MADRID - Un informatico spagnolo di 29 anni, Alejandro Colomar, si è presentato nudo all'ingresso della Città della Giustizia di Valencia, tra la sorpresa della squadra di sicurezza che sorvegliava i locali, con l'intenzione di assistere al suo processo dopo essere stato multato dal tribunale amministrativo per non aver indossato abiti in pubblico. Il giovane, che lavora per una società nordamericana, risulta essere un recidivo in queste tipo di sanzioni: alle spalle, infatti, ha anche un'altra condanna per essere entrato nudo anche in una stazione di polizia, accumulando multe per un totale di quasi 3.000 euro. Secondo elDiario.es, l'informatico valenciano sostiene che si tratti di "una pratica legale" e, quindi, difende il suo diritto di esercitarla.
"Sarei voluto entrare nudo", ha dichiarato Colomar alla stampa fuori dal tribunale, ma gli agenti della Guardia civil, che sorvegliavano gli ingressi, lo hanno costretto a rivestirsi e, dopo una lunga discussione, lo hanno finalmente autorizzato a partecipare alla sua udienza. "Sono sempre andato in spiagge per nudisti fin da bambino e non ho mai avuto problemi con la nudità. Un giorno ho guardato su Internet e ho visto che era legale e ho iniziato a farlo", ha sottolineato il nudista.