"Il libro di matematica è pornografico", la Cina lo ritira dalla circolazione
dal nostro corrispondente Gianluca Modolo , dal nostro corrispondente Gianluca ModoloPECHINO - “Brutti, pornografici e segretamente filoamericani”. Tanto che la casa editrice, di proprietà statale, dopo il diluvio di commenti sui social è stata costretta a ritirare il libro. Il motivo? I disegni contenuti in un testo di matematica adottato nelle scuole elementari cinesi: i bambini raffigurati con occhi piccoli e teste grandi, i genitali maschili rimarcati con ambigui “rigonfiamenti” nei pantaloni, ragazzi che alzano la gonna delle bambine, abiti a stelle e strisce che rimandano alla bandiera Usa. E pure una bandiera, quella cinese, però, disegnata al contrario.
Tra ieri sera e stamattina l’argomento era il più discusso su Weibo, il Twitter cinese: 2,2 miliardi di visualizzazioni per l’hashtag relativo al libro.
La People's Education Press, casa editrice che dipende direttamente dal Ministero dell’Istruzione e che è…
PECHINO - “Brutti, pornografici e segretamente filoamericani”. Tanto che la casa editrice, di proprietà statale, dopo il diluvio di commenti sui social è stata costretta a ritirare il libro. Il motivo? I disegni contenuti in un testo di matematica adottato nelle scuole elementari cinesi: i bambini raffigurati con occhi piccoli e teste grandi, i genitali maschili rimarcati con ambigui “rigonfiamenti” nei pantaloni, ragazzi che alzano la gonna delle bambine, abiti a stelle e strisce che rimandano alla bandiera Usa. E pure una bandiera, quella cinese, però, disegnata al contrario.
Tra ieri sera e stamattina l’argomento era il più discusso su Weibo, il Twitter cinese: 2,2 miliardi di visualizzazioni per l’hashtag relativo al libro.
La People's Education Press, casa editrice che dipende direttamente dal Ministero dell’Istruzione e che è responsabile della compilazione e della pubblicazione di tutti i materiali scolastici per le scuole elementari della Repubblica Popolare, ha dichiarato di aver già iniziato a rifare le illustrazioni: "Abbiamo adottato con umiltà le opinioni e i suggerimenti di tutti”, scrive in un comunicato.
“Ad alimentare la polemica è il fatto che il libro di testo in questione è stato pensato da un team di designer molto noti e apprezzati”, nota Manya Koetse di What’s on Weibo, sito sempre molto attento nel monitorare il social mandarino. “Come hanno fatto questi disegni a passare i controlli del ministero?”, si chiede più di qualche genitore incredulo.