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(afp)

Cisgiordania, la polizia di Abu Mazen in azione contro Hamas. Scontri, Nablus a ferro e fuoco

Arrestati due esponenti dell'organizzazione ricercati da Israele. Anp accusata di collaborazionismo
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GERUSALEMME – Raffiche di proiettili, gas lacrimogeni, copertoni bruciati. Sono ore di tensione a Nablus, in Cisgiordania dove violenti scontri tra fazioni palestinesi si sono registrati oggi dopo l’arresto, da parte dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), di due esponenti di Hamas. Le violenze hanno già causato almeno una vittima, il cinquantatreenne Firas Yaish, che è stato colpito alla testa mentre passava per caso.

Video e immagini delle TV palestinesi ripresi dalla stampa israeliana mostrano decine di giovani uomini, molti a volto coperto e armati di mitra, sfilare per le strade di una città messa a ferro e fuoco.



I due arrestati sono Musab S…

GERUSALEMME – Raffiche di proiettili, gas lacrimogeni, copertoni bruciati. Sono ore di tensione a Nablus, in Cisgiordania dove violenti scontri tra fazioni palestinesi si sono registrati oggi dopo l’arresto, da parte dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), di due esponenti di Hamas. Le violenze hanno già causato almeno una vittima, il cinquantatreenne Firas Yaish, che è stato colpito alla testa mentre passava per caso.

Video e immagini delle TV palestinesi ripresi dalla stampa israeliana mostrano decine di giovani uomini, molti a volto coperto e armati di mitra, sfilare per le strade di una città messa a ferro e fuoco.



I due arrestati sono Musab Shtayyeh and Mohammad Tabila. Erano ricercati da Israele – tra l’altro per essere coinvolti in un recente attacco contro fedeli ebrei che si erano recati a pregare alla Tomba di Giuseppe, che si trova proprio a Nablus. Per questo l’Anp è stata accusata di collaborazionismo, con Hamas che ha intimato il loro rilascio.

“L’arresto di Shtayyeh e Tabila, è una nuova macchia sulla fronte dell'Anp e si aggiunge ai suoi neri precedenti di coordinamento in materia di sicurezza,” ha dichiarato un portavoce.

Secondo fonti palestinesi, le forze dell’Anp avrebbero sparato contro i dimostranti.

Gli scontri arrivano dopo mesi di tensione nel nord della Cisgiordania, con Israele che ha ripetutamente denunciato come l’Anp stia perdendo il controllo dell’area a favore di gruppi armati spesso affiliati ad organizzazioni terroriste della regione, come Hamas appunto - una organizzazione estremista considerata terrorista tra gli altri da Unione europea e Stati Uniti - e la Jihad islamica palestinese.

“Parte dell'incremento delle attività terroriste derivavo dall'impotenza delle forze di sicurezza dell'Anp,” aveva dichiarato all’inizio di settembre il Capo di Stato Maggiore dell’esercito israeliano (Idf) Aviv Kohavi.



Dal canto suo, l’Idf sta continuando a condurre decine di operazioni antiterrorismo nella zona, soprattutto nell’area di Jenin, da dove provenivano diversi degli autori di una serie di attentati che nei primi mesi del 2022 hanno causato la morte di 19 israeliani. Solo la scorsa notte, sono stati otto i militanti palestinesi arrestati dalle truppe di Gerusalemme, con un totale di oltre duemila fermi dall’inizio dell’anno. Secondo il Ministero della Sanità palestinese i raid israeliani hanno causato 97 vittime.

Gli scontri tra gruppi palestinesi a Nablus arrivano mentre il presidente dell’Anp, l’ottantasettenne Abu Mazen si trova all’estero, in viaggio verso gli Stati Uniti per partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.