Francia, indagato il segretario generale dell'Eliseo Alexis Kohler
dalla nostra corrispondente Anais Ginori , dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - E' considerato come il “vero” primo ministro di Francia, anche se il suo ruolo è dietro le quinte e non ama apparire. Alexis Kohler, il potentissimo segretario generale dell’Eliseo, è da qualche ora ufficialmente indagato per interesse illecito sulla base dei suoi rapporti con l'armatore italo-svizzero Msc. A renderlo noto è un comunicato della procura finanziaria, nell'ambito di un'inchiesta partita dalla denuncia fatta dall'associazione anticorruzione Anticor.
Colosso italo-svizzero della navigazione, Msc è stato fondato e diretto dai cugini della madre di Kohler, la famiglia Aponte. Già nel 2018 l'associazione Anticor aveva depositato una denuncia contro Kohler, per un presunto conflitto di interessi fra la sua funzione ufficiale e i legami familiari con l'armatore italo-svizzero. Secondo accuse mosse all'epoca dal giornale Mediapart, Kohler favorì Msc quando era nel board es…
PARIGI - E' considerato come il “vero” primo ministro di Francia, anche se il suo ruolo è dietro le quinte e non ama apparire. Alexis Kohler, il potentissimo segretario generale dell’Eliseo, è da qualche ora ufficialmente indagato per interesse illecito sulla base dei suoi rapporti con l'armatore italo-svizzero Msc. A renderlo noto è un comunicato della procura finanziaria, nell'ambito di un'inchiesta partita dalla denuncia fatta dall'associazione anticorruzione Anticor.
Colosso italo-svizzero della navigazione, Msc è stato fondato e diretto dai cugini della madre di Kohler, la famiglia Aponte. Già nel 2018 l'associazione Anticor aveva depositato una denuncia contro Kohler, per un presunto conflitto di interessi fra la sua funzione ufficiale e i legami familiari con l'armatore italo-svizzero. Secondo accuse mosse all'epoca dal giornale Mediapart, Kohler favorì Msc quando era nel board esecutivo del porto di Le Havre, tra i 2010 e il 2012, e poi quando era al ministero dell'Economia lavorando con Emmanuel Macron, tra il 2012 e il 2016.
Kohler, precisa il suo avvocato, Eric Dezeuze, "contesta con forza di aver commesso reati". In un primo tempo la procura finanziaria aveva archiviato le accuse, ora riaperte dalla costituzione di parte civile di Anticor. "Benché allo stato attuale dei fatti non vengano presi in considerazione elementi obiettivi in suo favore – prosegue il legale - Kohler è stato indagato per interesse illecito per fatti che possono risalire ad oltre dieci anni fa. Il seguito della procedura gli permetterà di dimostrare la sua innocenza".
Quarantanove anni, Kohler è definito dai giornali francesi come il “secondo cervello” di Macron. Era con lui al ministero dell'Economia prima della candidatura all'Eliseo del 2017. Durante la campagna per le presidenziali Kohler era andato a lavorare per l'armatore Msc, prima di tornare all'Eliseo nel ruolo di segretario generale, incarico che ricopre da allora e che non intende abbandonare. Al momento Macron ha confermato la fiducia a uno dei suoi più stretti collaboratori. Msc è uno dei principali clienti di Stx France (ora ribattezzata Chantiers de l'Atlantique), che gestisce i cantieri navali di Saint-Nazaire, e che doveva essere venduta a Fincantieri prima che l'operazione fosse archiviata due anni fa.