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Ucraina, l'allarme dell'intelligence britannica: "I russi intensificano gli attacchi contro i civili"

Una struttura idrica colpita dai russi a Kryvyi Rih (reuters)
Mosca risponde alle sconfitte cercando di minare il morale dei cittadini del Paese nemico. Per l'Institute for the Study of War le loro offensive sono "senza senso"
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"Negli ultimi sette giorni la Russia ha intensificato gli attacchi contro obiettivi civili anche quando non ne percepisce probabilmente un immediato effetto militare". Lo afferma l’ultimo bollettino dell'intelligence britannica sulla situazione in Ucraina. 


"Questo tipo di azione – continua il report – comprende attacchi contro la rete elettrica e una diga sul fiume Inhulets River a Kryvyi Rih. Mentre affronta rovesci sulle linee del fronte, la Russia ha probabilmente esteso il numero di siti che si prepara a colpire per minare direttamente il morale del popolo e il governo ucraino". Cinque civili sono stati uccisi ieri negli attacchi russi nella regione di Donetsk, mentre a Nikopol diverse dozzine di edifici privati, gasdotti e linee elettriche sono stati danneggiati. 


Analoga l’analisi del think tank americano Institute for the Study of War, secondo cui "le forze russe continuano a condurre operazioni offensive senza senso attorno alla città di Donetsk e a Bakhmut, invece di mandare truppe verso le vulnerabili linee difensive frettolosamente apprestate lungo il fiume Oskil nell'oblast orientale di Kharkiv e cercare di contrapporsi alla controffensiva degli ucraini, i quali continuano ad avanzare".


L’Isw parla di "un robotico sforzo per conquistare terreno nell'oblast di Donetsk, che sembra sempre più distante dalla realtà del terreno". Questi attacchi, infatti, “hanno una valenza emotiva per chi in quei territori è favorevole alla guerra della Repubblica popolare di Donetsk, ma hanno poca altra importanza".