Libano, bufera contro la cantante Elissa: "Duetta con uno stupratore"
BEIRUT - Non è facile essere eroi in Libano: e così, dopo essersi guadagnata il plauso dei fan e del pubblico femminile per le sue parole contro Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, e per le sue canzoni in difesa delle donne, la cantante libanese Elissa è finita nel mirino dei social network che da settimane l'attaccano. Ha infatto pubblicato un nuovo singolo, in cui appare insieme al collega marocchino Saad Lamjarred. Nel video Min Awal Dekika (Dal primo minuto) i due si fissano negli occhi teneramente sulle note di una melodia sdolcinata.
Nulla di originale, se non fosse che Lamjarred è accusato di violenza sessuale: tre procedimenti in questo senso sono stati aperti nei suoi confronti, in Europa e negli Stati Uniti. Due si sono conclusi per il ritiro delle accuse o per un accordo fra le parti, ma dal terzo, che si tiene in Francia, Lamajarred non è ancora uscito. Anzi, arrestato dalle autorità, è stato rilasciato…
BEIRUT - Non è facile essere eroi in Libano: e così, dopo essersi guadagnata il plauso dei fan e del pubblico femminile per le sue parole contro Hassan Nasrallah, leader di Hezbollah, e per le sue canzoni in difesa delle donne, la cantante libanese Elissa è finita nel mirino dei social network che da settimane l'attaccano. Ha infatto pubblicato un nuovo singolo, in cui appare insieme al collega marocchino Saad Lamjarred. Nel video Min Awal Dekika (Dal primo minuto) i due si fissano negli occhi teneramente sulle note di una melodia sdolcinata.
Nulla di originale, se non fosse che Lamjarred è accusato di violenza sessuale: tre procedimenti in questo senso sono stati aperti nei suoi confronti, in Europa e negli Stati Uniti. Due si sono conclusi per il ritiro delle accuse o per un accordo fra le parti, ma dal terzo, che si tiene in Francia, Lamajarred non è ancora uscito. Anzi, arrestato dalle autorità, è stato rilasciato solo grazie all'intervento del re del Marocco Mohammed VI, che ha pagato la cauzione e gli ha procurato un team di legali.
Su Twitter da giorni Elissa è sotto accusa: ipocrisia e falsità sono le espressioni più gentili. Ma forse i fan sono troppo feroci: davvero ci si può aspettare che a prendere le parti delle donne vittime di violenza nel mondo arabo sia l'ennesima stellina libanese, la cui musica è uguale a quella di tutte le altre cantanti e che, come loro, vive in un mondo fatto di chirurgia plastica? L'interrogativo è aperto, ma la vicenda ha suscitato l'attenzione di molti media stranieri, ultimo l'israeliano Haaretz che l'ha raccontata ieri.