Soldato russo, la campagna di semina è già iniziata
e allude ai trattori ucraini che trainano carri armati russi abbandonati. Mi fa pensare, per l’appunto, a quei cartoni animati in cui i mezzi di trasporto, umanizzati, parlano, ridono, si arrabbiano. Il mezzo che parte svantaggiato - può capitare - ha la meglio su quello più imponente e aggressivo. Non è un lieto fine, ma un imprevisto che sa di rovesciamento dei rapporti di forza.
Così, il trattore sembra dire al carro armato arreso: non hai tu l’ultima parola. E quello, scassato e rosso d’imbarazzo, per una volta, tace.