"Se la Germania va male, per l'Afd va bene": la conversazione registrata per caso che inchioda un parlamentare dell'ultradestra tedesca
dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni , dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO - Che la destra populista e fascistoide si nutra della rabbia e dei drammi sociali non è una novità: la crisi migratoria del 2015 fece letteralmente esplodere i partiti radicali in Europa. E una delle forze politiche che ne approfittò di più fu la tedesca Alternative für Deutschland. Che nella recente gaffe di un suo parlamentare dimostra di aspettare ora con ansia l'acuirsi della crisi energetica per strappare due voti in più ai tedeschi angustiati dalle bollette alle stelle.
Chiacchierando a margine di un dibattito pubblico con un suo collega di partito, il parlamentare dell'estrema destra tedesca Harald Weyel non si è accorto che il microfono era ancora acceso. E quando gli è stato chiesto se si aspettasse un inverno drammatico, Weyel ha detto "Bisogna dire: speriamo. Perché se non sarà abbastanza drammatico andremo avanti come sempre".
BERLINO - Che la destra populista e fascistoide si nutra della rabbia e dei drammi sociali non è una novità: la crisi migratoria del 2015 fece letteralmente esplodere i partiti radicali in Europa. E una delle forze politiche che ne approfittò di più fu la tedesca Alternative für Deutschland. Che nella recente gaffe di un suo parlamentare dimostra di aspettare ora con ansia l'acuirsi della crisi energetica per strappare due voti in più ai tedeschi angustiati dalle bollette alle stelle.
Chiacchierando a margine di un dibattito pubblico con un suo collega di partito, il parlamentare dell'estrema destra tedesca Harald Weyel non si è accorto che il microfono era ancora acceso. E quando gli è stato chiesto se si aspettasse un inverno drammatico, Weyel ha detto "Bisogna dire: speriamo. Perché se non sarà abbastanza drammatico andremo avanti come sempre".
Accanto a lui, un altro esponente dell'Afd, Rainer Kraft, è sembrato un pizzico scandalizzato per il cinismo del collega e ha provato a obiettare "Sì, però". Ma un terzo politico locale del partito lo ha interrotto puntualizzando che "Se (la situazione, ndr) non diventa sgradevole, non c'è bisogno dell'Afd".
Più che una presa d'atto, un manifesto politico. Anni fa da un'inchiesta giornalistica emerse che l'ex portavoce del partito, Christian Lüth, lo avesse teorizzato apertamente: "Più la Germania va male, più l'Afd va bene". Altro che patrioti.
Travolto dalle polemiche, Weyel ha cercato di giustificarsi: "ovvio" che non si augura un inasprimento della crisi energetica, ha farfugliato. Ma quel fuorionda parla per sé.