"Non si rendono conto di quale gigante addormentato abbiano risvegliato". Parole di Donald Trump, che ha parlato durante un comizio in Ohio. In due ore di intervento nell'arena gremita del Covelli Center, Trump ha tirato fuori il repertorio di tutti i comizi, ha parlato di "sogno americano andato a pezzi", lanciato l'allarme per i "milioni di clandestini che stanno invadendo" l'America", ricordato l'"umiliazione più grande della storia" con il ritiro americano dall'Afghanistan, ma ha usato toni nuovi sui due temi che cominciano a ossessionarlo: l'ombra dell'incriminazione e il futuro del suo movimento, Make America Great Again, attaccato recentemente da Joe Biden: "Le forze 'Maga' - aveva detto il presidente Usa - sono determinate a tornare a un'America dove non c'è diritto di scelta, diritto alla privacy, diritto alla contraccezione, diritto a sposare chi ami".
"Vogliono mettere fine al movimento Maga, vogliono ucciderlo - ha tuonato Trump - Non si rendono conto di quale tipo di gigante addormentato abbiano risvegliato".
"In sei anni - ha poi attaccato - sono stato perseguitato da inchieste come mai nessuno nella storia d'America". "C'è gente malata - ha aggiunto - Mi hanno spiato e nessuno ha fatto niente".
Trump sa che le inchieste che lo riguardano sono vicine alla conclusione: quella avviata dalla commissione del Congresso sull'insurrezione del 6 gennaio; le indagini dell'Fbi sui documenti portati via dalla Casa Bianca, quella avviata in Georgia sul suo tentativo di sovvertire il risultato elettorale delle presidenziali 2020, e le indagini sulla Trump Organization per frode fiscale portata avanti dalla procura di New York.
Sull'emergenza energetica ha sottolineato: "Avvertii Angela Merkel che se avesse lasciato che il 72 per cento dell'energia per la Germania fosse arrivato dalla Russia, sarebbe diventata dipendente dai russi. Ed è ciò che è successo".