, promuovendo l'American Rescue Plan che li ha aiutati fronteggiare la crisi, e creando 6,7 milioni di posti di lavoro, "il numero più alto nel primo anno di ogni presidente nella storia americana".

Il piano Build Back Better per rifondare la società Usa non è passato, proprio perché la maggioranza dei parlamentari, inclusi alcuni democratici come il senatore della West Virginia Joe Manchin, ritengono che gli stimoli siano stati eccessivi e abbiano alimentato l'inflazione. La Fed però ha finalmente iniziato ad affrontare il problema, e Wall Street ieri ha apprezzato le mosse e le parole del presidente Jerome Powell, convinto di poter abbassare i prezzi senza provocare una recessione.

Biden quindi sottolinea di aver ridotto il deficit anche per convincere i membri più riluttanti del Congresso che esistono i margini per fare investimenti fiscalmente responsabili, a beneficio della ricostruzione del Paese su basi più eque, magari approvando pezzi del piano Build Back Better. Si può fare, secondo lui, perché ha un piano per raggiungere questo scopo senza aumentare le tasse agli americani che guadagnano meno di 400mila dollari all'anno, mentre il programma "ultra Maga" di Trump le alzerebbe a 75 milioni di cittadini con un reddito annuale inferiore a 100mila dollari. Magari questa logica non basterà ad evitare la sconfitta alle elezioni midterm di novembre, ma è la strategia per non perdere la Casa Bianca nel 2024.