Svizzera, riaperto lo spazio aereo dopo il problema informatico. L'ipotesi di un attacco hacker
di Franco Zantonelli , di Franco ZantonelliProprio quando l’attività degli scali svizzeri era ripresa a pieno regime, grazie anche a numerosi ponti che hanno favorito voli verso mete vacanziere, ecco che mercoledì 15 giugno si è trasformato in un giorno nerissimo, per gli aeroporti di Ginevra e Zurigo, a causa di una panne informatica che ha chiuso i cieli svizzeri al traffico aereo. Una panne ha colpito Skyguide, la società abilitata al controllo dei voli sullo spazio aereo della Confederazione, e solo dopo qualche ora lo spazio aereo svizzero "è stato riaperto", come ha annunciato l'agenzia responsabile del suo controllo.
È possibile, anche se nessuna fonte ufficiale finora lo ha ammesso, che Skyguide sia stata vittima di un attacco hacker, com’era successo, di recente, ai danni di altre aziende della Confederazione. Tra gli altri la Croce Rossa di Ginevra, il Comune di Yverdon-Les-Bains, oltre ad Emil Frey, uno dei più importanti importatori d&rsquo…
Proprio quando l’attività degli scali svizzeri era ripresa a pieno regime, grazie anche a numerosi ponti che hanno favorito voli verso mete vacanziere, ecco che mercoledì 15 giugno si è trasformato in un giorno nerissimo, per gli aeroporti di Ginevra e Zurigo, a causa di una panne informatica che ha chiuso i cieli svizzeri al traffico aereo. Una panne ha colpito Skyguide, la società abilitata al controllo dei voli sullo spazio aereo della Confederazione, e solo dopo qualche ora lo spazio aereo svizzero "è stato riaperto", come ha annunciato l'agenzia responsabile del suo controllo.
È possibile, anche se nessuna fonte ufficiale finora lo ha ammesso, che Skyguide sia stata vittima di un attacco hacker, com’era successo, di recente, ai danni di altre aziende della Confederazione. Tra gli altri la Croce Rossa di Ginevra, il Comune di Yverdon-Les-Bains, oltre ad Emil Frey, uno dei più importanti importatori d’auto della Confederazione. Tutti attacchi seguiti da richieste di riscatto, che non si sa se siano state esaudite. Per ora però Skyguide smentisce: è stato un guasto all'hardware, nessun attacco hacker.
La panne informatica a Skyguide, con la Svizzera impegnata chiaramente a fianco di Kiev, nella guerra della Russia all’Ucraina, assume evidentemente un significato particolare. Sempre che, sia ben chiaro, Berna ammetta che ci trovi di fronte all’azione di pirati informatici, un campo nel quale i russi hanno saputo distinguersi a più riprese. In quel caso ci sarebbe seriamente da preoccuparsi visto che, a Lugano, il 4 e il 5 luglio prossimi, si terrà una conferenza dedicata alla ricostruzione dell’Ucraina, presenti diversi capi di Stato, tra cui l'ucraino Volodymyr Zelensky.
Finchè il guasto non è stato riparato, i voli che dovevano atterrare a Zurigo e Ginevra sono stati dirottati in altri scali europei, tra cui Malpensa. Ma anche a Basilea-Mulhouse, aeroporto svizzero su territorio francese.