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Stati Uniti, vittoria di Biden: il Senato approva il maxi piano su clima e tasse

Il testo, approvato con 51 voti a favore, prevede più di 700 miliardi di risorse per il governo nei prossimi dieci anni per contrastare gli effetti dell’aumento dell’inflazione sulle fasce deboli e sulla classe media. E il più grande investimento sul clima della storia americana
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NEW YORK - Con un nome nuovo, ridotto di un terzo, ma alla fine è passato. Con un solo voto di maggioranza, quello della vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, i Democratici hanno fatto passare al Senato il piano su inflazione e clima, l'ex Build Back Better ribattezzato Inflation Reduction Act, che prevede il più grande investimento sul clima della storia americana. Il voto finale, 51 voti a favore e 50 contrari, è arrivato dopo 15 ore di emendamenti e un'ultima notte di lavoro e segna il primo vero successo per l'agenda del presidente Joe Biden.

Non solo la Casa Bianca ha ottenuto il via libera a un piano a cui teneva molto, ma ha ritrovato in pochi giorni la compattezza dei democratici, che hanno votato senza defezioni: i due moderati Joe Manchin e Kyrsten Sinema, spesso al fianco dei conservatori, hanno seguito la linea del partito. Con il Senato diviso a metà - tutti i 50 democratici erano a favore, tutti i 50 repubblicani co…

NEW YORK - Con un nome nuovo, ridotto di un terzo, ma alla fine è passato. Con un solo voto di maggioranza, quello della vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris, i Democratici hanno fatto passare al Senato il piano su inflazione e clima, l'ex Build Back Better ribattezzato Inflation Reduction Act, che prevede il più grande investimento sul clima della storia americana. Il voto finale, 51 voti a favore e 50 contrari, è arrivato dopo 15 ore di emendamenti e un'ultima notte di lavoro e segna il primo vero successo per l'agenda del presidente Joe Biden.

Non solo la Casa Bianca ha ottenuto il via libera a un piano a cui teneva molto, ma ha ritrovato in pochi giorni la compattezza dei democratici, che hanno votato senza defezioni: i due moderati Joe Manchin e Kyrsten Sinema, spesso al fianco dei conservatori, hanno seguito la linea del partito. Con il Senato diviso a metà - tutti i 50 democratici erano a favore, tutti i 50 repubblicani contro - è stato necessario il voto della vicepresidente Harris per spezzare l'equilibrio. Adesso manca il voto finale della Camera, atteso per venerdì, ma dove non dovrebbero esserci sorprese: i dem hanno una maggioranza più ampia.

Rispetto ai 2.200 miliardi del piano originario, l'Inflation Reduction Act prevede più di 700 miliardi di risorse per il governo nei prossimi dieci anni, la maggior parte dei quali arriveranno da misure fiscali come la minimum tax del 15% sui ricavi delle corporation, una tassa sulla ricchezza che aveva trovato l'opposizione compatta dei conservatori, e dall'1% di tassazione sulle compagnie che riacquisteranno le proprie azioni. I soldi serviranno a finanziare una serie di misure per contrastare gli effetti dell'aumento dell'inflazione su fasce deboli e classe media, e a sostenere interventi per contrastare il cambiamento climatico.

Negli ultimi giorni erano arrivati segnali a favore del piano, dai sondaggi plebiscitari di approvazione degli americani all'endorsement dell'ex governatore californiano Schwarzenegger che aveva detto pubblicamente: "Questo è il più grande investimento sull'energia pulita nella storia americana, salverà vite e creerà fantastici posti di lavoro". È un piano trasversale che tocca molti aspetti della vita quotidiana. È prevista la possibilità per il servizio sanitario federale di negoziare con le cause farmaceutiche il prezzo di alcuni farmaci, ridurre il pagamento delle polizze sanitarie per le persone con redditi bassi e garantire agli anziani l'accesso gratuito a una serie di farmaci.

Più di metà dei fondi riguarderanno il cambiamento climatico. Larga parte dei 430 miliardi verranno destinati a aziende che ridurranno le emissioni di carbonio. L'obiettivo è dimezzare le emissioni entro la fine del 2030. Un'altra parte coprirà il deficit federale. "La legge - ha commentato il leader dem al Senato, Chuck Schumer - soddisfa tutti i nostri obiettivi: contrastare il cambiamento climatico, abbassare il costo delle cure, chiudere le falle fiscali sfruttate dai ricchi, e ridurre il deficit. È una grande vittoria per il popolo americano".

Per il senatore repubblicano McConnell è invece "un oltraggio al popolo americano perché prevede un'altra spesa pubblica senza freni". "Questa legge - ha commentato Biden - finalmente stabilisce una minimum tax per le corporation. È ora che paghino la loro parte. Non verranno aumentate le tasse per chi guadagna fino a 400mila dollari l'anno. Non un centesimo".