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Taiwan, nuova iniziativa commerciale per rapporti sempre più stretti con gli Usa

L'intesa servirà a sviluppare una road map per altri accordi, dall'agricoltura alla lotta alla corruzione. E segnala il forte sostegno di Washington a Taipei di fronte alla minaccia cinese
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PECHINO - Si chiama “Iniziativa Stati Uniti-Taiwan sul commercio del XXI° secolo” e andrà ad aggiungere, di sicuro, un altro tassello nello scontro tra Washington e Pechino. Servirà a sviluppare "una road map ambiziosa”, dicono gli americani, per i negoziati in settori che vanno dall'agricoltura al commercio digitale e al clima. Obiettivo: “Sviluppare modi concreti per approfondire le relazioni economiche e commerciali”. Su questioni che includono le dogane, la lotta alla corruzione, gli standard comuni sul commercio digitale, i diritti del lavoro, gli elevati standard ambientali.


Un’iniziativa bilaterale che correrà in parallelo a qu…

PECHINO - Si chiama “Iniziativa Stati Uniti-Taiwan sul commercio del XXI° secolo” e andrà ad aggiungere, di sicuro, un altro tassello nello scontro tra Washington e Pechino. Servirà a sviluppare "una road map ambiziosa”, dicono gli americani, per i negoziati in settori che vanno dall'agricoltura al commercio digitale e al clima. Obiettivo: “Sviluppare modi concreti per approfondire le relazioni economiche e commerciali”. Su questioni che includono le dogane, la lotta alla corruzione, gli standard comuni sul commercio digitale, i diritti del lavoro, gli elevati standard ambientali.


Un’iniziativa bilaterale che correrà in parallelo a quell’Ipef (Indo-Pacific Economic Framework) che il presidente americano Joe Biden ha lanciato la settimana scorsa durante il suo tour asiatico. Iniziativa, però, nella quale Taiwan non era stata inclusa, vista la riluttanza di alcune nazioni asiatiche preoccupate di irritare la Cina, che proprio sull’isola rivendica la sovranità.


Parallelamente alla nuova iniziativa, scrive il Wall Street Journal, il segretario al Commercio Gina Raimondo sta avviando un dialogo con Taiwan anche per affrontare il tema del commercio e degli investimenti tecnologici, vista l'importanza di Taiwan come fornitore leader di semiconduttori avanzati. Anche il controllo delle esportazioni di tecnologie sensibili sarà oggetto di questa iniziativa, dichiarano al quotidiano americano alti funzionari dell’Amministrazione.


Alcuni osservatori, nota il Financial Times, hanno messo in dubbio il contributo della nuova iniziativa Usa-Taiwan visto che molti degli elementi erano già stati discussi dai rispettivi governi sotto altre partnership lanciate negli scorsi anni. I colloqui con Taiwan andrebbero a integrare i numerosi meccanismi di dialogo già in corso con l'isola, tra cui quello condotto dal Dipartimento del Commercio sul controllo delle esportazioni e su altre questioni relative alla catena di approvvigionamento. Il passo successivo nelle relazioni economiche sarebbe quindi un accordo commerciale formale, che al momento tuttavia non è all’orizzonte visto il contesto politico decisamente complesso.


Sul fronte militare, dell’impegno americano nei confronti dell’isola ha parlato ieri Lloyd Austin, il capo del Pentagono, in un’intervista al quotidiano Nikkei. "Gli Stati Uniti metteranno a disposizione di Taiwan strumenti e servizi di difesa necessari per consentirle di mantenere una capacità di autodifesa sufficiente e commisurata alla minaccia cinese".