Libia, la Wagner abbatte il drone della Nato
di Gianluca Di Feo , di Gianluca Di FeoL’estate delle tensioni nel Mediterraneo non conosce tregua. Ieri in Libia è stato abbattuto un drone spia Reaper, un mezzo sofisticato in dotazione soltanto ai Paesi della Nato. Il velivolo teleguidato è stato colpito da un missile terra-aria mentre sorvolava ad alta quota i dintorni di Bengasi, quartiere generale del maresciallo Haftar, il signore della guerra sostenuto dall’Egitto e dalla Russia. Ed è probabile che sia stato scoperto e intercettato da una batteria missilistica russa dei mercenari della Wagner.
Modello americano
Un video mostra la distruzione del drone e i rottami, che sembrano proprio quelli di un MQ9 Reaper. Non è chiaro a quale nazione appartenga: potrebbe essere un velivolo statunitense decollato dalla base siciliana di Sigonella o uno dell’aviazione francese partito dal Niger.
Fonti ufficiali hanno confermato a Repubblica che non si tratta di un aereo italiano. In passato nei cieli della Libia sono st…
L’estate delle tensioni nel Mediterraneo non conosce tregua. Ieri in Libia è stato abbattuto un drone spia Reaper, un mezzo sofisticato in dotazione soltanto ai Paesi della Nato. Il velivolo teleguidato è stato colpito da un missile terra-aria mentre sorvolava ad alta quota i dintorni di Bengasi, quartiere generale del maresciallo Haftar, il signore della guerra sostenuto dall’Egitto e dalla Russia. Ed è probabile che sia stato scoperto e intercettato da una batteria missilistica russa dei mercenari della Wagner.
Modello americano
Un video mostra la distruzione del drone e i rottami, che sembrano proprio quelli di un MQ9 Reaper. Non è chiaro a quale nazione appartenga: potrebbe essere un velivolo statunitense decollato dalla base siciliana di Sigonella o uno dell’aviazione francese partito dal Niger.
Fonti ufficiali hanno confermato a Repubblica che non si tratta di un aereo italiano. In passato nei cieli della Libia sono stati intercettati un Reaper statunitense e uno della nostra Aeronautica. Entrambi vennero colpiti non lontano da Tripoli durante l’offensiva del maresciallo Haftar contro la capitale: si ritiene che fossero stati individuati e abbattuti da un semovente contraereo Pantsir dei mercenari della Wagner.
Il sospetto è che anche questa volta siano entrati in azione i “soldati di ventura” di Mosca: il Reaper sarebbe stato scoperto in prossimità dell’aeroporto di Benin, dove operano anche i caccia Mig29 trasferiti due anni fa in Libia dalla Wagner.