Epatite acuta nei bambini, è allarme negli Usa: "Già 109 casi". Le autorità: "Le mascherine al chiuso in ambienti pubblici potrebbero aiutare"
di Vincenzo di ZanniGli scienziati americani lanciano l'allarme ufficiale e fanno partire le indagini: i casi di epatite acuta di origine sconosciuta fra i bambini sono arrivati a 109 in venticinque Stati, tra i quali New York, California, Florida, Texas e anche Porto Rico: cinque bimbi sono morti e il 14 per cento dei piccoli malati ha dovuto subire un trapianto. Tutti i bambini erano sani prima di manifestare l'epatite. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) stanno quindi studiando la misteriosa nuova sindrome che si è già diffusa in una ventina di Paesi al mondo.
In Europa quelli finora più colpiti sono Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda del Nord, ma anche l'Italia. Soltanto nel Regno Unito sono stati 163, in totale, i casi di epatite identificati nei bambini fino al 3 maggio, secondo quanto riporta l'Agenzia per la sicurezza sanitaria di Londra. Per 11 pazienti è stato necessario un trapianto di fegato e nessuno è morto, h…
Gli scienziati americani lanciano l'allarme ufficiale e fanno partire le indagini: i casi di epatite acuta di origine sconosciuta fra i bambini sono arrivati a 109 in venticinque Stati, tra i quali New York, California, Florida, Texas e anche Porto Rico: cinque bimbi sono morti e il 14 per cento dei piccoli malati ha dovuto subire un trapianto. Tutti i bambini erano sani prima di manifestare l'epatite. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) stanno quindi studiando la misteriosa nuova sindrome che si è già diffusa in una ventina di Paesi al mondo.
In Europa quelli finora più colpiti sono Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda del Nord, ma anche l'Italia. Soltanto nel Regno Unito sono stati 163, in totale, i casi di epatite identificati nei bambini fino al 3 maggio, secondo quanto riporta l'Agenzia per la sicurezza sanitaria di Londra. Per 11 pazienti è stato necessario un trapianto di fegato e nessuno è morto, hanno detto i funzionari britannici: la maggior parte dei casi riguardava bambini di età inferiore ai cinque anni.
Negli Usa il primo focolaio di casi di questa apparentemente inspiegabile epatite acuta infantile è stato registrato in Alabama ad aprile. Jay Butler, vicedirettore del dipartimento malattie infettive dei Cdc, ha rimarcato come non ci sia una spiegazione apparente sulla comparsa della malattia in una forma così grave tra i più piccoli, riporta il Wall Street Journal (Wsj). "Una delle cose che sembrano insolite in questo caso è che molti dei bambini colpiti, tutti tra i nove dell'Alabama, non avevano condizioni di immunocompromissione", ha aggiunto il dottor Butler. Ed è molto raro normalmente - secondo lo stesso esperto - che i bambini manifestino la malattia del fegato in una forma così acuta da portare a un'insufficienza epatica.
La presenza di un adenovirus è stata riscontrata nel 50 per cento dei piccoli pazienti negli Usa, ma il suo ruolo non è ancora chiaro. I ricercatori hanno detto di non essere sicuri che gli adenovirus, che possono anche causare malattie respiratorie e gastrointestinali nei bambini, siano la causa definitiva. "Bisogna capire che siamo davanti a una situazione in evoluzione - ha aggiunto Butler al Wsj - e non è detto che tutti casi di epatite pediatrica acuta che stiamo studiando dipendano dalle stesse ragioni".
Gli adenovirus possono essere diffusi attraverso le goccioline respiratorie e con il contatto diretto. Avere i bambini che indossano maschere in ambienti pubblici, al chiuso, potrebbe aiutare se si confermasse che i casi sono collegati ad adenovirus, hanno evidenziato i funzionari americani.
Gli esperti di sanità pubblica consigliano ai genitori di adottare misure precauzionali per ridurre la diffusione dell'infezione, incluso assicurarsi che i bambini si lavino spesso le mani e si coprano bocca e naso quando tossiscono o starnutiscono. Ma genitori e famiglie - rimarcano le autorità sanitarie Usa - non dovrebbero allarmarsi dato il numero limitato di casi, ma dovrebbero cercare i sintomi. I sintomi, nei casi più recenti, includono feci chiare, urine scure, nausea e vomito, febbre e dolori articolari. Altri sintomi includono un ingiallimento degli occhi e della pelle, noto come ittero.