Russia, la grande fuga dei milionari: in 15mila andranno via entro fine anno
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniI ricchi che lasciano il Paese in guerra e sottoposto alle sanzioni occidentali scelgono Israele, Dubai, Singapore e, sempre più spesso, Malta. Campanello d'allarme per Putin: "Storicamente il collasso delle grandi nazioni è preceduto da un'accelerazione dell'emigrazione di coloro che hanno più soldi"
LONDRA - "Una emorragia di milionari". È quella che sta soffrendo la Russia, come conseguenza della guerra in Ucraina, delle sanzioni occidentali e della stretta repressiva di Vladimir Putin. Secondo uno studio pubblicato oggi dal Guardian, 15 mila russi con un patrimonio al di sopra di un milione di dollari avranno lasciato il Paese entro la fine del 2022.
Negli ultimi mesi la fuga da Mosca è stata un fenomeno di proporzioni ancora più vaste: si ritiene che almeno 200 mila persone se ne siano andate, in cerca di una vita migliore per sé e per i propri figli, particolarmente nel campo delle alte tecnologie e di altre professioni. Ma tra quelli che se ne vanno spiccano i ricchi o super ricchi, afferma un'indagine di Henley & Partners, una società di consulenze londinese specializzata nell' aiutare russi e cittadini di altre nazionalità a ottenere permessi di residenza, passaporti e altre facilit…
LONDRA - "Una emorragia di milionari". È quella che sta soffrendo la Russia, come conseguenza della guerra in Ucraina, delle sanzioni occidentali e della stretta repressiva di Vladimir Putin. Secondo uno studio pubblicato oggi dal Guardian, 15 mila russi con un patrimonio al di sopra di un milione di dollari avranno lasciato il Paese entro la fine del 2022.
Negli ultimi mesi la fuga da Mosca è stata un fenomeno di proporzioni ancora più vaste: si ritiene che almeno 200 mila persone se ne siano andate, in cerca di una vita migliore per sé e per i propri figli, particolarmente nel campo delle alte tecnologie e di altre professioni. Ma tra quelli che se ne vanno spiccano i ricchi o super ricchi, afferma un'indagine di Henley & Partners, una società di consulenze londinese specializzata nell' aiutare russi e cittadini di altre nazionalità a ottenere permessi di residenza, passaporti e altre facilitazioni in vista di un trasferimento all'estero.
"In una situazione di crisi, le persone più benestanti sono in genere le prime che se ne vanno", dice Andrew Amoils, autore del rapporto, al quotidiano britannico. "Nell'ultimo decennio abbiamo assistito a un continuo esodo di milionari dalla Russia, un flusso che è considerevolmente aumentato negli ultimi mesi". Questa "emorragia di milionari", conclude l'esperto, dovrebbe essere un campanello d'allarme per il Cremlino perché "storicamente il collasso delle grandi nazioni è preceduto da un'accelerazione dell'emigrazione di coloro che hanno più soldi".
Lo studio prevede che il 15 per cento dei russi a più alto reddito emigreranno nel corso del 2022. Finora le loro mete preferite erano Londra e New York, ma adesso sono emerse altre destinazioni, tra cui Israele, Dubai, Singapore e quelle che nel gergo degli specialisti della materia vengono chiamate "le tre M": Malta, Mauritius e Monaco, paesi in cui è facile ricevere la cittadinanza e a bassa tassazione. Dei tre, Malta attira milionari stranieri, non solo russi, per il suo "passaporto d'oro", che essendo un membro dell'Unione Europea dà diritto di risiedere negli altri 26 Stati della Ue. Secondo il rapporto 300 ricchi di varie nazionalità emigreranno nell'isola del Mediterraneo entro la fine del 2022.