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Prosegue l'avanzata delle truppe ucraine che, secondo i dati diffusi dal comandante in capo delle forze armate, avrebbero riconquistato, negli ultimi giorni, migliaia di chilometri quadrati di territorio. I soldati sono saliti fino al confine con la Russia senza incontrare alcuna resistenza. In un giorno solo giorno hanno liberato le città di Kupyansk e di Izyum. Per la prima volta in assoluto le truppe di Putin sono andate completamente allo sbando. In una intervista alla Cnn il presidente ucraino Zelensky ha affermato che al momento non è pronto a negoziare. "Prima i russi se ne devono andare". E ancora: "Avanzeremo e libereremo il Paese". Il portavoce del Cremlino: "L'operazione militare speciale in Ucraina va avanti fino al raggiungimento degli obiettivi fissati".
Kadyrov, forze speciali cecene in regione Zaporizhzhia
Le forze speciali cecene del reggimento Akhmat "occupano tutte le postazioni strategiche nella regione di Zaporizhzhia": lo scrive su Telegram citato dai media russi il leader ceceno Ramzan Kadyrov, che torna a elogiare le abilità di combattimento dei suoi miliziani ricordando la battaglia di Mariupol. Secondo i media russi in questa regione, dove sorge la centrale nucleare più grande d'Europa, è prevista una offensiva su larga scala di Kiev.
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Usa condannano raid russi su infrastrutture civili
Trovati corpi 4 civili torturati in villaggio liberato vicino a Kharkiv
Ucraina, ad Izyum "mille morti e 80% di edifici distrutti"
Oltre mille abitanti morti e l'80% degli edifici distrutti. Così si presenta la situazione a Izyum, città ucraina appena liberata dagli occupanti russi. A fare il bilancio è uno dei consiglieri comunali, Maksym Strelnikov, citato dalla Cnn. In questa città, che prima della guerra contava quasi 46mila abitanti, "sappiamo che almeno mille civili sono morti a causa delle ostilità", ha detto Strelnikov, aggiungendo che molti altri sono stati vittime della mancanza di cure mediche. Come riporta Ukrinform, almeno un migliaio di residenti di Izyum sono morti dall'inizio della guerra in Ucraina a causa dei bombardamenti e degli attacchi aerei russi, ma il bilancio potrebbe essere anche più alto a causa della mancanza di cure mediche e medicine. "Le informazioni sulle vittime dell'occupazione devono essere chiarite, perché gli invasori hanno cercato di nascondere i loro crimini", ha concluso Strelnikov.
Mosca, leader ceceno Kadyrov avverte: in arrivo "sorpresa" per nemici
E' in arrivo una "sorpresa" per le Forze armate ucraine. Lo ha annunciato il leader della Cecenia, Ramzan Kadyrov, nel suo canale Telegram. "I nostri combattenti hanno preparato un'interessante sorpresa per le bande ucraine e che presto diventerà nota. Nel frattempo, non rivelerò il piano", ha scritto. "Grazie al coraggio e all'eroismo delle unità di potenza cecene, nonchè alla consolidata cooperazione con le Forze alleate, l'operazione militare speciale nella zona di responsabilità delle unità della Repubblica cecena sta procedendo con successo. Sono sicuro che con sforzi congiunti porteremo la questione alla completa sconfitta delle bande nemiche", ha aggiunto Kadyrov.
Mosca, raid ucraini su Belgorod, un morto e 4 feriti
Le forze ucraine hanno bombardato la regione frontaliera russa di Belgorod, provocando almeno un morto e 4 feriti. Lo ha detto il governatore locale, citato dalla Tass, dopo che nelle scorse ore l'esercito di Kiev aveva rivendicato un'avanzata fino al confine russo.
Kiev, l'80% di Izyum distrutta, almeno mille morti
Russia, consiglieri municipali chiedono dimissioni Putin
Kiev, scoperta camera torture in città ripresa ai russi - le foto
Una "camera delle torture" è stata scoperta dalle forze ucraine nella città di Balakliya, nella regione orientale di Kharkiv, riconquistata dopo il ritiro delle truppe russe. Lo ha riferito su Facebook Maryana Bezugla, deputata del partito del presidente Zelensky, che ha anche pubblicato alcune foto della stanza. "Balakliya. Stanza delle esecuzioni. Seminterrato. Le istruzioni sul 'nazismo ucraino' sono incollate sui muri, nelle vicinanze - una sedia con un martello, nastro adesivo e guanti usati. In un'altra stanza" ci sono "tracce di sangue", ha scritto la parlamentare.
Nuovo massiccio blackout a Kharkiv
Nuovo massiccio blackout nella regione orientale ucraina di Kharkiv, dove le forze di Kiev hanno riconquistato numerosi centri strategici. La fornitura di elettricità è stata interrotta e tutti i trasporti ad alimentazione elettrica, tra cui la metropolitana, sono stati bloccati. Ieri sera si erano registrati pesanti blackout a seguito a bombardamenti delle forze di Mosca sulle infrastrutture energetiche. "L'entità delle interruzioni di corrente a Kharkiv è sugli stessi livelli di ieri", hanno riferito le autorità locali.
Kharkiv al buio, la centrale elettrica distrutta dalla fiamme dopo il raid dei russi
Peskov: "Putin è al corrente della ritirata delle truppe russe. Informato 24 ore su 24"
"Tutto ciò che accade, qualsiasi azione intrapresa dai militari durante l''operazione speciale' viene segnalata al comandante supremo. Il presidente Putin è in costante comunicazione, 24 ore su 24, con il ministro della Difesa e tutti i comandanti militari". Lo ha dichiarato il portavoce di Vladimir Putin Dmtrij Peskov a radio Mayak, aggiungendo che il comando militare sta informando Vladimir Putin del situazione delle truppe russe sul campo di battaglia in Ucraina.
Parolin: "La guerra non è mai un evento ineluttabile"
"La guerra non è mai un evento ineluttabile. Essa ha le sue radici nel cuore dell'uomo, che si lascia guidare dalla vanagloria, dall'orgoglio, dalla superbia e dall'avarizia, come dicevano i Padri della Chiesa. Un cuore così e' un cuore indurito, incapace di aprirsi agli altri". Così il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin in una intervista a Vatican News, realizzata alla vigilia del viaggio di Papa Francesco in Kazakhstan per partecipare, su invito del presidente della Repubblica Kassym-Jomart Tokayevin, al Congresso delle religioni mondiali. "La guerra - ha sottolineato Parolin - si può evitare facendo un passo indietro, deponendo le accuse, le minacce, le cause della reciproca diffidenza".
Peskov: "L'operazione militare speciale in Ucraina va avanti fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati"
L' "operazione militare speciale" della Russia in Ucraina andrà avanti fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi fissati all'inizio dell'invasione. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, nel corso di un punto stampa. "L'operazione militare speciale continua e continuerà fino al raggiungimento di tutti gli obiettivi inizialmente fissati", ha affermato Peskov in risposta alla domanda se i vertici militari continuino a godere della fiducia del presidente, Vladimir Putin, dopo l'avanzata ucraina nella regione di Kharkiv.
Missili russi sul centro di Kharkiv
Le truppe russe hanno bombardato ancora una volta Kharkiv e colpito il centro della città. Lo ha annunciato il sindaco Ihor Terekhov e il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Synegubov, secondo cui i bombardamenti sono stati massicci e i razzi russi sono caduti nei distretti di Osnovyansk e Kyiv della città, provocando il ferimento di 4 persone.
Zelensky: "Negoziati? Prima i russi se ne devono andare"
I negoziati con Mosca saranno possibili solo dopo la completa liberazione dei territori ucraini occupati dai russi: così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista alla Cnn, riporta Ukrinform. "Non è possibile revocare le sanzioni. Non possiamo discutere niente con la Russia finché non se ne va - ha detto - È possibile che dopo la guerra si possa parlare della revoca di alcune sanzioni, di risarcimenti, di pagamenti da parte loro, di diplomazia. Possiamo coinvolgere i leader di qualsiasi Paese, qualsiasi istituzione internazionale in questi negoziati, ma solo dopo che la Russia avrà lasciato tutti i nostri territori".
I filorussi: "A Zaporizhzhia referendum sull'annessione all Russia quando la situazione sarà sicura"
Un referendum sull'adesione alla Russia della regione ucraina di Zaporizhzhia si terrà quando la situazione sarà completamente sicura per i suoi residenti: lo ha dichiarato oggi su Telegram il capo dell'amministrazione militare-civile filorussa della regione, Evgenij Balitskij, secondo quanto riporta la Tass. "Ultimamente mi chiedono sempre più spesso la data del referendum. La mia risposta è: il referendum si terrà non appena saremo completamente pronti dal punto di vista della sicurezza dei residenti della regione di Zaporizhzhia. Completamente fiduciosi che chiunque lo desideri possa partecipare al voto in modo comodo e sicuro".
Ripristinata all'80% la fornitura di elettricità e acqua nella regione di Kharkiv
Le forniture di elettricità e acqua nella regione di Kharkiv sono state ripristinate all'80%: lo ha reso noto su Telegram il vice capo dell'Ufficio del presidente ucraino Kyrylo Tymoshenko, secondo quanto riporta Ukrinform. "Regione di Kharkiv. Le forniture di elettricità e acqua alla città e alla regione sono state ripristinate all'80%. Continuiamo a lavorare", ha affermato Tymoshenko. Come è noto, ieri le forze russe hanno lanciato 11 missili da crociera su tutto il territorio ucraino, causando l'interruzione delle forniture di elettricità e acqua in diverse regioni.
Kiev, riconquistati oltre 20 insediamenti in 24 ore
Le forze ucraine hanno riconquistato nelle ultime 24 ore oltre 20 insediamenti che erano stati occupati dai russi: lo ha reso noto lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina in un post su Facebook, secondo quanto riporta Ukrinform. "Le forze ucraine continuano a liberare dagli invasori russi gli insediamenti nelle regioni di Kharkiv e Donetsk", prosegue il messaggio sottolineando che "il nemico continua ad attaccare le posizioni ucraine, conducendo ricognizioni aeree e tentando di prendere misure per riguadagnare terreno".
Gb: a Kharkiv restano sacche resistenza russe isolate
"A fronte delle avanzate ucraine, la Russia ha probabilmente ordinato il ritiro delle sue truppe dall'intera Oblast di Kharkiv occupata a Ovest del fiume Oskil".
E' quanto si legge nell'ultimo aggiornamento dell'intelligence militare britannica. "Isolate sacche di resistenza rimangono in questo settore ma da mercoledì l'Ucraina ha riconquistato un territorio pari ad almeno due volte l'area metropolitana di Londra", sottolinea ancora il bollettino.
Usa condannano attacchi russi contro infrastrutture civili
"Condanniamo gli attacchi aerei della Russia contro le infrastrutture strategiche dell'Ucraina che hanno lasciato migliaia di civili senza elettricità e acqua pulita". Lo scrive il dipartimento di Stato americano in una nota sottolineando che gli Stati Uniti "sono al fianco dell'Ucraina contro l'aggressione della Russia".
Ambasciatrice Usa a Kiev: missili russi contro infrastrutture civili
"La risposta della Russia alla liberazione di città e villaggi da parte dell'Ucraina nell'est è stata lanciare missile per distruggere infrastrutture civili strategiche". Lo ha denunciato su Twitter l'ambasciatrice americana a Kiev, Bridget Brink, dopo che sono state esplosioni e blackout in diverse regioni, soprattutto nell'est del Paese.
Kiev: in serata abbattuti 9 missili russi su 12
L'esercito russo la lanciato sull'Ucraina 12 missili, sei missili da crociera Kalibr partiti da navi nell'area del Mar Nero e sei missili da crociera Kh-101 da aerei nell'area del Mar Caspio: l'aviazione ucraina ha abbattuto 9 missili su 12. Lo riporta il servizio stampa del Comando Est, citato da Unian.
In precedenza erano stati lanciati 11 missili da crociera, di cui 7 abbattuti nella regione di Dnipropetrovsk e altri 2 nella regione di Poltava.
Zelensky: "In questi 200 giorni di guerra si è scritta la storia"
ll presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato i suoi compatrioti per aver difeso il Paese in una guerra che dura ormai da 200 giorni. "In questi 200 giorni abbiamo ottenuto molto, ma la cosa più importante e quindi più difficile è ancora davanti a noi", ha detto Zelensky in un discorso video ringraziando, tra gli altri, le forze di terra ucraine, l'aviazione, le forze navali - e tutti coloro che hanno scritto "la storia dell'indipendenza, la storia della vittoria, la storia dell'Ucraina"