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Israele, il governo Bennett sconfitto al voto sulla legge sui coloni

Naftali Bennett, al centro, assieme ai suoi alleati di governo (ansa)
Pesante battuta d'arresto per il premier. Ora la sua maggioranza, già risicatissima, rischia di sfaldarsi.
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Il disegno di legge che rinnoverebbe l'applicazione del diritto penale e civile israeliano per i residenti negli insediamenti in Cisgiordania è stato respinto in prima lettura dalla Knesset dopo che due parlamentari della coalizione di governo hanno votato contro e altri quattro sono risultati assenti. L'opposizione di destra che fa capo all'ex premier Benyamin Netanyahu, decisa a far cadere la coalizione di larghe intese, ha votato contro il provvedimento nonostante lo sostenga ideologicamente.

Il risultato rappresenta una grave battuta d'arresto per la traballante coalizione governativa. Il conteggio finale è di 52 favorevoli e 58 contrari, con ulteriori parlamentari assenti (il totale dei membri della Knesset è di 120) a causa del Covid e di altri problemi.

Il disegno di legge propone di rinnovare una misura di vecchia data che estende la legge civile israeliana ai cittadini di Israele che vivono in Cisgiordania, mentre per i cittadini palesti…

Il disegno di legge che rinnoverebbe l'applicazione del diritto penale e civile israeliano per i residenti negli insediamenti in Cisgiordania è stato respinto in prima lettura dalla Knesset dopo che due parlamentari della coalizione di governo hanno votato contro e altri quattro sono risultati assenti. L'opposizione di destra che fa capo all'ex premier Benyamin Netanyahu, decisa a far cadere la coalizione di larghe intese, ha votato contro il provvedimento nonostante lo sostenga ideologicamente.

Il risultato rappresenta una grave battuta d'arresto per la traballante coalizione governativa. Il conteggio finale è di 52 favorevoli e 58 contrari, con ulteriori parlamentari assenti (il totale dei membri della Knesset è di 120) a causa del Covid e di altri problemi.

Il disegno di legge propone di rinnovare una misura di vecchia data che estende la legge civile israeliana ai cittadini di Israele che vivono in Cisgiordania, mentre per i cittadini palestinesi delle stesse aree giudicano le corti militari. La misura deve essere rinnovata ogni cinque anni e la mancata approvazione potrebbe avere conseguenze di vasta portata per i coloni.

La sconfitta in parlamento non implica necessariamente la caduta del governo, che potrebbe provare a rifarsi presentando una versione modificata del provvedimento. Ma e Gerusalemme le acque sono agitate.