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Il conflitto rallenta, e russi e ucraini si riorganizzano prima di nuovi scontri. Proseguono però i raid sul Donetsk e su altre zone del Paese, anche colpendo intenzionalmente i granai, secondo Kiev. A Druzhkivka, nel Nord del Donetsk, un attacco missilistico ha colpito un supermercato. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha destituito gli ambasciatori in Germania, Ungheria, Norvegia, repubblica Ceca e India. Al G20 di Bali il segretario di Stato Usa ha chiesto a Pechino di condannare l'aggressione russa in Ucraina.
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Zelensky, puniremo responsabili del raid sui civili nel Donetsk
"Un attacco missilistico è stato lanciato sulla città di Chasiv Yar. Tutti coloro che impartiscono tali ordini e li eseguono, saranno sicuramente trovati e ritenuti responsabili". Lo ha assicurato Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio serale alla nazione, dopo il raid che oggi ha distrutto un edificio nella cittadina del Donetsk, provocando almeno 15 morti.
"Tutti coloro che hanno effettuato questi bombardamenti, o altri attacchi missilistici, tutti coloro che hanno colpito le nostre città con l'artiglieria e i razzi, come è successo nelle regioni di Kharkiv, Zaporizhzhia, Kryvyi Rih, Siversk e Vuhledar nella regione di Donetsk, saranno tutti trovati", ha aggiunto, ricordando che i criminali nazisti sono stati assicurati alla giustizia anche quando avevano 90 anni.
"Certo, non vogliamo aspettare così a lungo. Ma faccio questo esempio per mostrare che la punizione è inevitabile", ha sottolineando. Ricordando che le forze dell'ordine ucraine hanno fatto tutto il necessario per registrare i crimini degli occupanti e per raccogliere prove dall'inizio di questa invasione. "I nostri partner di molti paesi sono coinvolti in questo lavoro".
Kiev, un milione di soldati pronti per liberare il sud
L'Ucraina sta raggruppando un milione di forze combattenti equipaggiate con armi occidentali per recuperare i territori meridionali occupati dalla Russia. Lo ha annunciato il ministro della difesa di Kiev Oleksii Reznikov in un'intervista al Sunday Times. Affermando per il presidente Volodymyr Zelensky ha dato ordini di sviluppare piani per la liberazione delle zone costiere, considerate di vitale importanza per il Paese. "Comprendiamo che è politicamente necessario. Il presidente ha incaricato l'alto comando di sviluppare i piani, e lo stato maggiore comunicherà di cosa c'è bisogno", ha spiegato Reznikov.
Kiev: la Russia recluta detenuti per mandarli in Donbass
La Federazione russa sta reclutando detenuti disposti ad andare in guerra: a tutti viene promessa un'amnistia completa dopo 6 mesi di servizio. L'informazione arriva dal servizio di intelligence del ministero della Difesa ucraino, secondo cui Mosca ha intensificato il reclutamento per compagnie militari private. Lo riporta Unian. L'addestramento si tiene in particolare in un campo militare vicino al villaggio di Molkino nel territorio di Krasnodar, noto come base per i combattenti del battaglione Wagner. L'attività di reclutamento starebbe avvenendo nelle carceri di Rostov, San Pietroburgo e Nizhny Novgorod.
Ucraina, palazzo bombardato a Chasiv Yar: qualcuno ha fatto la spia con i russi
Continua a crescere il numero dei morti sotto le macerie del palazzo residenziale colpito ieri sera da due bombe a Chasiv Yar. L'edificio è in parte crollato. Ma perché è stato colpito questo palazzo fatto di civili abitazioni? Perché due giorni fa qui sono entrati i militari ucraini per dormire. Qualcuno ha fatto la spia, ha avvisato i russi che hanno bombardato questa zona residenziale.
Ucraina, palazzo bombardato a Chasiv Yar: qualcuno ha fatto la spia con i russi
Presidente Duma: "Scongiurato il rischio di una guerra mondiale"
La cosiddetta "operazione militare speciale" russa in Ucraina non ha portato il mondo più vicino a una guerra mondiale ma ha, anzi, evitato un simile scenario. Ne è convinto il presidente della Duma (la Camera bassa), Vyacheslav Volodin. In un'intervista televisiva Volodin ha affermato che le truppe ucraine "erano già state portate ai confini del Donbass e tutto ciò avrebbe potuto sfociare in un disastro umanitario, un enorme numero di vittime". "E ciò avrebbe potuto davvero portare alla cosa peggiore di tutte, il mondo avrebbe davvero potuto affacciarsi sull'abisso, alla soglia di una grande guerra", ha proseguito il presidente della Duma. Al giornalista che gli chiedeva se non ci trovassimo comunque davanti a una simile soglia, Volodin ha risposto: "No, non lo siamo. E' chiaro che la situazione attuale avrebbe potuto essere risolta anche con mezzi pacifici. Ma, vedete, questo non sarebbe stato di beneficio per gli Stati Uniti o coloro che sono schierati con loro".
Ucraina, le bombe sulla città di Zelensky uccidono la campionessa di danza Daria Kurdel
Aveva 21 anni ed era campionessa di danza sportiva la giovane morta nell'attacco missilistico russo di due giorni fa contro il complesso residenziale Ingulets, nell'Ucraina centrale, a Kryvyi Rih, città di origine del presidente Volodymyr Zelensky. Il presidente dell'Università Odessa Law Academy Sergiy Kivalov lo ha annunciato su Facebook: "All'età di 21 anni, la guerra ha interrotto la vita della nostra studentessa Daria Kurdel. La ragazza è morta a causa dei bombardamenti sul complesso residenziale Ingulets, suo padre è stato ferito ed è in ospedale", ha scritto Kivalov, citato da Espreso.
Il bombardamento ha provocato la morte di due donne, tra cui Daria, e tre feriti.
Ucraina, a Chasiv Yar ancora 27 dispersi sotto le macerie, tra cui un bambino di 9 anni
Ci sono ancora 27 persone sotto le macerie di un edificio residenziale colpito oggi da un missile Uragan nella cittadina di Chasiv Yar, nella regione di Donetsk dell'Ucraina orientale, che ha provocato la morte di almeno 15 civili. Lo rende noto il vice capo dell'Ufficio del Presidente Kyrylo Tymoshenko, "I soccorritori hanno stabilito un contatto con tre persone rimaste sotto le macerie. Forse ci sono altre 24 persone sotto le mura distrutte, tra cui un bambino di nove anni", ha detto Tymoshenko.
Ucraina, vicesindaco di Mariupol: "I russi fabbricano prove false sui morti di Mariupol e li trasferiscono in fosse comuni"
"Gli occupanti hanno ripreso l'esumazione nei cortili dei grattacieli. I cadaveri vengono dissotterrati, posti in sacchetti di plastica e portati direttamente nella fossa comune di Staryy Krym con i camion, dove ce ne sono già tanti". Lo ha scritto su Telegram il consigliere del sindaco di Mariupol Petr Andryushchenko."Militari e investigatori russi stanno interrogando i residenti sulle cause delle morti - prosegue Andryushchenko - Al cospetto degli uomini armati rispondono che tutti sono stati uccisi dall'esercito ucraino. Fabbricano prove false per dimostrare ai russi che non sono assassini".
Ucraina, Haidai: "Nel Lugansk città distrutte, morti per strada"
Nella regione di Lugansk, gli invasori russi hanno completamente distrutto le infrastrutture e mentono sul fatto che affronteranno rapidamente i problemi". Lo scrive su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale del Lugansk Sergei Haidai, aggiungendo che i russi "hanno distrutto le nostre città e le distruggeranno ulteriormente. Abbiamo già visto come l'acqua veniva rilasciata a Mariupol. I tentativi di restituire la luce finiranno in incendi ed esplosioni di gas. Una catastrofe umanitaria attende le nostre città. Le infezioni possono iniziare a uccidere le persone, perché i corpi dei morti sono ancora nelle strade delle città".
Ucraina, Kiev: "Colpita un'unità militare russa nella regione occupata di Kherson"
Le truppe ucraine hanno colpito un'unità militare nella regione occupata di Kherson. Lo ha riferito il vice capo del Consiglio regionale di Kherson Serhii Khlan."A Kherson è stata colpita un'unità militare degli occupanti in via Pestela - ha scritto su Facebook Khlan - parlando di testimoni che hanno udito "le grida dei russi sotto le macerie". Anche Serhiy Bratchuk, portavoce del capo dell'amministrazione militare regionale di Odessa, ha riferito su Telegram che le forze armate ucraine "hanno colpito la base degli occupanti nella regione di Kherson".
Ucraina, Kiev: "Esercito russo sabota equipaggiamenti per non combattere"
L'esercito russo sabota il suo equipaggiamento prima di inviarlo in Ucraina allo scopo di rimanere in Russia. Lo ha riferito la direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, il cui ufficio stampa riferisce in particolare che "nelle unità militari di stanza vicino al confine di stato con l'Ucraina, alla vigilia del loro invio nella zona di combattimento, gli occupanti disabilitano le attrezzature in modo che l'unità rimanga sul territorio della Federazione Russa".
Ucraina, Mosca: "Distrutti 3995 veicoli blindati Kiev da inizio guerra"
Le forze armate russe hanno distrutto 242 aerei ucraini, 1.506 droni, 3.995 veicoli blindati e 741 sistemi missilistici a lancio multiplo dall'inizio dell'invasione del Paese: lo ha reso noto oggi il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, secondo quanto riporta la Tass. Inoltre, sono stati distrutti 137 elicotteri, 353 sistemi di difesa aerea, 4.128 veicoli militari speciali e 3.127 tra pezzi di artiglieria pesante da campo e mortai.
Ucraina, sale a 15 il bilancio dei morti a Chasiv Yar, disperso un bambino di 9 anni
E' arrivato a 15 il numero di morti accertati dopo che un edificio residenziale di 5 piani è stato colpito da lanciarazzi russi Uragan a Chasiv Yar, nella regione orientale ucraina di Donetsk. I soccorritori sono al lavoro fra le macerie in cerca di molti dispersi, fra cui un bambino di 9 anni.
Russia, bloccato l'accesso al sito della versione russa del quotidiano tedesco Die Welt
L'autorità russa di regolamentazione delle telecomunicazioni, Roskomnadzor (RKN), ha bloccato l'accesso al sito web del quotidiano tedesco Die Welt (del gruppo Axel Springer) in Russia su richiesta della Procura generale di Mosca: lo riporta Interfax. Secondo l'organizzazione Roskomsvoboda, che carica i dati dal registro delle informazioni ad accesso limitato in Russia, il sito è stato bloccato ieri insieme a tutti i suoi domini e sottodomini.
Non si conoscono ancora i motivi della decisione
Ucraina, il Papa: "Porre fine a questa folle guerra"
''Dio mostri la strada per porre fine a questa folle guerra''. Lo ha detto Papa Francesco davanti ai fedeli riuniti in piazza San Pietro dopo la recita dell'Angelus parlando del conflitto tra Russia e Ucraina. ''Rinnovo la mia vicinanza al popolo ucraino, quotidianamente tormentato dai brutali attacchi di cui fa le spese la gente comune - ha aggiunto - Prego per tutte le famiglie specialmente per le vittime e i feriti, i malati, prego per gli anziani e per i bambini''.
Ucraina, sale a 10 il bilancio dei civili morti nel bombardamento russo a Chasiv Yar
E' salito a 10 il numero dei morti dopo che un edificio residenziale di 5 piani è stato colpito da lanciarazzi russi Uragan a Chasiv Yar, nella regione orientale ucraina di Donetsk. Lo ha riferito il servizio ucraino per le emergenze Ses, citato da Suspilne. I soccorritori sono ancora al lavoro alla ricerca di 35 dispersi, fra cui vi è un bambino.
Energia, ministro tedesco Habeck non esclude "lo scenario incubo"
Il ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck, non ha nascosto la sua forte preoccupazione per il fatto che Mosca possa utilizzare i lavori di manutenzione del gasdotto Nord Stream 1 per interrompere completamente la fornitura di gas verso la Germania. Sabato all'emittente Deutschlandfunk il vicecancelliere ha parlato di uno "scenario da incubo": "Tutto e' possibile, tutto puo' succedere. E' possibile che fluisca di nuovo piu' gas, anche piu' di prima. Ma puo' anche succedere che non arrivi proprio niente".
Ucraina, Intelligence Gb: "I russi concentrano attacchi su asse Donetsk-Kharkiv"
La Russia sta concentrando i suoi attacchi sull'autostrada E40 che collega Donetsk e Kharkiv: lo rileva l'intelligence militare britannica nel suo bollettino quotidiano sulla situazione in Ucraina. "Il controllo di questa strada -spiegano i militari britannici- potrebbe essere un obiettivo importante per la Russia, che sta cercando di avanzare nell'Oblast di Donetsk".
Piu' in generale, "l'artiglieria russa continua a colpire la regione di Sloviansk nel Donbass, da Izium a Nord e da Lysytchansk a Est; e le forze russe probabilmente hanno fatto ulteriori piccoli progressi territoriali intorno a Popasna".
Gas, il Canada rimanderà in Germania una turbina necessaria per il funzionamento del Nord Stream 1
Il governo canadese rimanderà in Germania una turbina necessaria per il funzionamento del gasdotto Nord Stream 1 che trasporta gas russo verso la Germania. Lo ha annunciato il ministro canadese delle Risorse naturali Jonathan Wilkinson, dopo che l'invio del macchinario era stato inizialmente bloccato a causa delle sanzioni occidentali contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina.
Energia, Le Maire: "Taglio del gas russo è lo scenario più probabile"
Il ministro delle finanze francese, Bruno Le Maire, ritiene che il taglio delle forniture di gas russo, nel prossimo futuro, sia attualmente lo scenario piu' probabile. "Prepariamoci per un taglio del gas russo. Oggi è lo scenario più probabile", ha detto sabato a un convegno economico, Rencontres economiques, ad Aix-en-Provence, nel sud della Francia.
Ucraina, think tank americano Isw: "La Russia vuole annettere la regione di Kharkiv"
Le forze di occupazione russe vogliono annettere l'oblast di Kharkiv, definito "parte inalienabile della terra russa". E' quanto sottolinea il report giornaliero dell'Institute for the Study of War (Isw). "Il governo di occupazione russo nell'oblast di Kharkiv ha mostrato una nuova bandiera per il regime di occupazione con i simboli dell'aquila imperiale russa a due teste e dello stemma del 18esimo secolo di Kharkiv - scrive il think tank americano - secondo il governo russo di occupazione, sono "simboli delle radici storiche dell'oblast di Kharkiv come parte inalienabile della terra russa". Ciò sta a indicare che il Cremlino vuole annettere alla Russia parti dell'oblast di Kharkiv e catturare l'intero territorio se potrà".
Ucraina, Kiev: "37.300 soldati russi uccisi dall'inizio del conflitto"
Sono circa 37.300 i soldati russi uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione, secondo l'esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l'esercito ucraino indica che si registrano anche 217 caccia, 188 elicotteri e 676 droni abbattuti. Lo riporta il Kyiv Independent. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.641 carri armati russi, 834 sistemi di artiglieria, 3.823 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 15 navi e 155 missili da crociera.
Missili su Chasiv Yar, nel Donetsk: 6 morti e 30 persone sotto le macerie
Almeno sei persone hanno perso la vita e altre 30, incluso un bambino di nove anni, sono intrappolate in queste ore sotto le macerie di un edificio residenziale di Chasiv Yar - nella regione di Donetsk dell'Ucraina orientale - in seguito a un bombardamento delle forze russe la notte scorsa con missili Hurricane: lo ha reso noto il presidente dell'amministrazione militare regionale Pavel Kirilenko.
Ucraina: quasi 600mila cittadini senza energia elettrica
Sono circa 592.000 i cittadini ucraini che non hanno accesso all'energia elettrica. Lo ha comunicato il Ministero dell'Energia di Kiev - riporta il Kiev Independent - precisando che la maggior parte si trovano nelle regioni di Donetsk (350mila), Luhansk (130mila), Mykolaiv (30mila) e Kharkiv (28mila).
"Nelle ultime 24 ore, l'elettricità è stata ripristinata a 22.300 utenze", scrive in una nota il ministero, aggiungendo che in alcune aree i lavori di ripristino di emergenza sono complicati a causa dell'intensificarsi delle ostilità, delle operazioni di sminamento e del verificarsi di nuovi danni alle reti elettriche.
L'accusa a Kiev: "Bombarda Donetsk con munizioni Nato"
L'Ucraina bombarda Donetsk con munizioni della Nato. E' l'accusa lanciata dalla Repubblica popolare di Donetsk - come riporta la Tass - secondo cui le forze armate ucraine hanno condotto nelle ultime ore un massiccio bombardamento nei distretti residenziali di Donetsk utilizzando un'artiglieria calibro 155 millimetri, che è un calibro standard della Nato. Inoltre tra le 4:20 e le 4:40 ora di Mosca - secondo la Dpr - 22 missili sono stati lanciati in sei distretti residenziali della cittadina del Donbass.
Ministro Reznikov: sistema 'Iron dome' per noi inefficace
"Dobbiamo sviluppare e rafforzare il nostro sistema di difesa aerea e di difesa antimissilistica". Lo ha detto - come riporta il Kiev Independent - il ministro della difesa ucraino, Oleksiy Reznikov, precisando che finora è stato abbattuto un numero piuttosto elevato di missili e aerei russi ma la difesa del cielo deve essere notevolmente potenziata. "Abbiamo già la protezione del nostro cielo oggi, non è perfetta, ma abbattiamo un bel po' di missili. Gli aerei nemici non volano più nei nostri cieli perché hanno paura. Usano vecchi missili e li sparano dal territorio della Russia, dal territorio della Bielorussia, dalle acque del Mar Nero e persino dal Mar Caspio, dalla Crimea ucraina temporaneamente occupata. Hanno paura ad avvicinarsi". Per quanto riguarda il sistema "Iron dome" il ministro ha spiegato che è inefficace in Ucraina in quanto serve per missili lenti, a bassa quota e a basso danno ma non protegge da missili da crociera e balistici.
Canada, nuove sanzioni contro settore energetico russo
Dopo aver reso noto che restituirà alla Germania una turbina del gasdotto Nord Stream 1, che consentirà di accelerare il flusso di gas russo, il Canada ha annunciato nuove sanzioni contro il settore energetico russo. Le sanzioni "si applicheranno al trasporto terrestre e in gasdotti e alla produzione di metalli e di trasporto, computer, apparecchiature elettroniche ed elettriche, nonchè di macchinari", si legge in una nota del governo canadese.
Zelensky, continuano brutali attacchi russi in Donbass
"Non si fermano i brutali attacchi dell'artiglieria russa in Donbass". Lo afferma il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo messaggio video serale.
"Simili azioni terroristiche possono essere fermati solo con potenti armi moderne ad alta precisione", ha proseguito Zelensky, "sono grato agli Stati Uniti per la decisione di fornire ulteriori lanciarazzi Himars e altre armi che ci consentono di prendere misure precise antiterrorismo e di ridurre il potenziale d'attacco russo". "Faremo di tutto per spezzare il potenziale terroristico degli occupanti", ha concluso Zelensky.
Il Canada restituirà a Germania turbina per gas russo
Il Canada restituirà alla Germania, dopo averla riparata, una turbina a gas del gasdotto Nord Stream 1 che consentirà di accelerare il flusso di gas dalla Russia. Lo riporta il Guardian sottolineando che questa decisione rischia di mandare su tutte le furie l'Ucraina che aveva esortato il governo canadese a non restituirla, affermando che una tale decisione violerebbe l'integrità delle sanzioni contro la Russia. Ma la Germania, che sta affrontando una grave carenza di gas, è minacciata di un'ulteriore compressione del gas russo da parte di Mosca se la turbina, che è di proprietà di Gazprom, non viene restituita e ha chiesto al Canada di inviargliela. La sua restituzione sosterrà "la capacità dell'Europa di accedere a un'energia affidabile e conveniente mentre la stessa Europa si allontana dal petrolio e dal gas russi", si legge in una nota del ministero dell'Energia canadese.
Kiev ripristina porti su Danubio per facilitare export grano
L'Ucraina sta ripristinando e ampliando alcuni dei suoi porti fluviali sul Danubio, da tempo in disuso, per facilitare l'esportazione di grano a causa del blocco della Russia sul Mar Nero: lo ha detto al Guardian la responsabile del dipartimento di politica agricola della regione di Odessa, Alla Stoyanova. Prima della guerra, i porti fluviali ucraini sul Danubio venivano raramente utilizzati e alcuni di essi giacevano in completo abbandono. Dopo l'invasione del Paese da parte della Russia e il suo controllo delle vie d'uscita verso il Mar Nero, tuttavia, Kiev ha deciso di resuscitare i suoi vecchi porti fluviali per evitare il blocco marittimo e accelerare l'export del suo grano.
Mosca: 25 mila evacuati dal Donbass in 24 ore
Più di 25.000 persone, tra cui circa 4.000 bambini, sono state evacuate dalle aree pericolose dell'Ucraina e del Donbass verso la Russia nelle ultime 24 ore, secondo quanto dichiarato alla Tass dal generale Mikhail Mizintsev, capo del Centro di gestione della difesa nazionale della Russia.