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Un colpo di Stato in Cina? La notizia falsa che ha fatto "arrestare" Xi Jinping

(reuters)
Su Twitter ha iniziato a spopolare la voce di un golpe a Pechino dopo una grande quantità di voli e treni cancellati
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Ha iniziato a spopolare sui social media nella giornata di oggi la notizia di un presunto colpo di Stato in Cina, con il presidente Xi Jinping agli arresti domiciliari. In particolar modo, su Twitter gli hashtag #Xi e #ChinaCoup sono di tendenza. Ma siamo proprio sicuri che non si tratti di fake news? Dal governo di Pechino non arrivano conferme, così come sui media locali la notizia neanche viene mai citata. Ed ecco che la risposta sembra essere ogni minuto che passa sempre più certa: si tratta di una notizia infondata che fa parte di una cospirazione anti-Xi. Ci ha pensato il corrispondente di Der Spiegel, Georg Fahrion, a gettare acqua sul fuoco, mostrando in una serie di tweet i punti strategici della capitale cinese senza alcun segno di manifestazione o protesta.

Ma andiamo per ordine. Secondo migliaia di utenti sui social, non confermati, l’organizzazione del golpe da parte dell’Esercito popolare di liberazione cinese sarebbe iniziata mentre Xi si …

Ha iniziato a spopolare sui social media nella giornata di oggi la notizia di un presunto colpo di Stato in Cina, con il presidente Xi Jinping agli arresti domiciliari. In particolar modo, su Twitter gli hashtag #Xi e #ChinaCoup sono di tendenza. Ma siamo proprio sicuri che non si tratti di fake news? Dal governo di Pechino non arrivano conferme, così come sui media locali la notizia neanche viene mai citata. Ed ecco che la risposta sembra essere ogni minuto che passa sempre più certa: si tratta di una notizia infondata che fa parte di una cospirazione anti-Xi. Ci ha pensato il corrispondente di Der Spiegel, Georg Fahrion, a gettare acqua sul fuoco, mostrando in una serie di tweet i punti strategici della capitale cinese senza alcun segno di manifestazione o protesta.

Ma andiamo per ordine. Secondo migliaia di utenti sui social, non confermati, l’organizzazione del golpe da parte dell’Esercito popolare di liberazione cinese sarebbe iniziata mentre Xi si trovava a Samarcanda, in Uzbekistan, per partecipare al vertice della Sco, l’Organizzazione della cooperazione di Shanghai. Questa, poi, sarebbe collegata alla condanna a morte dell’ex vice ministro della pubblica sicurezza cinese Sun Lijun con l’accusa di corruzione. I primi a diffondere la notizia del presunto golpe sono stati politici nazionalisti indiani e attivisti cinesi che vivono negli Stati Uniti, ritenuti dagli osservatori "per niente credibili". Questo susseguirsi di notizie ha raccontato una trama tanto hollywoodiana quanto improbabile: l’ex presidente cinese Hu Jintao e l’ex premier cinese Wen Jiabao avevano convinto Song Ping, l’ex membro del Comitato permanente del Politburo, a prendere il controllo del Ufficio della Guardia Centrale di Xi; una volta venutasi a sapere la notizia, secondo la ricostruzione-farsa, Xi sarebbe tornato a Pechino da Samarcanda in anticipo e sarebbe stato arrestato all’aeroporto.

La situazione a Pechino, secondo quanto riportano i corrispondenti sul posto, è "perfettamente normale". Xi non si vede da giorni? "Potrebbe essere in quarantena dopo esser stato all'estero". Voli cancellati? Sebbene il Times of India parli di seimila voli nazionali e internazionali cancellati e della sospensione della vendita dei biglietti dei treni ad alta velocità, la Cina della pandemia cancella voli di continuo e, ad ogni modo, la situazione sopra i cieli di Pechino "è normale". Xi agli arresti dimiciliari e debole? No, ha appena fatto condannare la "cricca dei corrotti che si opponeva a lui", e oggi tutti i delegati al prossimo 20° congresso del partito sono stati eletti. Insomma, nonostante su Twitter parli di un'altra crisi politica in un momento storico in cui il mondo già si trova ad affrontare un conflitto in Ucraina e le speculazioni dell'energia, la realtà è un'altra: la Cina, dopo aver gettato le basi per la ricerca di una soluzione pacifica tra Russia e Ucraina, è forte "sotto la guida del Comitato Centrale del Partito con il compagno Xi Jinping come nucleo", come recita la frase con cui si apre il comunicato di oggi.