La foto del giorno

Nonostante la guerra

Odessa, l'estate è arrivata. Sulla spiaggia un uomo si rilassa. Alle sue spalle un cartello: pericolo mine

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Odessa. Foto di STR/NurPhoto
Odessa. Foto di STR/NurPhoto 
Potrebbe sembrare un canonico divieto di balneazione. Ma d’altra parte non è detto che l’uomo sdraiato su una spiaggia di Odessa sia intenzionato a fare il bagno. Le temperature sono ormai estive, il cielo un po’ velato. Il cartello dice “Pericolo mine”, e quel teschio disegnato su fondo rosso ha davvero qualcosa di angosciante. La guerra semina morte non solo nel presente, ma anche nel futuro: lascia la sua eredità minacciosa e macabra. E ora che sembra ridotta a un’eco lontana, a un discorso sussurrato, a un racconto a bassa intensità, l’immagine di questa convivenza “pacifica” con il conflitto dice parecchio. L’uomo di Odessa si riposa, tira il fiato, ignorando il cartello e il pericolo. Un’ora di vacanza dall’assurdo, un sonno ristoratore nella burrasca della storia.

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