Carlo III, così Camilla ha conquistato tutti: ora è la "boss" di Buckingham Palace
dalla nostra inviata Anna Lombardi , dalla nostra inviata Anna LombardiLONDRA - Dio salvi la regina: consorte, s'intende. Quella Camilla nata Shand e conosciuta a lungo come Parker Bowles, che secondo i bene informati sarà la vera boss di Buckingham Palace. Re Carlo III, si sa, l'ha amata per l'intera vita: tanto da aver spinto la sua prima moglie Diana, nel corso di una celebre intervista, ad affermare: "Eravamo in tre in quel matrimonio". E pazienza se Charles è riuscito a sposare l'amata di due anni più grande solo in seconde nozze, nel 2005.
La sua influenza positiva su di lui è notoriamente immensa: unica capace di tenerlo con i piedi per Terra, ma anche di farlo rilassare e perfino divertire, tirandolo fuori dalla "bolla" di essere da sempre il membro principale della famiglia reale. Lo abbiamo visto d'altronde anche di recente, durante l'episodio della stilografica che perdeva inchiostro, dove solo la calma ostentata da Camilla ha impedito che il nuovo re perdesse comple…
LONDRA - Dio salvi la regina: consorte, s'intende. Quella Camilla nata Shand e conosciuta a lungo come Parker Bowles, che secondo i bene informati sarà la vera boss di Buckingham Palace. Re Carlo III, si sa, l'ha amata per l'intera vita: tanto da aver spinto la sua prima moglie Diana, nel corso di una celebre intervista, ad affermare: "Eravamo in tre in quel matrimonio". E pazienza se Charles è riuscito a sposare l'amata di due anni più grande solo in seconde nozze, nel 2005.
La sua influenza positiva su di lui è notoriamente immensa: unica capace di tenerlo con i piedi per Terra, ma anche di farlo rilassare e perfino divertire, tirandolo fuori dalla "bolla" di essere da sempre il membro principale della famiglia reale. Lo abbiamo visto d'altronde anche di recente, durante l'episodio della stilografica che perdeva inchiostro, dove solo la calma ostentata da Camilla ha impedito che il nuovo re perdesse completamente le staffe.
Camilla, amatissima da staff e stampa
E lo racconta ancor meglio Julian Payne, ex portavoce di quelli che fino a poco tempo fa erano appunto il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia, in un lungo articolo pubblicato ieri sul Sunday Times. Paynes descrive Camilla come una sorta di ponte fra il mondo reale e quello fatato dei royals. Sempre interessata alla vita degli altri e capace di mettere chiunque a proprio agio con domande semplici ed insieme dirette. Un "trucco" forse, ma che la rende amatissima dai membri dello staff: e dalla stampa, con cui conversa sempre volentieri, spesso spingendo pure Carlo a fare altrettanto.
Il rapporto tra Camilla e la regina
Uno stile, il suo, che col tempo aveva conquistato pure la regina. Al punto che lo scorso febbraio, nel corso del messaggio in occasione del giubileo di Platino - il 70esimo anniversario del regno festeggiato all'inizio di quest'anno - Elisabetta ha sorpreso tutti affermando che era suo "sincero desiderio" veder concesso alla moglie del figlio il titolo tutt'altro che scontato di "Queen Consort". Mentre fino ad allora si era detto che come seconda moglie avrebbe dovuto accontentarsi del titolo di "principessa consorte". La stima fra le due donne era d'altronde reciproca: nel suo articolo sempre Payne le ricorda affiatate anche quando non erano in pubblico, unite soprattutto dalla passione per le gare di cavalli di Ascot. Anche per questo ieri sera, sulla Bbc la nuova regina consorte Camilla ha voluto dedicare un tributo alla suocera, ricordandone "gli occhi blu": insieme "all'indimenticabile sorriso".