La foto del giorno

La barbarie oltre la morte

Corpi di soldati russi uccisi a Kharkiv e disposti a comporre una z, il simbolo issato dalle truppe di Putin nell'invasione dell'Ucraina

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Periferia di Kharkiv. Foto di Felipe Dana / AP
Periferia di Kharkiv. Foto di Felipe Dana / AP 
Questi sono corpi. Corpi di soldati russi uccisi a Kharkiv. E non solo uccisi, ma vilipesi. La z che viene composta è un oltraggio ributtante.
C’è qualcosa, in ciò che questa foto documenta, che va al di là del male: è il male oltre il male, una ferocia senza ragione e senza giustificazione. È lo scivolamento in una vita imbarbarita; la violenza non è più nello schema, comunque sanguinoso, del conflitto, della difesa. È una specie di tribalismo crudele e umiliante, fine a sé stesso, una forma di cannibalismo che divora la dignità. Uccidere è uccidere. Offendere un corpo senza vita non è la banalità del male, ma l’enormità del vuoto morale.

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