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Ucraina, Zelensky mette al bando i partiti filorussi

L'oligarca ucraino e filorusso Viktor Medvedchuk, arrestato ad aprile dai servizi segreti di Kiev 
Tra le 11 formazioni anche “Piattaforma di opposizione - Per la vita”, la più grande, che nel parlamento ucraino ha attualmente 44 seggi su 450
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Undici partiti politici accusati di essere filorussi sono stati banditi in Ucraina dal governo di Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino ha firmato il decreto il 14 maggio: entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul registro ufficiale.

A darne notizia è Olha Sovgirva, deputata del partito Servi del Popolo di cui Zelensky è leader. Tra gli undici c’è anche “Piattaforma di opposizione - Per la vita”, il più grande tra i partiti legati alla Russia. Fondato nel 2018, nel parlamento ucraino ha attualmente 44 seggi su 450.

Già il 20 marzo il Consiglio nazionale per la sicurezza e difesa, basato a Kiev, aveva sospeso gli undici partiti i…

Undici partiti politici accusati di essere filorussi sono stati banditi in Ucraina dal governo di Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino ha firmato il decreto il 14 maggio: entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul registro ufficiale.

A darne notizia è Olha Sovgirva, deputata del partito Servi del Popolo di cui Zelensky è leader. Tra gli undici c’è anche “Piattaforma di opposizione - Per la vita”, il più grande tra i partiti legati alla Russia. Fondato nel 2018, nel parlamento ucraino ha attualmente 44 seggi su 450.

Già il 20 marzo il Consiglio nazionale per la sicurezza e difesa, basato a Kiev, aveva sospeso gli undici partiti in conseguenza della legge marziale entrata in vigore dopo l’attacco russo del 24 febbraio. Il 3 maggio, la Verkhovna Rada (il parlamento ucraino) ha ratificato il bando di tutti i movimenti e partiti politici coinvolti in “attività anti-ucraine”. Mancava solo il decreto di Zelensky, firmato due giorni fa.

“Piattaforma di opposizione - Per la vita” è guidato dal deputato 67 enne Victor Medvedchuk, l’oligarca finito agli arresti a metà aprile e considerato “il miglior amico di Putin in Ucraina”. I suoi legami col presidente della Federazione russa sono ventennali e saldi: tra le altre cose, Putin è il padrino della figlia di Medvedchuk. E’ stato bandito anche Nashi, il partito di Yevhen Murayev fondato dopo la sua fuoriuscita da “Per la vita”. A gennaio l’intelligence britannica ha avvertito il ministero degli Esteri ucraino della possibilità che Putin potesse mettere Murayev al posto di Zelensky nel caso di una vittoriosa guerra lampo.