Le curiosità dei funerali della regina Elisabetta: dall'altezza dei granatieri alle tradizioni del 1901
dalla nostra inviata Anna Lombardi , dalla nostra inviata Anna LombardiLONDRA - Il giorno più lungo della monarchia britannica sarà certo il più indimenticabile. È infatti un addio davvero magnifico quello che il Regno Unito sta dando alla sua sovrana più longeva. Uno spettacolo di solennità e dolore, magnificenza e tradizione che porta nelle strade della sola Londra oltre un milione di persone. Ma che è anche evento televisivo da record, seguito secondo gli auspici da metà della popolazione globale, circa 4 miliardi e mezzo di persone.
Gli infermieri accanto ai leader
Re, regine, presidenti, premier e ambasciatori arrivati da ogni parte del mondo hanno raggiunto il nuovo re Carlo III a Westminster per il primo funerale che si tiene nella celebre abbazia dai tempi di Giorgio II: era il 1760. Tra i 2mila ospiti - 200 i vip - ci sono però anche persone normali: oltre cento medici e infermieri che hanno lavorato instancabilmente durante la pandemia, i veterani delle forze…
LONDRA - Il giorno più lungo della monarchia britannica sarà certo il più indimenticabile. È infatti un addio davvero magnifico quello che il Regno Unito sta dando alla sua sovrana più longeva. Uno spettacolo di solennità e dolore, magnificenza e tradizione che porta nelle strade della sola Londra oltre un milione di persone. Ma che è anche evento televisivo da record, seguito secondo gli auspici da metà della popolazione globale, circa 4 miliardi e mezzo di persone.
Gli infermieri accanto ai leader
Re, regine, presidenti, premier e ambasciatori arrivati da ogni parte del mondo hanno raggiunto il nuovo re Carlo III a Westminster per il primo funerale che si tiene nella celebre abbazia dai tempi di Giorgio II: era il 1760. Tra i 2mila ospiti - 200 i vip - ci sono però anche persone normali: oltre cento medici e infermieri che hanno lavorato instancabilmente durante la pandemia, i veterani delle forze armate e gli eroi di tutti i giorni. Persone che hanno ricevuto medaglie al valore per il loro coraggio.
Le operazioni sono iniziate alle prime luci dell’alba. La sala del Parlamento dove per quattro giorni un fiume di persone – circa mezzo milione secondo le prime stime - si è susseguito per rendere onore alla sovrana è stata chiusa alle 7.30 del mattino. Alle 11.35 la bara è stata sollevata da una compagnia di granatieri – tutti di pari altezza, 1 metro e 80 - e collocata sullo State Gun Carriage, il carro porta cannoni della Royal Navy realizzato nel 1896, usato nel 1901 per trasportare la bara della regina Vittoria e da allora per gli ultimi funerali reali, compreso quello di re Giorgio VI, papà di Elisabetta, morto nel 1952: e pure per quelli di Sir Winston Churchill.
I posti migliori
I leader mondiali hanno raggiunto l’abbazia su minibus di lusso, intorno alle 9: suddivisi in tre turni. Primi i leader europei, cui toccano le file più dietro. Poi le teste coronate e infine i leader dei paesi del Commonwealth, cui sono stati attribuiti ii posti migliori. Per motivi di sicurezza, il presidente degli Stati Uniti è arrivato a bordo della sua limousine blindata conosciuta come The Beast.
Alle 11.44 è iniziata una breve ma fastosa processione da Westminster Hall all'Abbazia di Westminster: il catafalco viene trainato con corde da 142 membri della Royal Navy. Una tradizione nata anche questa nel 1901, quando i cavalli addetti si imbizzarrirono spaventati dalla folla, e toccò ai soldati farsi carico del traino reale. A guidare il corteo, una banda composta da 200 musicisti di regimenti scozzesi e irlandesi. A seguirla i reali.
La cerimonia funebre è iniziata alle 12 (ora italiana) per durare un'ora, condotta dal Decano di Westminster Jamie Hawkey, che ha studiato a Cambridge alloggiando nella stessa stanza di C.S. Lewis, l'autore delle celebri Cronache di Narnia. Il sermone è affidato all’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby, mentre la premier Liz Truss legge un brano del Vangelo.
La campana della Crimea
Intorno alle 12:55 verrà suonato il silenzio: e l’intera nazione in lutto si fermerà per due minuti. Al termine, la bara, seguita da Re Carlo e dalla Regina Consorte, uscirà attraverso la porta occidentale dell'Abbazia per iniziare una straordinaria processione che toccherà Wellington Arch e Hyde Park Corner. Qui il feretro sarà caricato su un carro funebre e affronterà l’ultimo viaggio della regina verso l’amato castello di Windsor, dove la sovrana verrà sepolta al fianco del marito Filippo nella cappella di San Giorgio. E a quel punto suonerà, solenne, la campana di Sebastopoli, catturata dagli inglesi in Crimea nel 1856.