Che cosa è la "mobilitazione parziale" di Putin: saranno arruolati riservisti e chi ha esperienza di combattimento e specializzazioni militari
di Rosalba Castelletti , di Rosalba CastellettiIn un discorso alla nazione, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato una mobilitazione “parziale” entrata in vigore già oggi. Ecco che cosa prevede e in che cosa differisce dalla mobilitazione totale.
Che cosa prevede la mobilitazione parziale?
La mobilitazione parziale in Russia prevede il richiamo di 300mila riservisti su 25 milioni, ossia – stando alle cifre divulgate dal ministro della Difesa Serghej Shoigu – “l’1% o poco più, l’1,1% della risorsa totale di mobilitazione”.
Riguarda, ha spiegato sempre Shoigu, gli uomini che hanno già servito nell’esercito e sarà data preferenza a quanti hanno esperienza di combattimento e specializzazioni militari. Coloro che hanno già prestato servizio nell’esercito, hanno una specializzazione militare o esperienza di combattimento.
Secondo Andrei Kartapolov, capo della Commissione Difesa della Duma, i …
In un discorso alla nazione, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato una mobilitazione “parziale” entrata in vigore già oggi. Ecco che cosa prevede e in che cosa differisce dalla mobilitazione totale.
Che cosa prevede la mobilitazione parziale?
La mobilitazione parziale in Russia prevede il richiamo di 300mila riservisti su 25 milioni, ossia – stando alle cifre divulgate dal ministro della Difesa Serghej Shoigu – “l’1% o poco più, l’1,1% della risorsa totale di mobilitazione”.
Riguarda, ha spiegato sempre Shoigu, gli uomini che hanno già servito nell’esercito e sarà data preferenza a quanti hanno esperienza di combattimento e specializzazioni militari. Coloro che hanno già prestato servizio nell’esercito, hanno una specializzazione militare o esperienza di combattimento.
Secondo Andrei Kartapolov, capo della Commissione Difesa della Duma, i primi a essere mobilitati potrebbero essere i soldati e i capisquadra sotto i 35 anni e gli ufficiali minori sotto i 45 anni.
Come avverrà la mobilitazione?
I governatori sono stati incaricati di garantire la chiamata alla mobilitazione nella quantità e nei tempi stabiliti dal Ministero della Difesa per ciascuna regione.
Chi sarà mobilitato dovrà sottoporsi a un addestramento militare aggiuntivo prima di essere inviato sul fronte, tenendo conto che si tratta di “un’operazione militare speciale”, ha precisato Putin.
Chi verrà esentato?
Sono esclusi gli studenti universitari e i militari di leva, nonché i deputati e senatori. Anche coloro che hanno quattro figli oppure tre figli e una moglie incinta da almeno 22 settimane non sono soggetti a mobilitazione obbligatoria, come pure chi si prende cura di parenti e amici di persone disabili e chi è stato condannato a reati gravi, come l’omicidio. Chi lavora in organizzazioni del complesso militare-industriale potrà differire la coscrizione.
Quanto dura il contratto?
I cittadini chiamati al servizio militare mediante mobilitazione avranno lo status di personale militare in servizio militare e lo stesso stipendio.
Il contratto proseguirà fino al termine del periodo di mobilitazione parziale, ad eccezione di tre casi: licenziamento del personale militare al raggiungimento del limite di età, motivi di salute (non idoneità al servizio militare) e una condanna alla reclusione.
Che cosa rischia chi si sottrae?
Gli emendamenti al codice penale che oggi verranno siglati da Putin prevedono la responsabilità penale per diserzione in tempo di guerra, saccheggio, distruzione di armi ed equipaggiamenti militari, nonché la resa. La mancata comparizione al servizio militare o diserzione è punita con la reclusione fino a 10 anni "durante il periodo di mobilitazione o legge marziale, in tempo di guerra o in condizioni di conflitto armato o operazioni di combattimento".
A che cosa serve?
La mobilitazione parziale, ha detto Shoigu, servirà a controllare la linea di contatto di 1.000 km e i territori che verranno verosimilmente ammessi dopo il referendum che si terrà nei prossimi giorni nelle Repubbliche popolari autoproclamate di Donetsk e Lugansk e nei territori di Kherson e Zhaporizhzhia.
“Naturalmente ciò che c'è dietro e ciò che c'è, lungo questa linea, deve essere protetto, questi territori devono essere controllati”, ha affermato Shojgu.
Perché Putin non ha proclamato la mobilitazione totale?
La cosiddetta “operazione militare speciale” gode del sostegno del 71-77 per cento della popolazione. Decretando la mobilitazione parziale, ma non totale, il presidente russo Vladimir Putin spera di salvaguardare il consenso popolare. Se ci riuscirà è da vedere. Tra i cittadini, soprattutto tra i più giovani, si è già diffuso il panico. Su Google sono impennate le ricerche “Come lasciare la Russia” e persino “Come rompersi un braccio”. Il sito russo di ricerca voli nel campo destinazione ha aggiunto l’opzione: “Ovunque si possa”.
Non è chiaro se verranno chiusi i confini. Il Cremlino si è rifiutato di commentare e ha detto che questo punto verrà chiarito più in là.
Che cosa prevederebbe la mobilitazione totale?
La mobilitazione totale, al momento non contemplata, riguarderebbe gli uomini di età compresa tra i 18 e i 50 anni non esentati dal servizio militare. Le riserve sono divise in tre categorie a seconda dell'età e del grado.
La prima categoria comprende soldati, marinai, sergenti, marescialli e guardiamarina di età inferiore ai 35 anni; giovani ufficiali di età inferiore ai 50 anni; maggiori, tenenti colonnelli, capitani di 2° e 3° grado di età inferiore ai 55 anni; colonnelli, capitani di 1° grado - di età inferiore ai 60 anni e, infine, alti ufficiali di età inferiore ai 65 anni.
La seconda categoria comprende soldati, marinai, sergenti di età inferiore ai 45 anni; giovani ufficiali di età inferiore ai 55 anni; maggiori, tenenti colonnelli, capitani di 2° e 3° grado di età inferiore ai 60 anni; colonnelli, capitani di 1° grado, di età inferiore ai 65 anni e, infine, alti ufficiali di età inferiore ai 70 anni.
La terza categoria comprende soldati, marinai, sergenti di età inferiore ai 50 anni; giovani ufficiali di età inferiore ai 60 anni; maggiori, tenenti colonnelli, capitani di 2° e 3° grado di età inferiore ai 65 anni.