Ucraina, una giornata di bombardamenti russi alla vigilia dell'anniversario dell'indipendenza
dalla nostra inviata Brunella Giovara , dalla nostra inviata Brunella GiovaraDNIPRO - Una giornata di bombardamenti, i “fuochi artificiali” dei russi, come li definiscono gli ucraini. La Giornata della bandiera nazionale è passata seguendo il bollettino delle città colpite, soprattutto a Est e Sud, verso i territori occupati. Domani sarà peggio, si festeggia l’anniversario dell’Indipendenza dall’Unione Sovietica (era il 1991) e si teme per i nuovi attacchi che sicuramente ci saranno, nell’incrocio di ricorrenze tra cui quella dell’invasione russa (e anche il funerale di Daria Dugina, uccisa in un attentato a Mosca sabato scorso). Nelle previsioni, conquista di Kiev e del Paese in 3 giorni, nella realtà 6 mesi di guerra, di cui non si vede ancora la fine, né uno spiraglio di trattativa possibile.
In tutte le città, cerimonie per rendere omaggio alla bandiera. Il presidente Volodymyr Zelensky si è congratulato con gli ucraini, dicendo che “la bandiera blu…
DNIPRO - Una giornata di bombardamenti, i “fuochi artificiali” dei russi, come li definiscono gli ucraini. La Giornata della bandiera nazionale è passata seguendo il bollettino delle città colpite, soprattutto a Est e Sud, verso i territori occupati. Domani sarà peggio, si festeggia l’anniversario dell’Indipendenza dall’Unione Sovietica (era il 1991) e si teme per i nuovi attacchi che sicuramente ci saranno, nell’incrocio di ricorrenze tra cui quella dell’invasione russa (e anche il funerale di Daria Dugina, uccisa in un attentato a Mosca sabato scorso). Nelle previsioni, conquista di Kiev e del Paese in 3 giorni, nella realtà 6 mesi di guerra, di cui non si vede ancora la fine, né uno spiraglio di trattativa possibile.
In tutte le città, cerimonie per rendere omaggio alla bandiera. Il presidente Volodymyr Zelensky si è congratulato con gli ucraini, dicendo che “la bandiera blu-gialla sventolerà di nuovo dove si trova la sua casa. Dove dovrebbe essere di diritto: in tutte le città e paesi temporaneamente occupati”. Il Donbass, la zona di Kherson, e la Crimea, ieri protagonista della Conferenza a cui hanno partecipato molti leader occidentali, tra cui il premier Mario Draghi, che ha dichiarato “la lotta per la Crimea è la lotta per liberare l’Ucraina”.
Nel frattempo, Dnipro veniva colpita da due missili Iskander lanciati dal Mar Nero, con danni alle case ma forse senza vittime, e da altri abbattuti dalla contraerea. Nikopol anche, la città a tiro della centrale nucleare di Zaporizhzhia, trasformata dai russi in base militare: 20 Grad hanno distrutto altre case e infrastrutture. E su Kharkiv sono arrivati nuovi colpi, come sempre nell’ultimo periodo, e soprattutto nella parte più esposta verso il fronte. Gli ucraini hanno cercato di colpire Sebastopoli, sede della flotta navale russa, con un drone che è stato abbattuto, ha riferito il governatore filorusso Mikhail Razvohaiev. Sono invece riusciti a danneggiare l’Hotel Central di Donetsk, che ospita il quartier generale del governatore filorusso Denis Pushilin (che non è rimasto ferito).
Pushilin due giorni fa aveva replicato duramente a Zelensky a proposito del processo che sta per iniziare a Mariupol contro 23 soldati del Reggimento Azov. Il presidente aveva detto che se davvero partirà il processo, non sarà più possibile una trattativa con i russi. L’altro aveva replicato dicendo che tutto è ormai pronto, e che “i criminali ucraini devono essere perseguiti”. Un enorme striscione a sostegno dei “difensori di Azovstal” è comparso nello stadio di Kiev dove si è disputata la prima partita del campionato di calcio di serie A, Shaktar Donetsk contro Metalist 1925 Kharkiv (0-0). “Salvate gli eroi di Azovstal”, e all’incontro (a porte chiuse e con tutte le precauzioni per i presenti) ha assistito uno dei reduci del Reggimento, ferito a Bucha, un giovane dal nome di battaglia di “Krest” molto applaudito dai giocatori in campo.
E nell’imminenza delle celebrazioni per l’indipendenza ucraina, l’ambasciata americana a Kiev ha invitato i cittadini americani ancora presenti in Ucraina a lasciare subito il Paese. “Il Dipartimento di Stato ha informazioni secondo le quali la Russia sta intensificando gli sforzi per lanciare attacchi contro le infrastrutture civili e le strutture governative”.