Lo scambio di prigionieri sul ponte: tre ucraini per un russo. “All'alba con una bandiera bianca in mano, quando l'ho passato ho pianto"
dal nostro inviato Fabio Tonacci
Una foto di Oleksandr
“Quando ci hanno lasciati andare eravamo in 75, la contropartita erano 25 militari di Mosca. Con me c’erano anche i nostri soldati dell’Isola dei serpenti