TEHERAN - La polizia iraniana ha usato gas lacrimogeni per disperdere una manifestazione che si è tenuta nel sud est del paese dopo il crollo di un palazzo che ha provocato 29 morti lunedì. L'immobile di dieci piani era in costruzione ad Abadan, una delle città della provincia del Khouzestan, e si è schiantato travolgendo una delle vie principali.
Il governo ha decretato un giorno di lutto nazionale per le vittime. Ma sono esplose manifestazioni in diverse provincie per chiedere una inchiesta contro i responsabili dell'incidente. "Morte ai funzionari incompetenti", scandivano i manifestanti.
La giustizia locale ha annunciato l'arresto di 13 persone, tra cui il sindaco di Abadan e di suoi predecessori.
La Guida suprema iraniana l'ayatollah Ali Khamenei ha presentato le sue condoglianze agli abitanti di Abadan e ha chiesto di punire i responsabili. Nel 2017 il crollo di un cenro commerciale a Teheran aveva provocato 22 morti.