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Regno Unito: arrestato un sospetto per l'omicidio di Olivia, la bambina di 9 anni uccisa a Liverpool

Olivia Pratt-Korbel (foto Twitter) 
La polizia della città del nord-est dell'Inghilterra ha reso noto che l'uomo, 36 anni, è stato catturato in un'operazione che ha coinvolto agenti armati nella notte tra giovedì e venerdi
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LONDRA - Un uomo di 36 anni è stato arrestato stamane a Liverpool, sospettato di essere l'assassino di una bambina di nove anni, uccisa lunedì sera a pistolettate durante una sparatoria sulla sua porta di casa. La polizia della città del nord-est dell'Inghilterra ha reso noto che l'uomo è stato catturato in un'operazione che ha coinvolto agenti armati nella notte tra giovedì e venerdì. Su di lui, oltre all'accusa di omicidio, pendono due incriminazioni per tentato omicidio: nell'aprire il fuoco, infatti, il killer ha ferito anche la madre della bambina e il membro di una gang criminale rivale a cui dava la caccia.

L'ondata di violenza nel Regno Unito

La morte di Olivia Pratt-Korbel, questo il nome della bimba, ha scioccato la nazione, riaprendo il dibattito sull'ondata di violenza che ha colpito recentemente Liverpool e altre località. All'indomani del fatto di sangue, la polizia aveva lanciato un a…

LONDRA - Un uomo di 36 anni è stato arrestato stamane a Liverpool, sospettato di essere l'assassino di una bambina di nove anni, uccisa lunedì sera a pistolettate durante una sparatoria sulla sua porta di casa. La polizia della città del nord-est dell'Inghilterra ha reso noto che l'uomo è stato catturato in un'operazione che ha coinvolto agenti armati nella notte tra giovedì e venerdì. Su di lui, oltre all'accusa di omicidio, pendono due incriminazioni per tentato omicidio: nell'aprire il fuoco, infatti, il killer ha ferito anche la madre della bambina e il membro di una gang criminale rivale a cui dava la caccia.

L'ondata di violenza nel Regno Unito

La morte di Olivia Pratt-Korbel, questo il nome della bimba, ha scioccato la nazione, riaprendo il dibattito sull'ondata di violenza che ha colpito recentemente Liverpool e altre località. All'indomani del fatto di sangue, la polizia aveva lanciato un appello alla popolazione, e implicitamente al mondo criminale di Liverpool, affinché "chi sa qualcosa di questo orrendo omicidio" si facesse avanti e parlasse. Non è chiaro in che modo le autorità hanno individuato l'uomo ora arrestato: se grazie a informazioni di qualcuno che lo conosceva, grazie alla confessione dell'altro criminale a cui aveva sparato e che probabilmente sapeva chi voleva ucciderlo o attraverso indagini di altro tipo.

La sparatoria sull'uscio di casa

Il dramma è cominciato alle dieci di sera, quando la madre della bambina, sentendo rumori all'esterno, ha aperto la porta dell'abitazione per vedere cosa succedeva. Joseph Nee, 35 anni, un ladro fuori dal carcere per una licenza, con una lunga serie di reati alle spalle, membri di una banda specializzata in furti, ne ha approfittato per cercare di salvarsi dal suo inseguitore, cercando rifugio all'interno della casa. Ma il killer evidentemente assoldato per ucciderlo non ha esitato lo stesso ad aprire il fuoco, ferendo in modo poco grave Nee e Cheryl Pratt-Krobel, la madre della bambina, e uccidendo Olivia. Nee è stato accompagnato in ospedale da un complice, a bordo di una Audi nera, senza che nessuno si curasse della donna e di sua figlia, morta poco dopo.

Dopo un calo delle vittime da arma da fuoco, mentre sono radicalmente aumentati gli omicidi con coltelli, negli ultimi mesi in Inghilterra sono di nuovo in crescita anche gli omicidi con pistole e fucili: soltanto a Liverpool, nell'ultima settimana, tre persone hanno perso la vita così. Olivia è una delle vittime più giovani mai registrare in questo tipo di violenze.