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Libia, la Wagner abbatte il drone della Nato

Il velivolo spia intercettato a Bengasi, la città del maresciallo Haftar. Escluso che si tratti di un aereo italiano: dovrebbe essere un Reaper americano decollato da Sigonella
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L’estate delle tensioni nel Mediterraneo non conosce tregua. Ieri in Libia è stato abbattuto un drone spia Reaper, un mezzo sofisticato in dotazione soltanto ai Paesi della Nato. Il velivolo teleguidato è stato colpito da un missile terra-aria mentre sorvolava ad alta quota i dintorni di Bengasi, quartiere generale del maresciallo Haftar, il signore della guerra sostenuto dall’Egitto e dalla Russia. Ed è probabile che sia stato scoperto e intercettato da una batteria missilistica russa dei mercenari della Wagner.

Modello americano

Un video mostra la distruzione del drone e i rottami, che sembrano proprio quelli di un MQ9 Reaper. Non è chiaro a quale nazione appartenga: potrebbe essere un velivolo statunitense decollato dalla base siciliana di Sigonella o uno dell’aviazione francese partito dal Niger.

Fonti ufficiali hanno confermato a Repubblica che non si tratta di un aereo italiano. In passato nei cieli della Libia sono st…

L’estate delle tensioni nel Mediterraneo non conosce tregua. Ieri in Libia è stato abbattuto un drone spia Reaper, un mezzo sofisticato in dotazione soltanto ai Paesi della Nato. Il velivolo teleguidato è stato colpito da un missile terra-aria mentre sorvolava ad alta quota i dintorni di Bengasi, quartiere generale del maresciallo Haftar, il signore della guerra sostenuto dall’Egitto e dalla Russia. Ed è probabile che sia stato scoperto e intercettato da una batteria missilistica russa dei mercenari della Wagner.

Modello americano

Un video mostra la distruzione del drone e i rottami, che sembrano proprio quelli di un MQ9 Reaper. Non è chiaro a quale nazione appartenga: potrebbe essere un velivolo statunitense decollato dalla base siciliana di Sigonella o uno dell’aviazione francese partito dal Niger.

Fonti ufficiali hanno confermato a Repubblica che non si tratta di un aereo italiano. In passato nei cieli della Libia sono stati intercettati un Reaper statunitense e uno della nostra Aeronautica. Entrambi vennero colpiti non lontano da Tripoli durante l’offensiva del maresciallo Haftar contro la capitale: si ritiene che fossero stati individuati e abbattuti da un semovente contraereo Pantsir dei mercenari della Wagner.

Il sospetto è che anche questa volta siano entrati in azione i “soldati di ventura” di Mosca: il Reaper sarebbe stato scoperto in prossimità dell’aeroporto di Benin, dove operano anche i caccia Mig29 trasferiti due anni fa in Libia dalla Wagner.