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Il “cuoco di Putin” ai detenuti: “Arruolatevi con la Wagner”

Il capo della compagnia di mercenari promette in cambio l’amnistia
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Izyum - Su un canale Telegram russo è apparso un video di cinque minuti che mostra Evgenij Prigozhin mentre parla a un gruppo di detenuti nel cortile di un carcere russo a nome della "sua" compagnia di mercenari Wagner e propone il reclutamento nella cosiddetta "operazione militare speciale" in Ucraina in cambio dell'amnistia.

Il video prova in un colpo solo due fatti che fino a oggi erano rimasti in una zona di ambiguità. Il primo è che i detenuti russi sono arruolati per essere mandati a combattere sul fronte e questo conferma che il Cremlino ha un grave problema di carenza di soldati ed è disposto a ogni genere di misura per tappare i buchi sulla linea del fronte. Dopo sei mesi in Ucraina i detenuti ricevono l'amnistia e possono scegliere se tornare a casa o restare nei ranghi della Wagner.

Dalle parole di Prigozhin si capisce che i prigionieri vanno a combattere come mercenari almeno dal primo giorno di luglio e quind…

Izyum - Su un canale Telegram russo è apparso un video di cinque minuti che mostra Evgenij Prigozhin mentre parla a un gruppo di detenuti nel cortile di un carcere russo a nome della "sua" compagnia di mercenari Wagner e propone il reclutamento nella cosiddetta "operazione militare speciale" in Ucraina in cambio dell'amnistia.

Il video prova in un colpo solo due fatti che fino a oggi erano rimasti in una zona di ambiguità. Il primo è che i detenuti russi sono arruolati per essere mandati a combattere sul fronte e questo conferma che il Cremlino ha un grave problema di carenza di soldati ed è disposto a ogni genere di misura per tappare i buchi sulla linea del fronte. Dopo sei mesi in Ucraina i detenuti ricevono l'amnistia e possono scegliere se tornare a casa o restare nei ranghi della Wagner.

Dalle parole di Prigozhin si capisce che i prigionieri vanno a combattere come mercenari almeno dal primo giorno di luglio e quindi che il problema di scarsità non è di adesso, ma è adesso che se ne vedono le conseguenze. Nemmeno la campagna di reclutamento di mercenari nelle carceri russe è sufficiente a puntellare l'invasione e le forze ucraine nell'ultima settimana hanno travolto le posizioni dei russi e riconquistato una grande porzione di territorio nell'Est.

I mercenari della Wagner combattono soprattutto nel Donbass e quindi non sono responsabili del tracollo a Kharkiv, ma è la tenuta generale del piano d'occupazione in Ucraina che oggi è in discussione. Il Cremlino non ha abbastanza uomini.

Il secondo fatto provato dal video è che Prigozhin, uomo molto vicino a Putin, è legato alla compagnia Wagner. Lui aveva sempre negato e aveva anche intentato cause per diffamazione contro chi sosteneva che la compagnia di mercenari fosse sua, ma adesso è lui stesso a dirlo. Prigozhin, che ha passato nove anni in un carcere, ha conosciuto Putin grazie alla sua attività di catering a San Pietroburgo e ne è diventato un alleato fedele - il suo soprannome è "lo chef di Putin". È stato lui a creare la cosiddetta "fabbrica dei troll" per condizionare i discorsi sui social media a vantaggio di Moscaanche nei paesi occidentali.

La "sua" compagnia Wagner in questi anni è stata uno strumento flessibile del Cremlino ed è stata inviata a combattere in molte aree di crisi, dalla Libia alla Siria al Donbass. I mercenari garantiscono a Putin la possibilità di negare un intervento russo all'estero, perché dal punto di vista formale non sono truppe regolari e allo stesso tempo tutti sanno che si muovono per ordine del presidente. Le missioni più recenti della Wagner sono state in Africa, ma dopo l'inizio dell'invasione la maggior parte di loro è tornata a combattere nel Donbass, che otto anni fa fu la prima missione di combattimento della compagnia, a fianco dei separatisti.