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"Un leader raro", "un uomo di pace" capace di "abbattere muri": il ricordo corale dei leader politici sulla scomparsa di Gorbaciov

(ansa)
Putin alla famiglia:"Chiedo di accettare le parole sincere di solidarietà e empatia per la perdita che avete subito".
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Da Biden a Macron, da Von Der Leyen a Guterres: le ultime ore hanno visto una pioggia di messaggi di ricordo e gratitudine all'eredità lasciata da Mikhail Gorbaciov nell'indomani della sua scomparsa. "Un leader raro", ma anche, "un uomo di pace e di libertà", capace di "abbattere muri".

In mattinata arriva il messaggio di Putin alla famiglia. Mikhail Gorbaciov "ha dovuto affrontare grandi sfide in politica estera, nell'economia e nella sfera sociale, capiva profondamente che le riforme erano necessarie e cercava di proporre le proprie soluzioni a problemi scottanti". Lo scrive il presidente russo Vladimir Putin nel messaggio di condoglianze alla famiglia per la scomparsa dell'ultimo leader sovietico. "Vorrei sottolineare - aggiunge Putin - anche quella grande attività umanitaria, di beneficenza e illuminismo che Gorbaciov ha condotto in tutti gli ultimi anni. Chiedo di accettare le parole sincere di solidarietà e empatia per la perdita che avete subito".

Le parole di Biden

"Quando salì al potere, la Guerra Fredda durava da quasi 40 anni e il comunismo da ancora più tempo, con conseguenze devastanti" e "pochi funzionari sovietici di alto livello avevano il coraggio di ammettere che le cose dovevano cambiare", si legge in una dichiarazione del presidente americano Joe Biden diffusa dalla Casa Bianca. "Ha lavorato con il presidente Reagan per ridurre gli arsenali nucleari dei nostri due Paesi" e, "dopo decenni di brutale repressione politica, ha sposato riforme democratiche". "Ha creduto nella glasnost e nella perestroika non come semplici slogan, ma come la strada per la popolazione dell'Unione Sovietica dopo tanti anni di isolamento e privazioni", prosegue, parlando di "un leader raro, con l'immaginazione di vedere che un futuro diverso era possibile e il coraggio di rischiare la sua intera carriera per realizzarlo".

(fotogramma)


"Il risultato è stato un mondo più sicuro e una maggiore libertà per milioni di persone". Biden ricorda poi un incontro con Gorbaciov alla Casa Bianca nel 2009. "E' stato facile capire perché tanti in tutto il mondo lo stimassero così tanto", conclude la dichiarazione con le condoglianze "alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutte le persone che nel mondo hanno beneficiato della sua fiducia in un mondo migliore".

I leader europei

"Le mie condoglianze per la scomparsa di Mikhail Gorbaciov, uomo di pace le cui scelte hanno aperto un percorso di libertà per i russi. Il suo impegno per la pace in Europa ha cambiato la nostra storia comune". Così su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron ha ricordato nelle ultime ore Gorbaciov, morto ieri all'età di 91 anni.

 "Mikhail Gorbaciov era un leader fidato e rispettato. Ha svolto un ruolo cruciale per porre fine alla Guerra Fredda e far cadere la cortina di ferro. Ha aperto la strada a un'Europa libera. Questa eredita' e' quella che non dimenticheremo". Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. 

"Il mio ricordo indelebile di Mikhail Gorbaciov e' vederlo incontrare George Hw Bush nella tempestosa Malta per segnalare la fine della Guerra Fredda. Ha ispirato la speranza di un mondo migliore e piu' libero. Significava abbattere muri e portare alla riunificazione dell'Europa. La sua eredita' sara' ricordata. Possa riposare in pace". Lo scrive la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Le Nazioni Unite e la Nato

"Mikhail Gorbaciov è stato uno statista unico che ha cambiato il corso della storia". Sempre su Twitter il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha ricordato nelle ultime ore Gorbaciov. "Il mondo ha perso un leader globale - ha scritto - un sostenitore instancabile della pace. Sono profondamente addolorato per la sua scomparsa".

"Le storiche riforme di Mikhail Gorbaciov hanno portato alla dissoluzione dell'Unione Sovietica, hanno contribuito a porre fine alla Guerra Fredda e hanno aperto la possibilità di una partnership tra Russia e NATO. La sua visione di un mondo migliore rimane un esempio". Lo ha scritto su Twitter Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato.

Le reazioni in Italia

Tutti gli uomini liberi "sono in lutto, se n'è andato un campione della democrazia. Mikhail Gorbaciov è un uomo che ha cambiato la storia del 20° secolo”, scrive Silvio Berlusconi, commentando la morte del padre della pereistroika. “Pur essendo cresciuto all'interno dell'apparato comunista e avendone raggiunto i vertici, ha avuto la lucidità, l'onestà intellettuale e il coraggio politico di porre fine al sistema totalitario sovietico e di scegliere la strada della democrazia e del rispetto della sovranità dei popoli”, è il post lasciato sui social dal leader di Forza Italia.

Anche per il commissario europeo all'Economia, Paolo Gentiloni, "Gorbaciov ha cambiato la Storia. Osannato, poi sconfitto e oggi in patria deriso, con le sue riforme ha accompagnato il crollo delle dittature comuniste e ha acceso la speranza di democrazia in Russia e di disarmo nel mondo. Una speranza che deve tornare".

Su Twitter il messaggio del segretario del Pd, Enrico Letta: “Ognuno è stato attraversato da pensieri e ricordi alla notizia della scomparsa di Gorbaciov. Quello che li riassume tutti è per me gratitudine. Un uomo che si assunse la responsabilità più difficile. Che cambiò la storia. Che pagò di persona per questo. Giù il cappello”. Ha espresso cordoglio, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che ha definito Gorbaciov “pilastro della nostra storia recente e protagonista di scelte fondamentali di democrazia e libertà. Bisogna difendere la sua importantissima eredità e continuare a credere in un mondo di pace e apertura", conclude il leader di Impegno Civico. “Un uomo che ha creduto nel cambiamento attraverso il coraggio delle riforme e della trasparenza. Un uomo di dialogo e di pace. Ha fatto la storia del Novecento. Gorbaciov'', ha scritto su Twitter la senatrice del Pd Simona Malpezzi.