I russi si preparavano da tempo alla controffensiva ucraina nel Sud, nella zona di Kherson. Per questo hanno creato un nuovo raggruppamento di unità combattenti: una riserva da schierare dove si sarebbe concentrato l’attacco dell’esercito di Kiev. Le foto satellitari esaminate dalla Rochan Consulting di Konrad Muzyka, uno degli analisti militari più capaci nel decifrare la situazione del conflitto, permettono di comprendere la natura di questi rinforzi.
La Russia schiera il "Terzo Corpo D'Armata"
Il raggruppamento è stato pomposamente chiamato Terzo Corpo d’Armata, anche se ha ranghi molto più ridotti. E’ stato costituito sulla base di Mulino, a est di Mosca, sede di un grande centro d’addestramento. Le immagini scattate il 28 agosto mostrano la quantità di tank, cannoni e altri veicoli raccolti nella base.
I russi si preparavano da tempo alla controffensiva ucraina nel Sud, nella zona di Kherson. Per questo hanno creato un nuovo raggruppamento di unità combattenti: una riserva da schierare dove si sarebbe concentrato l’attacco dell’esercito di Kiev. Le foto satellitari esaminate dalla Rochan Consulting di Konrad Muzyka, uno degli analisti militari più capaci nel decifrare la situazione del conflitto, permettono di comprendere la natura di questi rinforzi.
La Russia schiera il "Terzo Corpo D'Armata"
Il raggruppamento è stato pomposamente chiamato Terzo Corpo d’Armata, anche se ha ranghi molto più ridotti. E’ stato costituito sulla base di Mulino, a est di Mosca, sede di un grande centro d’addestramento. Le immagini scattate il 28 agosto mostrano la quantità di tank, cannoni e altri veicoli raccolti nella base.
Stando alle informazioni disponibili, la maggioranza dei militari sono riservisti o volontari, arruolati negli ultimi mesi con l’incentivo di compensi economici o altri benefici, inclusa l’amnistia dalle condanne penali. Con questi uomini, di età compresa tra i trenta e i cinquant’anni, sono state ricostituite tre formazioni: la sesta divisione motorizzata, la 72ma brigata fucilieri motorizzati e la 17ma brigata artiglieria pesante.
Intorno a questo nucleo, sono stati inseriti nuclei specializzati d’ogni tipo, incluse forze speciali e squadre per l’intelligence elettronica per spiare le comunicazioni ucraine.
La scelta di Putin: meglio soldati esperti a nuove leve
Putin preferisce questi guerrieri attempati rispetto ai ragazzi di leva per un duplice motivo. Anzitutto, sono volontari e quindi le perdite non provocano proteste delle famiglie e ripercussioni politiche. E inoltre hanno già tutti una formazione militare, in alcuni casi pure con esperienze di guerra in Siria, Cecenia e Caucaso: sono meno agili e più anziani, ma sanno come muoversi sotto il fuoco dei cannoni.
Il mistero dell'accampamento a Urazovo
Invece a Urazovo, nell’area di Belgorod in prossimità del confine ucraino, i russi hanno costruito dallo scorso autunno un accampamento gigantesco. E’ servito prima per lo schieramento che ha dato vita alla fase iniziale dell’invasione. Poi il quartiere generale di Mosca lo ha utilizzato per ristrutturare i reparti provati dalla battaglia: una base tranquilla dove far riposare i soldati, affrontare la manutenzione dei mezzi, sostituire i caduti con nuove reclute.
Le foto dei satelliti scattate il 27 agosto mostrano però una significativa differenza rispetto a quelle dell’11 agosto: centinaia di mezzi sono scomparsi dalla base. Si ritiene che siano stati trasferiti sulla linea del fronte. Il problema è: dove stanno per intervenire?
Una delle ipotesi è che i russi vogliano lanciare un’offensiva nel Donbass o più a nord, verso Karkhiv: una mossa che potrebbe obbligare il comando di Kiev a distogliere forze dal contrattacco scatenato nel sud, con l’obiettivo di liberare Kherson.
L’analisi di Konrad Muzyka indica che sono stati spostati soprattutto veicoli corazzati per il trasporto della fanteria e cannoni, trainati o semoventi: gli elementi necessari per tentare di penetrare le difese ucraine e mettere in crisi i loro piani.