L’attesa davanti all’ospedale dove Rushdie è stato operato: non è più attaccato al respiratore e riesce a parlare. Biden: "Preghiamo per lui"
di Massimo Basile , di Massimo BasileLo scrittore è sempre in gravi condizioni a Erie, in Pennsylvania, ma sta migliorando. Nell'anfiteatro di Chautauqua misure di sicurezza inesistenti: c'erano solo due poliziotti
ERIE (PENNSYLVANIA) - Due settimane fa Salman Rushdie si era presentato a un'intervista senza scorta. Al giornalista del settimanale tedesco Stern, sorpreso di vederlo da solo, lo scrittore aveva parlato di vita "relativamente normale", come se la fatwa, la condanna a morte emanata nell'89 dall'Ayatollah Khomeini per "I versi satanici", fosse sepolta nel tempo. Da venerdì Rushdie è ricoverato in gravi condizioni al Trauma Center dell'Hamot Hospital, piccola città ospedale in mattoni rossi e acciaio a due passi dal lago Erie, tra la Pennsylvania e New York. Le condizioni dello scrittore stanno migliorando: è stato pugnalato con tre colpi al collo, quattro allo stomaco, ha una ferita all'occhio destro, una al petto e una lacerazione alla gamba destra. Perderà probabilmente l'occhio, e ha il fegato danneggiato. Ma nelle ultime ore è stato staccato dal ventilatore e ora è in grado di parlare.
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ERIE (PENNSYLVANIA) - Due settimane fa Salman Rushdie si era presentato a un'intervista senza scorta. Al giornalista del settimanale tedesco Stern, sorpreso di vederlo da solo, lo scrittore aveva parlato di vita "relativamente normale", come se la fatwa, la condanna a morte emanata nell'89 dall'Ayatollah Khomeini per "I versi satanici", fosse sepolta nel tempo. Da venerdì Rushdie è ricoverato in gravi condizioni al Trauma Center dell'Hamot Hospital, piccola città ospedale in mattoni rossi e acciaio a due passi dal lago Erie, tra la Pennsylvania e New York. Le condizioni dello scrittore stanno migliorando: è stato pugnalato con tre colpi al collo, quattro allo stomaco, ha una ferita all'occhio destro, una al petto e una lacerazione alla gamba destra. Perderà probabilmente l'occhio, e ha il fegato danneggiato. Ma nelle ultime ore è stato staccato dal ventilatore e ora è in grado di parlare.
Uno shock terribile in quest'angolo ovattato d'America col suo piccolo decoro, gli elfi di porcellana nei giardini, il vecchio barcone vittoriano per i turisti e un ospedale diventato centro sentimentale di milioni di lettori in tutto il mondo. Le troupe televisive, sul marciapiede opposto, lungo State Street, attendono aggiornamenti. "Bisogna aspettare e pregare", dice un medico, uscendo dall'edificio presidiato dagli agenti. In serata interviene anche il presidente Joe Biden: "Jill e io siamo scioccati e rattristati. Insieme a tutti gli americani e alle persone in tutto il mondo, preghiamo per la sua salute e guarigione".
Chi ha potuto sbirciare dentro l'ospedale, ha visto il muto sincronismo dei poliziotti lungo il corridoio dove Rushdie è ricoverato. Nessuno trova una risposta all'aggressione che, in 20 secondi, ha travolto una vita "relativamente normale". Rushdie, 75 anni, nell'anfiteatro di Chautauqua, 50 chilometri da Erie, doveva parlare di libertà d'espressione. Matar, 24 anni, ha avuto il tempo di salire sul palco e accoltellarlo. Nessuno ha pensato ai roghi religiosi nonostante lo scrittore avesse una condanna a morte per blasfemia. C'erano solo due poliziotti a presidiare l'evento, entrambi distanti dal palco. Il Chautauqua Institution si era rifiutato di mettere il metal detector per non violare il clima da Arcadia. Però non si poteva entrare con il caffé.
Mentre l'aggressore era immobilizzato, e Rushdie ferito, una ragazza dell'organizzazione aveva salutato gli spettatori terrorizzati con un surreale "buongiorno a tutti, buongiorno a tutti", per poi chiedere di uscire. Matar, ammanettato, è stato portato in carcere come un piccolo delinquente, seduto da solo sul sedile posteriore dell'auto della polizia. L'unico agente era al volante. L'attentatore, che si è dichiarato non colpevole, è stato incriminato per tentato omicidio di secondo grado. La chiave è la premeditazione: Matar aveva acquistato il biglietto per l’evento mostrando una patente falsa del New Jersey, con il nome di un ufficiale della Guardia rivoluzionaria islamica. La città ideale del nuovo romanzo di Rushdie, in uscita il prossimo anno, "Victory City", poteva essere la placida Chautauqua se non fosse che la vita reale va da un'altra parte.
La creatrice di Harry Potter, JK Rowling, è stata minacciata su Twitter da un fanatico pachistano. "Non ti preoccupare - le ha scritto - tu sarai la prossima". Nel pomeriggio era circolata la voce che potesse arrivare in ospedale l'ex moglie dello scrittore, Padma Lakshmi, avvistata a New York. O uno dei figli, Zafar Rushdie. "Se è successo a Chautauqua, può accadere ovunque", dice un'infermiera. Poi mostra una copia dei "Versi", con prefazione di Nadine Gordimer, perché la fotografino, ma senza riprendere lei. Sulla copertina c'è una farfalla verde su campo rosso. "Spero di potergli chiedere, un giorno, l'autografo", dice, prima di allontanarsi.