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Truss valuta il trasferimento dell'ambasciata britannica a Gerusalemme

(ansa)
La neoeletta premier ha comunicato al primo ministro israeliano Yair Lapid l’intenzione di ridiscutere la sede della missione diplomatica
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LONDRA. Il Regno Unito potrebbe spostare la sua ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Il condizionale per ora è d’obbligo, ma la prima ministra Liz Truss, durante la sua spedizione a New York per l’Assemblea Generale dell’Onu, ha comunicato al primo ministro israeliano Yair Lapid l’intenzione di ridiscutere la sede della missione diplomatica. Truss ha aggiunto di “comprendere l’importanza e la delicatezza” della vicenda e della località.



Per decenni il Regno Unito, come molti altri Paesi, ha sempre considerato Tel Aviv la sede più opportuna della sua ambasciata in Israele. Ciò perché Gerusalemme è città contesa…

LONDRA. Il Regno Unito potrebbe spostare la sua ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Il condizionale per ora è d’obbligo, ma la prima ministra Liz Truss, durante la sua spedizione a New York per l’Assemblea Generale dell’Onu, ha comunicato al primo ministro israeliano Yair Lapid l’intenzione di ridiscutere la sede della missione diplomatica. Truss ha aggiunto di “comprendere l’importanza e la delicatezza” della vicenda e della località.



Per decenni il Regno Unito, come molti altri Paesi, ha sempre considerato Tel Aviv la sede più opportuna della sua ambasciata in Israele. Ciò perché Gerusalemme è città contesa con i palestinesi, sebbene il governo israeliano la consideri la propria capitale (come gli stessi palestinesi). Status che però non è riconosciuto a livello internazionale. Per questo la stragrande maggioranza dei Paesi mondiali ha sempre mantenuto le proprie sedi diplomatiche a Tel Aviv.


Ora però le cose con Truss potrebbero cambiare. Settimane fa la prima ministra, durante le “primarie” dei conservatori quest’estate per succedere a Boris Johnson, aveva scritto una lettera alle comunità ebraiche sottolineando l’intenzione di trasferire l’ambasciata britannica a Gerusalemme. Del resto, l’altro partner della “Special Relationship”, gli Stati Uniti, lo hanno già fatto nel 2017, durante la presidenza di Donald Trump. Una decisione che scatenò polemiche e controversie.



Nel 2020, su input dello stesso Trump, anche il Kosovo ha spostato la propria ambasciata nella Città Santa. Lo stesso era previsto anche dalla Serbia, che però ha successivamente fatto marcia indietro proprio dopo il riconoscimento del Kosovo da parte dello Stato ebraico. Gli unici altri due paesi, insieme a Usa e Kosovo, che hanno le ambasciate a Gerusalemme sono Guatemala e Honduras.