Vittoria per Trump, una giudice blocca al dipartimento di Giustizia l'accesso ai documenti sequestrati dall'Fbi
di a cura della redazione Esteri , di redazione EsteriVittoria per Donald Trump. La giudice federale Aileen Cannon ha respinto la richiesta del dipartimento di Giustizia di riavere accesso a 100 carte top secret sequestrate dall'Fbi a Donald Trump a Mar-a-Lago e ha nominato "special master" un candidato suggerito dal team legale del tycoon. Lo riporta il New York Times.
Nella sua sentenza, Cannon ha rifiutato di accettare l'argomentazione dei funzionari del dipartimento secondo cui i documenti che stanno cercando di esaminare nell'ambito di un'indagine penale in corso sono altamente classificati o contengono informazioni di difesa straordinariamente sensibili e che potrebbero danneggiare la sicurezza n…
Vittoria per Donald Trump. La giudice federale Aileen Cannon ha respinto la richiesta del dipartimento di Giustizia di riavere accesso a 100 carte top secret sequestrate dall'Fbi a Donald Trump a Mar-a-Lago e ha nominato "special master" un candidato suggerito dal team legale del tycoon. Lo riporta il New York Times.
Nella sua sentenza, Cannon ha rifiutato di accettare l'argomentazione dei funzionari del dipartimento secondo cui i documenti che stanno cercando di esaminare nell'ambito di un'indagine penale in corso sono altamente classificati o contengono informazioni di difesa straordinariamente sensibili e che potrebbero danneggiare la sicurezza nazionale se rilasciate.
La decisione accoglie invece una richiesta del team legale dell'ex presidente Donald Trump di nominare uno "special master" per rivedere i documenti sequestrati dall'FBI durante la perquisizione della sua tenuta di Mar-a-Lago.
"La corte non ritiene che sia appropriato accettare le conclusioni del Governo su questo tema particolarmente delicato, e considera necessaria la revisione di una parte terza, effettuata in modo celere e ordinato", ha scritto Cannon, una giudice nominata da Trump durante il suo mandato.
La persona autorevole incaricata della revisione dei documenti è il giudice veterano di New York Raymond Dearie, una delle due figure suggerite dal team del tycoon per il ruolo di "special master". I procuratori hanno appoggiato la nomina di Dearie, sebbene non comparisse tra le loro scelte iniziali.
La giudicie ha ordinato allo "special master" di "dare priorità alla revisione dei circa 100 documenti contrassegnati come classificati (e i documenti fisicamente allegati)". Il dipartimento di Giustizia farà appello contro la decisione che però in ogni caso rischia di far rallentare in modo significativo l'inchiesta contro l'ex presidente.