Ucraina - Russia, le news dalla guerra del 12 giugno
Mentre a Mosca si celebra il "Giorno della Russia", con feste ovunque e la riapertura sotto diverso nome e logo dei McDonald's abbandonati dalla casa madre, nell'Ucraina occupata proseguono sia i bombardamenti sulle città del Donbass che il processo di "russificazione" delle città del sud conquistare. Missili anche su Melitopol, a Ovest. Intanto accelera il lavorio diplomatico per l'adesione dell'Ucraina nell'Unione europea. La presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, chiede unità d'azione dei 27, che dovrebbero riconoscere a Kiev lo status di candidata.
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Guerra Ucraina - Russia, oltre la diretta: cosa c'è da sapere oggi
- L'offensiva - La battaglia che deciderà il destino del Donbass
- I prigionieri - Due mercenari britannici condannati a morte. Ira di Londra
- L'analisi - Come cambia la strategia italiana nel Mediterraneo
- Il caso - L'Ucraina nasconde informazioni agli Usa: ecco perché
22.45 Media, russi attaccano centrale termoelettrica a Donetsk
Le forze russe hanno attaccato la centrale termoelettrica ucraina Vuhledar a Donetsk, secondo il quotidiano locale ucraino Novosti Donbassa.Lo riporta il Guardian. Nei video pubblicati online, si possono vedere pennacchi di fumo nero che escono dalla centrale elettrica, una delle strutture più alte dell'Ucraina. L'impianto è controllato dalle forze armate ucraine. Le forze russe occupano la città di Svitlodarsk, a circa cinque chilometri dallo stabilimento.
22.40 Ucraina: tornata connessione fra centrale Zaporizhzhya e Aiea
E' stata ristabilita la connessione fra la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhya, controllata dai russi, e l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). Lo hanno annunciato Kiev e l'Aiea. La connessione, che consente la trasmissione dei dati, si era persa il 30 maggio, "quando i russi hanno tagliato la rete dell'operatore di telefonia mobile Vodafone con il quale l'Aiea ha un contratto per la trasmissione dei dati", ha spiegato Energoatom, azienda statale ucraina per l'energia nucleare.
22.31 Zelensky: "Russia cerca di schierare forze di riserva nel Donbass"
I generali russi vedono il loro popolo semplicemente come carne da cannone". Lo dice il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky, annunciando nell'ultimo video pubblicato sui social che "l'esercito russo sta cercando di schierare forze di riserva nel Donbass". "Ma quali riserve possono avere adesso?", si chiede Zelensky, riferendo che "sembra che cercheranno di lanciare in battaglia dei coscritti scarsamente addestrati e altre persone raccolte con una mobilitazione segreta".
22.23 Zelensky: "Aspre battaglie a Severodonetsk, i russi premono per ogni metro"
"L'obiettivo tattico chiave degli occupanti non è cambiato: i russi stanno premendo a Severodonetsk, dove continuano aspri combattimenti, letteralmente per ogni metro". Lo dice il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nell'ultimo video pubblicato sui social, dove riferisce anche di pressioni dell'esercito di Mosca in direzione di di Lysychansk, Bakhmut e Slavyansk.
22.15 Governatore Lugansk: "Ancora 500 civili in impianto Azot"
"Sul territorio dello stabilimento di Azot a Severodonetsk restano circa cinquecento civili, di cui quaranta bambini". Lo comunica su Telegram il governatore della regione di Lugansk, Sergei Haidai, spiegando le difficoltà legate all'evacuazione delle persone dalla città del Donbass duramente attaccata dalle forze russe, che a Severodonetsk oggi hanno distrutto un altro dei tre ponti che collegano la città al resto della regione. Il terzo, "che è stato tutto il giorno sotto il fuoco nemico, è vecchio e ad alto rischio di crollo", sottolinea il governatore, ribadendo che "non c'è evacuazione da Severodonetsk. L'unico modo per uscire dalla città è percorrere il ponte sopravvissuto, ma è estremamente pericoloso". Per questo l'amministrazione regionale sta "lavorando con la vicepremier Iryna Vereshchuk" per organizzare un'evacuazione. "Ci auguriamo che sia possibile un'uscita organizzata dalla città, ma per questo dobbiamo ottenere garanzie di sicurezza", conclude Haidai.
21.41 Ucraina, entro luglio 40mila soldati russi morti
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha affermato che la Russia potrebbe raggiungere un bilancio di 40.000 soldati morti entro l'inizio di luglio. Lo scrive Iulia Mendel, ex portavoce del presidente ucraino su Twitter.
21.15 Media, Russia ha tentato di far esplodere oleodotto nell'est
La Russia ha tentato di danneggiare l'oleodotto di Druzhba, nell'est dell'Ucraina, quando ieri tre esplosioni si sono verificate vicino al villaggio di Gulivka, nella regione di Bryansk, a circa 40 chilometri dal confine. Lo ha riferito Ukrainska Pravda, citando a sua volta Meduza. Le esplosioni hanno colpito parti annesse della conduttura, che non è stata danneggiata. I media precisano che l'oleodotto è chiuso dal 24 febbraio, ma all'interno si trova carburante.
20.20 Stato maggiore Ucraina: "Attacchi russi respinti a Sloviansk"
"Vicino a Sloviansk, i soldati ucraini hanno respinto con successo gli attacchi russi a Dovgenke, Mazanivka e Dolyna". Lo fa sapere lo Stato maggiore delle forze armate dell'Ucraina nell'informativa quotidiana sull'andamento dei combattimenti, che precisa che nell'area di Donetsk, "i principali sforzi del nemico si concentrano sulle direzioni Severodonetsk e Bakhmut". "Il nemico sta cercando di superare la resistenza delle truppe ucraina, per stabilire il pieno controllo su Severodonetsk, dove i combattimenti continuano", si legge nell'informativa diffusa dallo Stato maggiore.
19.25 Ucraina, due rotte attraverso la Polonia e la Romania per esportare il grano
L'Ucraina ha stabilito due rotte attraverso la Polonia e la Romania per esportare il grano. Lo ha affermato il viceministro degli Esteri Dmytro Senik, citato da Unian, spiegando che l'Ucraina è in trattative con gli stati baltici per aggiungere un terzo corridoio per le esportazioni alimentari.
19.02 Media turchi: Erdogan annuncia colloqui con Putin e Zelensky su grano
Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha annunciato per la prossima settimana colloqui con i leader russo e ucraino, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, sulla questione dei corridoi per l'export di grano. Lo riportano i media turchi.
18.47 Funzionario dell'amministrazione provvisoria militare-civile di Zaporizhzhia: "Attentato" a ministero Interno dell'amministrazione filorussa a Melitopol
Un ordigno è esploso a Melitopol, città ucraina controllata dalle forze di Mosca, vicino all'edificio del locale ministero dell'Interno dell'amministrazione filorussa. Lo ha reso noto Vladimir Rogov, membro dell'amministrazione provvisoria militare-civile della regione di Zaporozhzhia, mentre le autorità filorusse della zona hanno puntato il dito contro "miliziani ucraini". "Un ordigno esplosivo è stato collocato in un bidone della spazzatura vicino all'edificio del ministero degli Affari interni. Una giovane ragazza che stava passando di lì è rimasta gravemente ferita. E' stata portata in ospedale. Anche un residente di Melitopol è rimasto ferito", ha scritto Rogov su Telegram definendo l'incidente un "attentato terroristico". "Secondo i dati preliminari, la potenza dell'ordigno esplosivo è equivalente a 700-800 grammi di tritolo", ha aggiunto il funzionario.
18.07 La Finlandia rifiuta l'adesione alla Nato senza la Svezia
La Finlandia rifiuta l'adesione alla Nato senza la Svezia. Helsinki non entrerà a far parte dell'Alleanza se i problemi che Stoccolma ha con la Turchia dovessero comportare il rinvio dell'adesione proprio della Svezia. Lo ha affermato oggi il presidente finlandese Sauli Niinisto alla conferenza stampa con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg. Lo scrivono i media locali. "Il caso della Svezia è anche nostro. Ciò significa che andiamo di pari passo", ha affermato Niinisto.
17.35 Governatore di Ternopil: "10 dei 23 feriti nell'attacco a Chortkiv ancora in ospedale"
Dieci delle 23 persone ferite nell'attacco missilistico di ieri sera a Chortkiv sono ancora ricoverate in ospedale. Lo fa sapere su Telegram il governatore della regione di Ternopil, Volodymyr Trush, rassicurando però sul fatto che "tutte le vittime hanno riportato ferite lievi e moderate" e ringraziando "i medici che, rischiando la vita, prima della fine del raid aereo si sono recati sul posto e hanno prelevato i feriti". Tra loro - aggiunge Trush - "c'è una ragazzina di 12 anni di Kharkiv, che si è trasferita nella regione di Ternopil con la sua famiglia, dopo l'inizio dell'invasione su vasta scala".
17.10 Ucraina, commissione d'inchiesta Onu sui crimini di guerra a Irpin
La commissione internazionale indipendente dell'Onu che deve indagare sui crimini legati all'aggressione russa è in visita nei territori della regione di Kiev occupati a marzo. Lo annuncia su Telegram il governatore Oleksiy Kuleba, che insieme al capo della polizia nazionale della regione di Kiev Andriy Nebytov e all'investigatore capo della regione Viktor Luhov ha incontrato a Irpin gli esperti della commissione internazionale. "Nella regione di Kiev - ricorda Kuleba - sono stati ritrovati i corpi di oltre 1.300 civili uccisi dagli occupanti russi. Una cifra che aumenta man mano che sgomberiamo le macerie delle case distrutte. E ogni volta vengono rivelati nuove atrocità commesse dai russi". Il governatore ringrazia quindi "la comunità internazionale per il lavoro, perché è nostra responsabilità comune ritenere la Russia responsabile per ciò che ha fatto in Ucraina".
16.50 Commissario Ue per il Commercio: "È chiaro che la Russia blocca l'accordo per il grano"
La Russia sta bloccando i negoziati per trovare un accordo per l'esportazione del grano ucraino bloccato. Lo ha dichiarato il commissario Ue per il Commercio, Valdis Dombrovskis. "Credo che sia chiaro che cosa lo stia bloccando: la Russia - ha detto -, spetta alla Russia fermare la sua aggressione e il blocco imposto alle esportazioni alimentari dell'Ucraina".
16.46 Comandante Azov: "Molti corpi dei nostri ancora a Mariupol"
Confermando che i corpi di circa 220 difensori di Azovastal sono stati consegnati nel recente scambio con i russi, un comandante del reggimento Azov afferma che "altrettanti corpi ancora rimangono a Mariupol". "Continuano i negoziati per altri scambi, per permettere di riportare a casa altri corpi - afferma Maksym Zhorin in un video su Telegram - tutti i corpi devono essere restituiti e questo è qualcosa su cui lavoreremo
16.16 Stoltenberg "fiducioso" su ingresso Finlandia e Svezia nella Nato
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, si è detto fiducioso sull'ingresso di Finlandia e Svezia nell'Alleanza, nonostante i "legittimi timori della Turchia" nei loro confronti e ha definito "cruciale" il prossimo vertice di Madrid del 29-30 giugno. "Il vertice di Madrid non è mai stato considerato l'ultima scadenza per completare la ratifica dell'ingresso di Finlandia e Svezia", ha affermato Stoltenberg, in visita di lavoro a Helsinki, in una dichiarazione congiunta con il presidente del Paese, Sauli Niinisto. I timori della Turchia nei confronti dell'adesione di Helsinki e Stoccolma "devono essere presi sul serio" e il modo per superarli è "sedersi e parlare", ha insistito il segretario generale della Nato
15.44 Zelensky: "Siamo a 108 giorni di guerra e il Donbass resiste"
"Vi ricordate come in Russia, all'inizio di maggio, speravano di conquistare tutto il Donbass: siamo a 108 giorni di guerra, siamo a giugno e il Donbass resiste". E' quanto afferma Volodymyr Zelenskiy, in un messaggio video in cui si dice orgoglioso delle truppe ucraine che stanno resistendo all'avanzata russa nel Donbass.
15.27 Ucraina, attivati due corridoi terrestri per esportare grano
L'Ucraina ha creato due corridoi terrestri attraverso la Polonia e la Romania per esportare grano ed evitare una crisi alimentare globale, anche se 'colli di bottiglia' rallentano la catena di approvvigionamento: lo ha detto il viceministro degli esteri di Kiev, Dmytro Senik. Il ministro, citato dal Guardian, ha ribadito che la sicurezza alimentare globale è a rischio perché l'invasione russa dell'Ucraina ha fermato le esportazioni di grano ucraino dal Mar Nero. L'Ucraina - ha detto - è anche in trattativa con gli stati baltici per aggiungere un terzo corridoio per le esportazioni alimentari, ha aggiunto Senik.
14.54 Ucraina: ex militare Gb ucciso in combattimenti Severodonetsk
Un ex soldato britannico è morto combattendo contro le Forze russe a Severodonetsk, in Ucraina. Lo ha annunciato la sua stessa famiglia, come riporta Sky News. Jordan Gatley aveva lasciato l'esercito britannico a marzo ed era volato in Ucraina per schierarsi a fianco delle truppe di Kiev. Il padre dell'ex militare, Dean Gatley, ha scritto su Facebook di aver ricevuto la notizia il 10 giugno. Gatley, secondo quanto riferito dal genitore, non solo combatteva ma "col suo team" addestrava anche le forze ucraine.
14.03 Ucraina: filorussi, non è previsto assolato a impianto Azot
Le milizie della Repubblica popolare di Lugansk "non hanno in programma di prendere d'assalto l'impianto chimico Azot a Severodonetsk", dove rimangono trincerati truppe e civili ucraini. Lo ha dichiarato una fonte nell'amministrazione della repubblica separatista del Donbass. "Non ci sono piani per prendere d'assalto lo stabilimento Azot. L'impianto è sotto assedio. I soldati ucraini rimasti lì ì dovranno arrendersi", ha detto la fonte. Ci sono stati numerosi tentativi di colloqui con le forze ucraine rimaste nei locali dell'impianto chimico, ma le parti non sono riuscite a raggiungere alcun compromesso, secondo la fonte. "I soldati ucraini rimasti nell'impianto stanno ponendo condizioni consapevolmente irrealistiche: in particolare, chiedono un corridoio che permetta loro di ricongiungersi con il principale raggruppamento di truppe, dal quale sono stati tagliati fuori", ha detto sempre la stessa fonte. Ieri i primi gruppi di civili hanno iniziato a uscire dalla Azot ma non è chiaro quanto ancora siano dentro.
13.47 I russi sminano la spiaggia di Mariupol
La spiaggia di Mariuopl, la città-martire nel Sud dell'Ucraina, sarà completamente bonificata dalle mine entro la fine della giornata di oggi e sarà garantita la sicurezza della navigazione in prossimità del porto. Lo ha annunciato un rappresenta del ministero della Difesa russo, durante una visita in città di un gruppo di giornalisti, come riporta la Tv dell'esercito russo, Zvezda.
13.15 I russi distruggono i ponti a Severodonetsk
Le forze russe hanno distrutto un secondo ponte sul fiume Seversky Donec che collegava Severodonetsk a Lysiansk e ne stanno bombardando un terzo. Lo rende noto il governatore della regione di Lugansk. Il 22 maggio scorso i russi avevano già distrutto il ponte Pavlograd. "Vogliono completamente isolare la città - ha detto il governatore - e la possibilità di far uscire le persone o far entrare rifornimenti di munizioni e rinforzi".
12.06 Zelensky: "Nella Ue per essere tutti più forti"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la speranza che il suo Paese ottenga lo status di candidato all'Ue, nel suo consueto videomessaggio della notte. La fase finale di una "grande maratona diplomatica" è iniziata, ha detto: "In questa maratona siamo davvero insieme all'Unione europea, in una squadra, e questa squadra deve vincere. Sono convinto che questa decisione possa rafforzare non solo il nostro Stato, ma anche l'intera Unione europea". Zelensky, secondo i media locali, ha aggiunto di essere sicuro che il Paese riceverà presto una risposta. Ieri la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Kiev aveva detto che all'Ucraina verrà detto la prossima settimana se potrà passare alla fase successiva dell'adesione al blocco.
10.54 Missili su Ternopil (Ucraina occidentale): 22 feriti
Ci sono stati 22 feriti, tra i quali un bambino di 12 anni, in un attacco missilistico avvenuto nella notte a nella regione di Ternopil, nell'Ovest dell'Ucraina. Lo ha reso noto Volodymyr Trush, capo dell'amministrazione statale regionale, riferisce Ukrinform. Trush ha aggiunto che il missile ha colpito una conduttura di gas, subito disattivata. Secondo il ministero della Difesa russo, le forze armate hanno distrutto, utilizzando missili da crociera Kalibr, un grande magazzino che conteneva sistemi anticarro e antiaerei portatili forniti a Kiev da Stati Uniti e dai Paesi Ue.
10.39 Von der Leyen: "Su Kiev scelta storica. Consiglio sia unito"
In merito alla concessione dello status di candidato Ue all'Ucraina "la sfida è uscire dal consiglio europeo con una posizione unitaria che rifletta la grandezza di queste storiche decisioni". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen sulla via del ritorno dalla sua visita a Kiev. "Il mio auspicio è che guardando indietro, in questi ultimi venti anni, possiamo dire di aver preso la giusta decisione" mostrando "di non essere timidi e con una mentalità chiusa".
09.45 Ucraina occupata: a Melitopol oggi prima distribuzione di passaporti russi
In occasione del "Den Rossii" (Giorno della Russia, la ricorrenza con cui il Paese ricorda l'approvazione, nel 1990, della "Dichiarazione di sovranità statale" della Federazione russa di Boris Eltsin rispetto all'Urss), a Melitopol, nell'Ucraina occupata, verranno rilasciati i primi 500 passaporti russi.
09.17 Usa: la Russia in poche settimane controllerà il Lugansk
La Russia è probabile che acquisisca il controllo dell'intera regione del Lugansk in Ucraina nel giro di poche settimane. Lo afferma un funzionario della Difesa americana, citato dal Washington Post. Le città di Severodonetsk e Lysychansk sono già sotto forte pressione e potrebbero cadere sotto il peso delle forze russe in una settimana, riferisce il funzionario Usa secondo il quale i progressi della Russia stanno arrivando a un costo pesante per il suo esercito in termini di morti e feriti.
08.12 Kiev: continua "senza successo" assalto Severodonetsk
Lo stato maggiore dell'esercito ucraino ha chiarito che i russi stavano effettuando assalti "senza successo" contro Sievierdonetsk nel Donbass, sottolineando che i soldati ucraini hanno anche respinto l'esercito di Mosca vicino a Vrubivka, Mykolaiv e Vassylivka. Secondo il governatore di Lugansk, Serhiy Haidai, la situazione rimane molto difficile nel villaggio di Toshkivka, alla periferia nord-occidentale di Severdonetsk; ma le forze ucraine hanno bloccato con successo l'avanzata russa vicino a Popasna.
07.23 Blinken: "Russi meritano vita senza repressione"
"I russi, come le persone in tutto il mondo, meritano di vivere senza repressione e di poter esercitare i loro diritti umani e le libertà fondamentali senza timore di ritorsioni". Lo ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, in occasione della festa nazionale della Federazione russa. "Purtroppo, questa non è la realtà nella Russia di ogg. Il governo russo sta tentando di tenere i suoi cittadini all'oscuro delle atrocità che sta commettendo contro il popolo ucraino e la guerra del Cremlino ha lasciato la Russia isolata a livello internazionale e sta derubando i cittadini russi della possibilità di costruire un futuro migliore in armonia con i loro vicini"
07.11 Cina su Russia: "Partner importante, non un alleato"
Il ministro della Difesa cinese, Wei Fenghe, ha escluso che il rapporto del gigante asiatico con la Russia sia una "alleanza", definendo invece Mosca "partner importante", e ha assicurato che Pechino ha "non ha mai fornito materiale" a Mosca da quando ha invaso l'Ucraina a febbraio. "Il rapporto tra Cina e Russia si sta sviluppando lungo la strada giusta. È un partner importante, non un alleato, e il nostro rapporto, che continuerà a crescere, non è diretto contro terzi", ha detto Wei durante il suo intervento allo Shangri-La Dialogue, il più importante forum di difesa dell'Asia-Pacifico.
06.35 Kim Jong-un a Putin: "Pieno sostegno a Russia"
Nel suo telegramma di congratulazioni al presidente russo Vladimir Putin in occasione della Giornata della Russia, il leader nordcoreano Kim Jong-un ha espresso pieno sostegno al popolo russo e al suo leader, nonché fiducia nell'ulteriore rafforzamento della cooperazione tra i due paesi "per proteggere la giustizia e la sicurezza nel mondo", riferisce l'agenzia nordcoreana CTAC. "Sotto la tua guida - scrive Kim - il popolo russo, superando coraggiosamente ogni sorta di sfide e difficoltà, sta ottenendo un grande successo nel condurre una giusta causa per proteggere la dignità, la sicurezza e i diritti per lo sviluppo del Paese, a cui il popolo nordcoreano dà pieno supporto". "Sono sicuro - aggiunge il leader nordcoreano - che sulla strada per proteggere la giustizia internazionale e garantire la sicurezza globale, la cooperazione tattica e strategica tra i due paesi diventerà ancora più stretta"
05.15 Giappone dona 33 depuratori d'acqua portatili a Odessa
Il Giappone dona 33 depuratori d'acqua a Odessa. Lo annuncia l'ambasciatore ucraino a Tokyo, Sergiy Korsunsky, citato da Kyev Independent. "A breve, 33 dispositivi portatili per la purificazione dell'acqua saranno inviati a Odessa. Chiediamo a Odessa di condividerli con Mykolaiv. Voglio credere che non saranno necessari, ma dovremmo averli per ogni evenienza", ha scritto l'ambasciatore su Facebook
03.14 Usa, a Russia controllo Lugansk in poche settimane
È probabile che la Russia prenda il controllo dell'intera regione del Lugansk in Ucraina nel giro di poche settimane. Lo afferma un funzionario della Difesa americana, citato dal Washington Post. Le città di Severodonetsk e Lysychansk sono già sotto forte pressione e la regione potrebbero cadere sotto il peso delle forze russe in una settimana, riferisce il funzionario Usa secondo il quale la Russia sta pagando a caro prezzo in termini di morti e feriti i progressi
03.08 Il ministro della Difesa cinese: "Mai dato supporto materiale alla Russia"
La Cina non ha mai fornito alcun supporto materiale alla Russia nella guerra contro l'Ucraina: il ministro della Difesa, Wei Fenghe, parlando al vertice sulla sicurezza dello Shangri-La Dialogue di Singapore, ha affermato che Pechino ha sostenuto i colloqui di pace e si è opposta alla fornitura di armi, mostrando pieno scetticismo sull'efficacia delle sanzioni. Un conflitto o una guerra "sono l'ultima cosa che la Cina vorrebbe vedere in Ucraina. Allo stesso tempo, non crediamo che la massima pressione o sanzioni possano risolvere il problema", ha aggiunto Wei.
03.02 Zelensky: "Stiamo liberando la regione di Kherson"
"Le truppe ucraine stanno gradualmente liberando il territorio della regione di Kherson", afferma il presidente Volodymyr Zelensky.
Ieri "il villaggio di Tavriis'ke è stato aggiunto all'elenco degli insediamenti restituiti al nostro Stato - afferma Zelensky nel suo ultimo videomessaggio -. E c'è un certo progresso anche nella regione di Zaporizhzhia". Il presidente ucraino commenta poi la distribuzione di passaporti russi a Kherson e a Melitopol. "È stato mostrato come i residenti presumibilmente vogliano passaporti russi. Beh, non sembravano code per ottenere un passaporto, ma un tentativo di ottenere un biglietto per fuggire", dice Zelensky
02.12 Roscosmos, ripresi contatti con Esa per ExoMars
La società spaziale russa Roscosmos ha fatto sapere di aver ripreso i negoziati con l'Agenzia spaziale europea (Esa) per il lancio della missione ExoMars. Lo riporta l'agenzia Tass. Secondo il direttore generale di Roscosmos, Dmitry Rogozin, il lander Kazachok potrebbe effettuare la missione nel 2024. "I colleghi dell'Esa - ha detto Rogozin all'agenzia di stampa russa - hanno promesso di fare richiesta ai loro sostenitori, gli stati membri dell'Esa. Se collaborano e danno il loro consenso, la missione potrebbe essere implementata". A metà marzo l'Esa ha deciso la sospensione della missione ExoMars, "deplorando profondamente le vittime umane e le tragiche conseguenze dell'aggressione all'Ucraina" da parte della Russia. Il direttore dell'Esa, Josef Aschbacher, ha dichiarato a fine maggio che la data al momento più probabile per il lancio della missione è il 2026
01.40 Zelensky, tenerci fuori dall'Ue va contro l'Europa
"Tenere l'Ucraina fuori dall'Ue va contro la stessa Europa": così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che nel suo ultimo video-messaggio critica chi "ancora è scettico". Ieri "è iniziata la fase conclusiva della grande maratona diplomatica che dovrebbe concludersi tra una settimana e mezzo - afferma Zelensky -. E in questa maratona siamo davvero insieme all'Unione Europea, in una squadra: e questa squadra deve vincere". Ieri "a Kiev si sono tenuti colloqui molto fruttuosi con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen - racconta Zelensky -. Sono lieto di notare la sua sincerità. È la Commissione europea che preparerà una conclusione sulla nostra domanda. L'Ucraina ha fornito tutte le risposte necessarie in brevissimo tempo ed è stato fatto bene. Ci saranno molti altri colloqui ugualmente importanti e, spero, fruttuosi con i leader europei la prossima settimana".
01.30 Riaprono ex McDonald's in Russia, nuovo nome e marchio
Un mese dopo la chiusura a causa della guerra in Ucraina e dell'abbandono della multinazionale americana, riaprono i fast food ex McDonald's in Russia. La catena che ha rilevato i ristoranti, Sistema PBO, riapre oggi i primi 15 negozi, con un nuovo marchio e un nuovo nome. Il brand è un cerchio e due linee, mentre il nome non è ancora stato annunciato. "Lo sfondo verde del logo simboleggia la qualità dei prodotti e del servizio a cui i nostri ospiti sono abituati", ha detto all'agenzia TASS un portavoce di Sistema PBO. Secondo il quotidiano Izvestia, Sistema PBO ha presentato otto potenziali nomi per la nuova catena a Rospatent, l'agenzia governativa russa responsabile della proprietà intellettuale. Tra questi, "Tot Samyi", che si traduce in "lo stesso" e "Svobodnaya Kassa" che significa "cassa disponibile".
01.04 Rolls Royce dona 2 generatori elettrici a ospedali
La società tedesca Rolls Royce ha fornito due maxi generatori elettrici all'Ucraina. Lo ha annunciato il Ministero della Salute di Kiev. "Uno di questi generatori - spiega il dicastero in un comunicato - è in grado di fornire corrente non solo a un edificio, ma di tutti gli edifici se si tratta ad esempio di un grande ospedale regionale. I generatori - prosegue la nota - sono già stati inviati alle strutture sanitarie. Uno di loro è stato consegnato all'ospedale regionale di Kiev e l'altro si occuperà del funzionamento della struttura di emergenza a Mykolaiv". Il Ministero della Salute ucraino ha ringraziato "la Rolls Royce e la società partner italiana Perin come fornitori di aiuti".
00.30 Zelensky: "Il Donbass tiene duro, gli occupanti si pentiranno"
"Ricordate come la Russia sperava di conquistare l'intero Donbas all'inizio di maggio? Siamo al 108esimo giorno di guerra, a giugno. Il Donbas tiene duro". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video messaggio postato sul suo profilo Facebook aggiungendo che "dobbiamo fare di tutto per far pentire gli occupanti di aver fatto tutto questo e renderli responsabili di ogni omicidio e di ogni colpo inferto all'Ucraina".
00.10 Filorussi: civili iniziano a lasciare impianto chimico Azot a Severodonetsk
I civili rifugiati nello stabilimento chimico di Azot a Severodonetsk hanno iniziato a lasciare il complesso industriale. Lo riporta l'agenzia Tass, citando l'ambasciatore della Repubblica popolare di Lugansk in Russia Rodion Miroshnik. Nello stabilimento si stima si siano rifugiati circa 500 civili, oltre a 300-400 combattenti ucraini.