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Zelensky chiede l'adesione dell'Ucraina alla Nato in tempi rapidi. L'Alleanza: "Sosteniamo Kiev, ma sull'ingresso serve unanimità"

In un video il presidente ucraino ha spiegato aver firmato una richiesta formale di adesione immediata all'Alleanza: "È il nostro passo decisivo". Il sarcasmo di Mosca: "Vadano in quella discarica"
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A poche ore dalla firma dei trattati di adesione alla Russia delle quattro regioni dell'Ucraina occupate, dopo i referendum di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia che la comunità internazionale ha definito "una farsa", il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha annunciato che farà domanda per l'adesione accellerata alla Nato. Dopo la cerimonia al Cremlino, il presidente ucraino ha rilasciato un video in cui poggia la penna su documenti che, a suo dire, rappresentano una richiesta formale di adesione all'Alleanza che ha definito "il nostro passo decisivo".

"Ci fidiamo l'uno dell'altro, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda. Questo è ciò che è l'Alleanza. Oggi l'Ucraina si candida per rendere la richiesta ufficiale. In una procedura che sarà coerente con la nostra importanza di proteggere la nostra intera comunità. In modo accelerato"…

A poche ore dalla firma dei trattati di adesione alla Russia delle quattro regioni dell'Ucraina occupate, dopo i referendum di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia che la comunità internazionale ha definito "una farsa", il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha annunciato che farà domanda per l'adesione accellerata alla Nato. Dopo la cerimonia al Cremlino, il presidente ucraino ha rilasciato un video in cui poggia la penna su documenti che, a suo dire, rappresentano una richiesta formale di adesione all'Alleanza che ha definito "il nostro passo decisivo".

"Ci fidiamo l'uno dell'altro, ci aiutiamo a vicenda e ci proteggiamo a vicenda. Questo è ciò che è l'Alleanza. Oggi l'Ucraina si candida per rendere la richiesta ufficiale. In una procedura che sarà coerente con la nostra importanza di proteggere la nostra intera comunità. In modo accelerato", ha spiegato Zelensky citato dall'agenzia di stampa Unian. All'inizio dell'invasione della Russia, il 24 febbraio, il presidente ucraino ha ribadito l'obiettivo di unirsi alla Nato. Finlandia e Svezia hanno iniziato il processo di adesione all'inizio di quest'anno. "Sappiamo che è possibile", ha continuato il presidente ucraino riferendosi proprio all'esempio dei due Paesi. "Questo è giusto ed è giusto anche per l'Ucraina. Consolida a livello dei Trattati ciò che è stato fatto nella vita e ciò che sono i nostri valori". 

"Comprendiamo che questo richiede il consenso di tutti i membri dell'Alleanza. Comprendiamo che questo è necessario per raggiungere questo consenso. E tuttavia, mentre questo accade, offriamo di attuare le nostre proposte al riguardo delle garanzie di sicurezza per l'Ucraina e tutti in Europa in linea con il Kyiv Security Compact, sviluppato e presentato ai nostri partner. La sicurezza non ha alternative. Ma serve determinazione per garantirla. Stiamo compiendo un passo decisivo firmando la richiesta di accesso accelerato alla Nato", ha concluso.

La risposta della Nato

"Ogni democrazia in Europa ha diritto di chiedere di far parte della Nato e gli alleati rispettano questo diritto. Come abbiamo detto più e più volte le porte della Nato restano aperte e lo abbiamo dimostrato negli ultimi anni", tuttavia "una scelta sull'ingresso" di un Paese nell'Alleanza "va presa da tutti e trenta gli alleati". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, rispondendo a una domanda durante una conferenza stampa. "Al momento siamo concentrati nel dare sostegno pratico a Kiev per difendersi dall'invasione decisa di Mosca". 

"La procedura di accesso all'Alleanza Atlantica la conosciamo bene perché l'abbiamo vista ora con Svezia e Finlandia. Gli alleati si consultano, discutono, ci sono criteri da rispettare e qualsiasi decisione di adesione deve essere collettiva. Poi le ratifiche nazionali. Quindi nessuna corsia preferenziale per nessuno", ha spiegato una fonte diplomatica Nato consultata dall'agenzia di stampa italiana Ansa.

Il sarcasmo di Mosca

Durante la cerimonia di annessione, Putin ha giurato di proteggere le regioni con "tutti i mezzi disponibili" e ha accusato gli Stati Uniti e i loro alleati di cercare la distruzione della Russia. Ancora una volta il presidente russo ha chiarito che qualsiasi prospettiva di adesione dell'Ucraina alla Nato rappresenta una linea rossa da non superare, e una delle ragioni utilizzate per giustificare l'invasione. 

"Ognuno oggi sceglie la propria strada. Questi maledetti macellai che uccidono donne e bambini vadano pure nella discarica della Nato", ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Per noi il futuro sarà difficile?", continua il post, "Sì perchè cadere in basso è sempre più facile che guadagnare altezza. Avanti, insieme, nel nome della luce e con Dio!".