Boris Johnson cede: "Mi dimetto. Nessuno è indispensabile. Lascio perché il gregge mi ha frenato"
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera
La decisione del primo ministro britannico dopo la fuga di quasi 60 ministri e membri del governo e una nottata drammatica a Downing Street. Rimarrà in carica fino all'autunno, quando verrà scelto il nuovo leader. Ma il leader laburista Starmer non ci sta: "Via immediatamente, o lo sfiduciamo in Parlamento". Anatomia di una caduta clamorosa, nonostante il trionfo alle elezioni 2019