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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta facendo pressione su Joe Biden: chiede che gli Stati Uniti forniscano a Kiev un'arma nuova e più potente, ma il leader Usa sta opponendo resistenza alla richiesta. "Stiamo cercando di evitare la terza guerra mondiale", ha detto il presidente americano ai suoi collaboratori.
Intanto un convoglio con a bordo l'inviato del Papa in Ucraina, il cardinale elemosiniere Konrad Krajewski, insieme a due vescovi, accompagnati da un soldato, è stato raggiunto da colpi d'armi da fuoco. Il cardinale sta bene. Biden mette in guardia Putin sulla guerra e sull'uso di armi nucleari o chimiche: 'Non farlo. Il volto della guerra cambierebbe'.
E l'ambasciata russa in Italia torna a rivolgersi a Repubblica, lo spunto è questa volta una vignetta di Altan. "Raramente ci troviamo daccordo con ciò che scrive Repubblica, ma come non essere daccordo con la seconda persona nella vignetta?", si chiede l'account twitter della rappresentanza di Mosca in Italia. Nella vignetta il primo personaggio dice: "I russi pagano per incasinarci la vita politica". Il secondo risponde: "Soldi buttati. Lo facciamo già da soli. Gratis".
Quattro medici sono morti e 2 pazienti sono rimasti feriti durante un bombardamento russo nel villaggio di Strelecha, nella regione di Kharkiv, mentre era in corso un'evacuazione dei pazienti da un ospedale psichiatrico colpito da missili.
Elisabetta: Kate riceve la moglie del presidente ucraino Zelensky
La principessa del Galles, Kate, ha incontrato la first lady ucraina nel pomeriggio a Buckingham Palace. Secondo quanto riporta la Bbc, Kate ha tenuto un'udienza con Olena Zelenska al Palazzo questo pomeriggio, poco dopo che la moglie del presidente Volodymyr Zelensky ha visitato la Westminster Hall per rendere omaggio alla regina. Downing Street aveva precedentemente rifiutato di confermare le notizie che Zelenska si sarebbe recata nel Regno Unito per il funerale, mentre suo marito rimane in Ucraina.
Olena Zelenska alla camera ardente della regina Elisabetta
La first lady ucraina Olena Zelenska, a Londra per i funerali della Regina, si è recata oggi alla camera ardente. Lo riporta la Bbc, raccontando che la moglie del presidente ucraino e l'ambasciatore di Kiev sono rimasti brevemente in raccoglimento su una piattaforma sul lato est della vasta sala.
Come molti altri dignitari e leader stranieri in visita, nota l'emittente britannica, i due ucraini non sono stati praticamente notati dal costante flusso di cittadini che entra per dare l'ultimo saluto alla defunta sovrana. Dopo le lunghe ore di fila, la gente appare soprattutto concentrata sul feretro di Elisabetta II.
Ucraina: Kiev, ora negoziati con Mosca non hanno senso
Mikhail Podolyak, consigliere del capo dell'ufficio di presidenza dell'Ucraina, ha riferito che ora non hanno senso né i negoziati, né un incontro tra il presidente Volodymyr Zelensky e il leader russo Vladimir Putin. "Non ha assolutamente senso il processo negoziale in quanto tale e l'incontro personale dei presidenti", ha affermato Podolyak citato dall'agenzia ucraina Ukrainska Pravda. "In primo luogo - ha spiegato - la Federazione russa crede ancora di avere risorse sufficienti per registrare alcuni risultati. In secondo luogo, qualsiasi incontro di oggi è esclusivamente un gioco della storia tradizionale russa: fissare lo status quo, ballare 'falsi balli di Minsk', iniziare una nuova fase di escalation, pausa operativa e altro. E, in terzo luogo, la Russia deve rispondere di crimini su larga scala e non nascondersi dietro l'impunità. Pertanto, la guerra deve raggiungere l'unico finale possibile. Nessun altro modo".
Guterres: sono pessimista su fine guerra a breve termine
Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, è pessimista su una fine a breve termine della guerra in Ucraina. "Russi e ucraini credono di poter vincere la guerra. Non vedo alcuna possibilità, a breve termine, di un serio negoziato", ha detto il diplomatico portoghese, che ha sottolineato come l'obiettivo ora sia quello di cercare alternative per attutire le conseguenze di una guerra che dovrebbe essere lunga.
Intervistato dal canale Rfi, Guterres ha anche chiesto di accelerare le esportazioni di cereali e fertilizzanti ucraini e russi perchè ci sono Paesi che stanno attraversando un periodo difficile, soprattutto in Africa.
Riguardo alle 440 fosse scoperte venerdì nella città ucraina di Izyum, nella regione di Kharkiv, Guterres ha detto che spera che la Corte penale internazionale possa indagare per trovare le responsabilità e chiamare i colpevoli a rispondere.
Kiev: colpita base russa nel Lugansk
L'esercito ucraino ha colpito una base militare russa nella città occupata di Svatovo, nella regione di Lugansk. Lo ha rivendicato il governatore dell'oblast di Lugansk, Serhii Haidai, citato da Ukrinform e Ukrainska Pravda. La base russa si trovava in un albergo presso una stazione degli autobus.
Izyum: serviranno due settimane per eumare tutti i corpi nelle fosse comuni
"Ci sono troppe vittime sepolte, serviranno circa altre due settimane per completare l'esumazione" di tutti i corpi rinvenuti nelle fosse comuni a Izyum dopo la fine dell'occupazione russa. Lo ha detto il sindaco Valerii Marchenko, citato da Ukrinform. Le persone sepolte sarebbero vittime di bombardamenti ma anche di torture e uccisioni da parte dei russi.
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L'Australia non vieterà ai turisti russi di entrare nel Paese
Il ministro della Difesa australiano Richard Marles ha dichiarato che il suo Paese non sta prendendo in considerazione la possibilità di limitare i visti per i turisti russi come ritorsione per l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
"Le sanzioni (dell'Australia) sono rivolte al governo russo, a coloro che hanno perpetrato ciò che sta accadendo in Russia e in Ucraina, non sono rivolte ai cittadini russi", ha dichiarato Marles in un'intervista all'emittente australiana ABC.
Le osservazioni di Marles arrivano dopo che il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha invitato i Paesi occidentali, compresa l'Unione Europea, a non concedere più visti, salvo eccezioni, ai cittadini russi.
Media: respinti soldati russi nell'Oblast di Kherson
L'esercito ucraino distrugge una chiatta con personale e attrezzature nel sud dell'Ucraina. Il Comando operativo ucraino "Sud" ha riferito che le forze ucraine hanno anche ucciso 62 soldati russi e distrutto due Uav e cinque veicoli blindati. I soldati russi - riferisce il Kyiv Independent - hanno tentato di avanzare ma sono stati respinti dai soldati ucraini nell'Oblast di Kherson, ha dichiarato il comando.
Nato: sostegno a Kiev fino a quando servirà
La Nato è pronta a sostenere l'Ucraina contro l'invasione russa "fino a quando servirà. L'inverno sta arrivando, ma il nostro sostegno rimarrà fermo". Lo ha detto l'ammiraglio Rob Bauer, presidente del comitato militare Nato, che si è riunto a Tallinn. "Le munizioni, l'equipaggiamento e l'addestramento fornito dagli alleati e altre nazioni stanno facendo la differenza sul campo di battaglia", ha detto Bauer. L'ammiraglio ha voluto anche sottolineare come gli ucraini, "con i loro successi sul terreno e online, abbiano cambiato in maniera fondamentale la guerra moderna". Gli ucraini sono stati molto creativi nell'utilizzare le armi fornite loro, "le hanno usate in modi che normalmente noi non usiamo", ha affermato.
Arcivescovo Kiev: a Izyum sepolture di massa, più di 400 torturati
"Purtroppo in quei nostri territori che sono stati recentemente liberati dall'occupante, in particolare nella regione di Kharkiv, si scoprono terribili scene di torture e abusi della popolazione civile. Conosciamo tutti le città di Bucha, Borodyanka, Irpin, Hostomel vicino a Kyiv. Ma quello che si presenta agli occhi a Izyum e in altre città della regione di Kharkiv, può essere decine di volte peggio. Vicino alla città di Izyum hanno trovato un enorme cimitero, sepoltura di massa in cui sono già state identificate più di 400 persone innocentemente torturate e uccise". Lo denuncia l'arcivescovo di Kiev nel videomessaggio quotidiano. "Siamo rimasti tutti scioccati dal filmato di Balaklia dove nella camera delle torture su un muro verde scuro è stata trovata - scalfita da un prigioniero - la preghiera "Padre nostro". Si può solo immaginare com'era la preghiera dei prigionieri nei centri di tortura russi siti nella regione ucraina di Kharkiv".
Nyt: Zelensky chiede a Usa armi più potenti, Biden resiste
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta facendo pressione su Joe Biden affinché gli Stati Uniti forniscano a Kiev un'arma nuova e più potente, ovvero un sistema missilistico con un raggio di 305,7 chilometri, in grado quindi di raggiungere la Russia. Lo riporta il New York Times, sottolineando che Zelensky ha assicurato agli americani che non intende colpire città russe o target civili. Biden però sta opponendo resistenza alla richiesta. "Stiamo cercando di evitare la terza guerra mondiale", va ripetendo il presidente americano ai suoi collaboratori.
Il dibattito sull'Army Tactical Missile System arriva in un momento critico, in cui prevale la preoccupazione nell'amministrazione americana per un'escalation da parte di Vladimir Putin. Le opzioni peggiori a cui ci si sta preparando includono bombardamenti indiscriminati delle città ucraine, una campagna per uccidere i leader di Kiev o un attacco a uno dei centri di fornitura di armi fuori dall'Ucraina e in particolare nei paesi Nato di Polonia e Romania.
Zelensky: i russi risponderanno delle atrocità come i nazisti
"La tortura era una pratica diffusa nei territori occupati. Questo è ciò che hanno fatto i nazisti. Questo è ciò che fanno i russi. E risponderanno allo stesso modo, sia sul campo di battaglia sia nelle aule di tribunale. Identificheremo tutti coloro che hanno torturato, umiliato, che hanno portato queste atrocità dalla Russia qui, nella nostra terra ucraina". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel video messaggio serale su Telegram parlando delle atrocità commesse dalle truppe di Mosca nella regione di Kharkiv e delle sepolture di massa a Izyum di civili torturati, morti di stenti o sotto le bombe.