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Lansdale: “Ma quale addio alle armi. Anche stavolta non cambierà nulla”

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Ora la Corte Suprema anziché limitarne la vendita, la renderà ancora più facile
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"Lo ripeto a ogni strage: in Texas abbiamo le leggi più permissive d'America e la gente ormai va armata pure al supermercato e in chiesa. Io non sono contro il possesso di armi. Purché si tengano al sicuro. Ma quella che non restringe la possibilità di procurarsi armi da guerra è una società ipocrita, con la coscienza sporca. Preghiamo e piangiamo i nostri morti, questa volta bambini. Ma ci rifiutiamo di agire per salvarli". Joe Lansdale, 70 anni, texano doc, è più amareggiato che mai. L'autore della Trilogia del Drive-In, lo scrittore che ha più d'ogni altro dato voce al lato oscuro della sua America, è in Italia per presentare il nuovo "Moon Lake" (Einaudi). E si dice "stanco di commentare atrocità come queste".

Perché non si riesce a mettere un freno alle stragi?
"La politica non se ne occupa per interessi economici, repubblicani e democratici hanno le tasche…

"Lo ripeto a ogni strage: in Texas abbiamo le leggi più permissive d'America e la gente ormai va armata pure al supermercato e in chiesa. Io non sono contro il possesso di armi. Purché si tengano al sicuro. Ma quella che non restringe la possibilità di procurarsi armi da guerra è una società ipocrita, con la coscienza sporca. Preghiamo e piangiamo i nostri morti, questa volta bambini. Ma ci rifiutiamo di agire per salvarli". Joe Lansdale, 70 anni, texano doc, è più amareggiato che mai. L'autore della Trilogia del Drive-In, lo scrittore che ha più d'ogni altro dato voce al lato oscuro della sua America, è in Italia per presentare il nuovo "Moon Lake" (Einaudi). E si dice "stanco di commentare atrocità come queste".

Perché non si riesce a mettere un freno alle stragi?
"La politica non se ne occupa per interessi economici, repubblicani e democratici hanno le tasche piene dei soldi dei lobbisti della armi. Certo, la Nra oggi è in crisi: travolta dagli scandali e da una guerra intestina che ne ha mostrato il vero volto. Il presidente Wayne LaPierre rubava dalle casse della sua stessa associazione. Ma in questi anni hanno investito milioni di dollari sulla politica, e i frutti si vedono. La responsabilità del clima avvelenato che respiriamo in America è anche loro: hanno trasformato il possesso delle armi in una bandiera della libertà personale".

Giovedì la Nra terrà una riunione a Houston, proprio in Texas: interverrà anche Trump...
"Trump, che fiuta l'aria e va lì dove riceve consenso, gli deve moltissimo, loro finanziarono con milioni di dollari la sua campagna nel 2016. E lui li ripagò anche nominando giudici ultra conservatori alla Corte Suprema, gli stessi che ora - anziché votare leggi più restrittive - è probabile rendano addirittura più facile procurarsi armi in America".
 

Biden ha chiesto, per l'ennesima volta, una risposta forte. Questa volta ce la farà?
"No. Come non ce la fece Barack Obama dieci anni fa, ai tempi dell'altra grave strage di bambini, quella di Sandy Hook. Si continua a morire nello stesso modo perché ormai l'unica cosa che conta è il potere. I politici non hanno più etica: non fanno quello che è giusto per il popolo. Dunque non vedo nessun possibile accordo bipartisan all'orizzonte. In questi anni, l'unica cosa fatta è stata proibire i bump stocks dopo la strage di Las Vegas: meccanismi da pochi dollari che permettevano di sparare a raffica. Invece il concetto è semplice: più armi circolano, più si muore. E alle armi da guerra dovrebbero avere accesso solo militari e polizia. Ma le cose non cambio".