Ucraina, la battaglia per la "strada della vita": i russi bombardano 40 centri nel Donbass
di Daniele Raineri , di Daniele RaineriSecondo il bollettino delle forze armate ucraine di questa mattina, i russi hanno bombardato quaranta centri abitati nella regione del Donbass e hanno ucciso cinque persone. Dopo le operazioni fallite a Kiev e a Kharkiv a marzo e aprile, Mosca ha concentrato la quasi totalità dei suoi sforzi militari nella regione del Donbass, nell’est del paese, e percepisce la relativa debolezza delle difese ucraine in quell’area – soprattutto nell’oblast di Lugansk. Questo vuol dire che fa affidamento sulla sua elementare dottrina militare che prevede bombardamenti massicci della durata di molti giorni per aprire la strada alle truppe, senza troppe attenzioni per le decine di migliaia di civili ancora presenti nella zona.
Secondo il bollettino delle forze armate ucraine di questa mattina, i russi hanno bombardato quaranta centri abitati nella regione del Donbass e hanno ucciso cinque persone. Dopo le operazioni fallite a Kiev e a Kharkiv a marzo e aprile, Mosca ha concentrato la quasi totalità dei suoi sforzi militari nella regione del Donbass, nell’est del paese, e percepisce la relativa debolezza delle difese ucraine in quell’area – soprattutto nell’oblast di Lugansk. Questo vuol dire che fa affidamento sulla sua elementare dottrina militare che prevede bombardamenti massicci della durata di molti giorni per aprire la strada alle truppe, senza troppe attenzioni per le decine di migliaia di civili ancora presenti nella zona.
In questi giorni russi e ucraini si stanno contendendo il controllo della cosiddetta “strada della vita” che unisce il resto del Donbass alla città di Severodonetsk, ormai da settimane circondata su tre lati. Se i russi riuscissero a stabilire il loro controllo sulla strada, taglierebbero la principale via di comunicazione verso Severodonetsk, che alcuni osservatori considerano in pericolo di cadere da un giorno all’altro. Da mesi si teme che i russi riescano a intrappolare reparti dell'esercito ucraino nel Donbass. Le aspettative sull’ampiezza di questa trappola nelle ultime settimane si sono ridimensionate, ma questo non vuol dire che gli ucraini non stiano rischiando una sconfitta molto pesante. La Russia non è mai stata così vicina a completare l’accerchiamento di una parte del Donbass.
Quando i russi hanno tentato di conquistare l’intera Ucraina partendo da quattro direttrici sono stati fermati da numerose difficoltà sul campo, a cominciare dalla logistica disastrosa. Adesso che puntano a prendere una fascia di terreno ristretta, circa quaranta chilometri, stanno facendo progressi rapidi. Il governo di Kiev in risposta a questa crisi militare nell’est da giorni chiede che gli Stati Uniti forniscano all’Ucraina gli Himars, lanciarazzi moderni che possono colpire a sessanta chilometri di distanza – quindi molto più lontano rispetto ai cannoni – con salve precise di dodici razzi.