A Leopoli nelle retrovie della guerra, l'orgoglio di un popolo in lotta tra il dolore per i caduti e la solidarietà verso i rifugiati
di
Gianni Riotta
(reuters)
La notte scattano gli allarmi antimissile, ma l’antica città erede dell’impero austro-ungarico vuole riprendere a vivere . “Se mi arruolano? Vado e combatto”, ride amaro un diciottenne arrivato come profugo